BorsaDellaSpesa007

Commenti di BorsaDellaSpesa007:

  • Inserito il 06-05-2019 per il libro La valigia di Adou

    Il libro parla di un bambino africano di nome Adou che viene fatto partire per l’Italia rinchiuso in una valigia, a bordo di una nave. Al suo arrivo scoprirà che la valigia in cui ha affrontato il suo lungo viaggio è stata scambiata per sbaglio con quella di un anziani signore, nonno di un bambino chiamato Oreste. Da lì in poi la storia andrà avanti. Il libro è stato molto interessante e bello da leggere, mi ci sono immersa e sono riuscita a finirlo in meno di due giorni. Secondo me i personaggi erano ben strutturati con le loro azioni e i loro pensieri, ma forse serviva descriverli un tantino meglio. In più sono personaggi normali che potrebbero esistere nella vita reale. Come ho già detto prima, il libro è molto avvincente e ti fa venir voglia di restarne incollato finchè non l’avrai finito. La scena che mi è rimasta più impressa è quella in cui i due bambini si ritrovano dopo tutti quei mesi… spero di non aver spoilerato un po’ troppo! La fine del libro mi ha veramente fatto commuovere, anche se me l’aspettavo un po’ che sarebbe finita in quel modo. Ripeto, il libro, secondo me, avrebbe avuto bisogno di personaggi, luoghi e cose descritti un tantino di più, ma per il resto tutto andava veramente bene. A questo libro, su una scala da una a cinque stelle, ne darei quattro. Mi è molto piaciuta l’idea della trama e soprattutto il fatto che il libro è tratto da una vicenda realmente accaduta. Avrei però una domanda: come mai la scelta di scrivere il libro dalla prospettiva dei due bambini e con così pochi dialoghi? Non che l’idea mi dispiaccia, chiedo soltanto per curiosità. La storia è stata davvero bella, grazie mille per averla scritta!

  • Inserito il 06-05-2019 per il libro Più veloce del vento

    Il libro parla di una ragazzina di nome Alfonsina (che fa anche rima) che viveva in un tempo in cui le donne erano limitate nel compiere un gran numero di azioni e costrette a seguire delle regole molto dure. Col tempo lei però ebbe voglia di imparare ad andare in bicicletta e poi a gareggiare come un vero ciclista, anche se quella era un’altra cosa vietata alle donne in quel tempo. La storia del libro mi è piaciuta tantissimo e i personaggi sono descritti benissimo, in una maniera che più prosegui con la storia, più te ne affezioni, o almeno così è successo a me. Siccome il libro è tratto da un fatto accaduto realmente, i personaggi si possono definire realistici. La storia è davvero molto avvincente e ci sono state delle parti che mi hanno tenuta con il fiato sospeso. Leggendo il libro ho riflettuto su quanto fosse brutto essere limitati nello svolgere cose che al giorno d’oggi sembrano normali e seguire regole veramente rigide e, secondo me , veramente assurde, solo per mantenere il decoro e non sembrare fuori posto. Sono davvero felice che con gli anni queste cose siano cambiate. Non mi sarebbe proprio piaciuto vivere negli anni vissuti da Alfonsina, avrei preferito scappare di casa che seguire le regole! Il libro è molto riuscito e non ho notato nessun difetto leggendolo. Il finale poi mi è davvero piaciuto, sono felice che Alfonsina sia riuscita a realizzare il suo sogno andando contro alle regole e cambiandole! Su una scala da una a cinque stelle ne assegnerei decisamente cinque.Questo è uno tra i più bei libri che ho letto finora e lo consiglio stra-tanto a tutti! Avrei poi una domanda: cos’è successo in seguito al marito di Alfonsina? Si è ripreso dallo stato in cui si trovava? Tommaso Percivale, grazie mille per aver scritto questo meraviglioso libro, l’ho apprezzato tantissimo!