Candy

Commenti di Candy:

  • Inserito il 23-04-2019 per il libro Sulle ali del falco

    Buongiorno di nuovo cara Cinzia! Ti scrivo ancora per due motivi: il primo è perché ti voglio ringraziare di aver scritto un libro così bello come questo. È favoloso! Non vedo l’ora di leggere anche gli altri tuoi libri, in particolare “Aria” e “Il suono delle stelle” che solo dal riassunto mi hanno colpito. Il secondo motivo è perché mi piacerebbe, solo se desideri, se potessi darmi alcuni suggerimenti per scrivere un libro. Mi piacerebbe molto scriverne uno anch'io, l’inizio ce l’ho in un po’ in mente, ma una dritta mi farebbe comodo. Grazie CANDY

  • Inserito il 23-04-2019 per il libro Sulle ali del falco

    (commento di voto) Secondo me è questo il libro vincente

  • Inserito il 09-04-2019 per il libro Sulle ali del falco

    Cara Cinzia, il suo libro mi ha veramente sorpreso, perché è difficile immaginarsi che da un inizio così, da questo tipo di difficoltà, si possa narrare una storia così bella. Il carattere del protagonista cambia molto velocemente, non si capisce bene, perché nel libro c’è scritto che è timido, ma nella maggior parte del racconto mi sembra molto aperto. Cristian è audace ad addentrarsi nel bosco da solo, ma alla fine questo suo “sbaglio” l’ha aiutato a stare meglio. Sono originali gli hobby dei ragazzi e anche i nomi. Il finale è proprio bello ed io non avrei mai immaginato quanto mi piacesse questo libro. P.S.: per caso hai scritto altri libri? CANDY

  • Inserito il 09-04-2019 per il libro Oh, Harriet!

    Buongiorno, codesto libro mi è piaciuto e secondo me, non è solo per bambini ma anche per adulti, perché racconta il “cambiamento” e la liberazione dalla schiavitù (che però in alcune zone del mondo è ancora in atto), attraverso dei racconti abbastanza semplici. Queste storie ti fanno riflettere sul passato immaginandoti così bene la storia che ti sembra di essere lì, viverla assieme al protagonista. Devo dire che i racconti dei primi capitoli sono i miei preferiti, invece negli ultimi capitoli hai esagerato un po’, intendo che sono più per adulti. Se togliamo le parti in cui non si racconta “del passato”, questo libro potrebbe assomigliare a un diario. In conclusione, devo dire che è comunque piacevole leggerlo. P.S.: Come hai avuto l’idea di trattare proprio questo argomento? Ti ha aiutato qualcuno? CANDY

  • Inserito il 09-04-2019 per il libro La valigia di Adou

    Buongiorno, il vostro libro è molto diverso dagli altri libri in concorso, e forse unico, intendo dire che secondo me è difficile trovare un libro, soprattutto per bambini, che contenga questo argomento e in un testo così semplice. Leggendo solo il titolo si può pensare che nel contenuto si parli di una valigia magica, e non invita molto la lettura, ma poi leggendo ti accorgi che è un bel libro. Direi anche che è veloce, scorrevole e completo. È piacevole leggerlo, soprattutto perché c’è un linguaggio semplice e si parla di ragazzi della nostra età, quindi per noi è più interessante. Lei è stata molto brava nel trattare questo argomento delicato e nel renderlo “leggibile” anche a noi. Grazie CANDY

  • Inserito il 09-04-2019 per il libro Più veloce del vento

    Buongiorno Tommaso, il tuo libro mi è piaciuto molto e per questo ti devo dire un po’ di cose. La vera storia inizia dal secondo capitolo, mentre il primo narra della nascita della protagonista. Ho trovato divertente l’idea di mettere l’esempio dei 7 re di Roma e della domanda che fa un bambino chiedendo alla maestra se i Romani avevano anche loro una regina come Cleopatra, ma la maestra rispose di no. Questo esempio credo che voglia significare che i re “rappresentano” i maschi che praticavano il ciclismo, e che Cleopatra sarebbe Alfonsina, che non potrebbe praticare il ciclismo, ma che alla fine diviene un “idolo” anche per i ciclisti più “famosi”. Poi, Tommaso, non ti viene da pensare che sia strano che due sorelle siano così diverse? A me sì. Alfonsina la “forzuta” e determinata ed Emma la “malaticcia” ma fedele, ma d'altronde si aiutano a vicenda e questo è il loro punto forte. Devo dirti che mi ha fatto ridere quando hai scritto di cosa potevano rifornirsi i ciclisti durante la giornata, soprattutto quando hai scritto della pastasciutta a colazione. Il Giro d’Italia? Chi si sarebbe aspettato che una donna di un povero paese avrebbe mai imparato ad andare in bici? E poi anche se si fosse iscritta al Giro dopo 100 metri, sarebbe stata stanca morta, no? Tutti pensavano così, tutti tranne Alfonsina. Lei con le sue capacità riuscì a compiere l’impresa impossibile per una donna: fare il Giro d’Italia e per questo diventare un esempio ancora oggi da seguire. Candy

  • Inserito il 09-01-2019 per il libro Cento passi per volare

    ... continua... Io ho percepito due paragoni, secondo me, difficili da individuare: il nome del protagonista non è stato messo a caso, perché con Lucio si intende Luce, la luce che manca ai suoi occhi, ma che riesce a percepire con gli altri sensi, ed anche il fatto che per l’uomo è impossibile volare, ma lui come uomo si immagina di volare. Quindi, nel libro non ci sono descritte solo delle sensazioni dei non vedenti, ma si è preso in mano anche il contesto dell’uomo che non può volare, e la trama praticamente “intreccia” nel romanzo queste due cose "irraggiungibili", rendendo il testo più interessante. Libro bellissimo! 5 Stelle!

  • Inserito il 09-01-2019 per il libro Cento passi per volare

    Il libro Cento passi per volare mi è piaciuto molto. Il testo facile da leggere, chiaro e comprensibile, con un linguaggio semplice ma allo stesso tempo con dei paragoni particolari che descrivono i 4 sensi sensoriali di Lucio che sono amplificati rispetto alle persone che padroneggiano tutti i 5 sensi. È sorprendente come Lucio esprime le sensazioni che ha, oppure con l’udito individua da dove provengono i suoni esattamente. descrizioni che di solito non si trovano in tutti i libri. Bellissimo!