lettore 07 junior

Commenti di lettore 07 junior:

  • Inserito il 27-04-2019 per il libro Cento passi per volare

    CENTO PASSI PER VOLARE Questo libro è stato per me il più impegnativo perché ricco di scene, azioni e descrizioni. Questo racconto per me è stato il meno attraente perché la trama è apparsa caotica e le scene si intrecciavano richiedendo una maggiore attenzione. Secondo me non è un libro che si legge quando ci si vuole rilassare. Alcuni episodi sono difficili da ricordare ed è facile confondere la trama per la sua complessità. Caro Giuseppe nel prossimo ti consiglierei di scrivere una trama più semplice e meno articolata. Mi è piaciuto il rapporto di amicizia tra Lucio e Chiara. Dalla lettura ho capito che il protagonista, diventato cieco, ha vissuto questo problema inizialmente come un limite (aveva paura di fare viaggi o vivere esperienze nuove), ma poi ha saputo cogliere ugualmente la bellezza della vita, di ogni nuovo incontro, di ogni nuovo luogo, e questo soprattutto grazie ai genitori e alla zia Bea. Durante la vacanza in montagna Lucio ha potuto aiutare Tiziano, la guardia forestale, quando le aquile volevano attaccarlo. Tiziano aveva appena rilasciato Zefiro nel suo nido e si apprestava a ridiscendere lungo la parete rocciosa quando…le aquile lo videro e volevano attaccarlo perché pensavano fosse una minaccia. A quel punto Lucio utilizzò una sua abilità, quella di imitare con la voce i versi degli animali. Ecco che d’improvviso imitò così bene il corvo imperiale che le aquile non pensarono più a Tiziano, ma al loro peggior nemico che sembrava essere nei dintorni!

  • Inserito il 26-04-2019 per il libro Sulle ali del falco

    SULLE ALI DEL FALCO Mi ha colpito il problema del protagonista Christian, che in certi momenti andava in stand by, non reagiva e i suoi amici lo prendevano in giro, facendogli molti scherzi. Lui riceve come regalo un falco e piano piano impara a superare la sua difficoltà perché è l’unica presenza che lo mette a suo agio e lo calma. Durante un temporale, Christian perde il suo fedele amico ed è in questo momento che riemerge il suo problema. Il protagonista è triste ed è qui avviene il colpo di scena: mentre i compagni stavano prendendo in giro Christian, il falco dal cielo fece sentire il proprio verso e si appoggiò sul dito di Christian, per non abbandonarlo più. Questo è un racconto avvincente in cui emerge lo stretto legame tra il ragazzo e il falco Zefiro. L’amicizia sincera e fedele permette di superare qualsiasi difficoltà.

  • Inserito il 26-04-2019 per il libro La valigia di Adou

    LA VALIGIA DI ADOU Cara Zita con questo libro hai raccontato una vicenda reale in modo accattivante e ricco di colpi di scena. Le azioni che hai descritto rendono il libro scorrevole con un ritmo incalzante. Ho letto il libro senza troppe pause perché ero curioso di continuare a leggere e scoprire le vicende successive. I tre momenti che hanno suscitato in me forti sentimenti sono stati: lo scambio della valigia, la scoperta del contenuto della valigia, il ritrovamento della mamma e della zia da parte di Adou. Quest’ultimo episodio ha suscitato in me grande gioia perché il bambino da questo momento ha potuto iniziare la “vita nuova” in Italia. Ho riflettuto sulla vita del protagonista e mi sono reso conto della fortuna che ho e come sia importante apprezzare quello che si ha e la vita che si conduce.

  • Inserito il 26-04-2019 per il libro Oh, Harriet!

    OH HARRIET Oh che difficile realtà raccontata! Questo libro mi ha incantato fin da subito, anche se la copertina mi sembrava di difficile interpretazione. Caro Francesco d’Adamo, formulo una domanda a cui mi potrai rispondere prossimamente: qual è il senso della copertina, il personaggio rappresentato, i colori della figura e la lanterna? Nonostante ciò, mi ha colpito molto il tema del libro: lo schiavismo in America del Sud. I padroni di Harriet trattavano gli schiavi come bestie: li mandavano tutti i giorni a lavorare dall’alba al tramonto, davano loro poco cibo e se commettevano un minimo errore sul lavoro li punivano severamente. Mi è rimasto impresso il coraggio della protagonista Harriet, evasa insieme alle sorelle dalla fattoria dei Thomson, ed anche la sua forza per sopravvivere al viaggio e raggiungere da sola il Nord America poiché le sorelle erano tornate indietro. Complimenti all’autore per aver messo in risalto questa realtà, che per noi ragazzi del XXI secolo sembra inverosimile. Francesco, scrivi ancora racconti così significativi che ci permettono di riflettere su tematiche importanti!

  • Inserito il 26-04-2019 per il libro Più veloce del vento

    (commento di voto) Ho deciso di votare questo libro perché è unico nel suo genere, emoziona il lettore, fa riflettere e affronta molte tematiche attuali come la solidarietà. Infatti mi ha colpito l’episodio in cui viene narrato la raccolta di denaro dalle persone per aiutare Alfonsina e incoraggiarla nella sua impresa. Ho letto con attenzione questo libro, interessato a questa storia a me finora sconosciuta. Il racconto di Alfonsina mi ha veramente colpito perché non pensavo che una ragazzina come lei avesse così tanta forza nelle gambe, ma soprattutto così tanta voglia di imparare ad andare in bici. Lei non si è mai arresa, nemmeno quando suo papà l’aveva colta di sorpresa mentre prendeva la sua bicicletta. Nonostante tutto Alfonsina non si arrese e nel 1924 partecipò al Giro d'Italia. Per la prima volta si vide una donna prendere parte a questa competizione. La morale è che tutte le persone, con tenacia, possono raggiungere i traguardi in cui credono. È quello che è successo alla protagonista: nata in un piccolo paese dell'Emilia Romagna da una famiglia povera che aveva immaginato per lei un futuro molto diverso, è diventata una stella del ciclismo ancora oggi ricordata in Italia e credo in tutto il mondo. Complimenti a Tommaso Percivale per aver divulgato questa storia magnifica che ci insegna che con la passione, la volontà e un po’ di talento si possono raggiungere alte mete e traguardi importanti.