Gallad

Commenti di Gallad:

  • Inserito il 15-04-2019 per il libro La valigia di Adou

    Cara Zita Dazzi, mi è piaciuto questo libro perché in certi momenti sembra addirittura di essere nei panni di Adou, ad esempio quando è dentro la valigia ed è tutto nero. Mi sembrava di provare le stesse emozioni del protagonista. Grazie, questo libro me lo ricorderò per sempre.

  • Inserito il 15-04-2019 per il libro Più veloce del vento

    Caro Tommaso, la mia 'pagina preferita è quando Alfonsina tutte le notti prendeva la bici di suo papà, ma un giorno di maggio sua sorella Emma la insegui. Alfonsina le disse che lei tutte le notti prendeva la bicicletta, e si allenava in un campo poco più avanti. Il campo, era piatto con l' erba schiacciata. Mi piace questo brano perché racchiude un po' tutto il libro: Si racconta della passione di Alfonsina, e viene descritto bene, anche se al inizio deve farlo di nascosto. Mi piace anche il modo in cui viene descritto il campo, infatti viene paragonato ad un altare per dire che è "liscio" e l' erba è paragonata a "capelli bagnati".

  • Inserito il 15-04-2019 per il libro Più veloce del vento

    Caro Tommaso, al inizio questo libro non lo avrei mai letto ma dopo 3,4 capitolo mi è incominciato a piacere. A me piace perché l'autore riesce a trasmettere le emozioni di Alfonsina. Come quando è andato a comprare la bicicletta. Si capiva che era emozionate, infatti era tutta rossa, perché non aveva abbastanza soldi.

  • Inserito il 15-04-2019 per il libro Più veloce del vento

    Caro Tommaso, quello che mi restato impresso nel libro è l' affermazione "ago e filo" dove si dice che l' uomo governa mentre la donna segue. Io non condivido e mi ha sorpreso che proprio una donna dicesse questo a sua figlia.

  • Inserito il 15-04-2019 per il libro Cento passi per volare

    (commento di voto) Il libro mio libro preferito è cento passi per volare, l'ho letto volentieri perché parla delle montagne ricoperte da boschi e piene insidie e di pericoli. Io adoro le montagne trentine, la loro bellezza! Qui, l'incanto della natura è emerso dalla descrizione di tutti i suoi aspetti che si possono percepire con tutti i sensi, eccetto che con la vista proprio come Luccio, incredibile! E' stato bello ed emozionante, sopratutto la fine quando sembrava che sta cadendo dal dirupo, ma invece stava immaginando.

  • Inserito il 24-01-2019 per il libro Oh, Harriet!

    Caro Francesco, all'inizio non mi piaceva. Ma quando Harriet è scappata il libro è diventato più emozionante, le parole sono un po' difficili per me. Il libro l' ho trovato molto interessante perché mi è piaciuta la storia di Harriet. Grazie per avermi fatto capire che cosa ha significato lottare per i diritti civili. :)

  • Inserito il 17-01-2019 per il libro Oh, Harriet!

    Caro Francesco, ho iniziato a leggere il tuo libro. E' affascinante come riesci a trasmettere bene le emozioni. La storia è molto triste quando racconti che gli schiavi erano costretti a lavorare e se non lo facevano venivano frustati. Grazie per aver raccontato questo storia a tratti molto triste, tuttavia ho avuto la possibilità di conoscere che cosa è stata la schiavitù in un paese come gli Stati Uniti che pensavo "moderno", "civile". :)

  • Inserito il 17-12-2018 per il libro Sulle ali del falco

    Cara Cinzia, :) è molto bello il tuo libro. I rapaci sono davvero affascinanti persino gli Egizi adoravano i rapaci. Pagina dopo pagina il libro è sempre più emozionante. Grazie! :)

  • Inserito il 10-12-2018 per il libro Sulle ali del falco

    Cara Cinzia, anche io come Christian quando sono sul palco incomincio a non sapere le parole perché sono emozionato e mi blocco perché provo forti emozioni. Grazie per il tuo libro perché leggendolo mi sono ritrovato. :)

  • Inserito il 03-12-2018 per il libro Cento passi per volare

    Caro Giuseppe Festa, Ecco la mia recensione. Siamo nel cuore delle Dolomiti dove Lucio e sua zia Bea trascorrono ore liete. A loro piace fare lunghe camminate, legandosi tra loro con una sciarpa di seta rossa. Anche se non ha la vista, Lucio riesce a percepire il paesaggio con tutti gli altri sensi, percependo odori e sensazioni. Sembra quasi che Lucio riesca anche a "volare" dopo che ha contato cento passi dal rifugio. Lucio durante un'escursione ha conosciuto Chiara, che è diventata sua amica. Assieme sono andati al Picco del Diavolo, dove c'è un nido di aquile. Nel racconto c'è anche la storia di Zefiro, un aquilotto rapito dai bracconieri e poi fortunatamente salvato grazie a Lucio e ai forestali. Leggendo il romanzo ho percepito la bellezza della montagna in tutti i suoi aspetti e si è fatto forte in me il desiderio di rispettare la natura e gli animali. Un libro che non dimenticherò mai!