moccio_12

Commenti di moccio_12:

  • Inserito il 11-05-2019 per il libro Più veloce del vento

    il mio voto per questo libro è 😊😊 su 😊😊😊😊😊

  • Inserito il 11-05-2019 per il libro La valigia di Adou

    il mio voto per questo libro è 😊😊😊 su 😊😊😊😊😊

  • Inserito il 11-05-2019 per il libro La valigia di Adou

    recensione del libro “la valigia di Adou” Questo libro parla della vera storia di un ragazzo di nome Adou ed è ambientato in una città italiana nel maggio del 2015. Il povero ragazzo è stato messo in una valigia da sua mamma e così affronta il viaggio perché aveva i documenti falsi. Per sbaglio però il nonno di Oreste e la zia di Adou si scambiano la valigia e il vecchio, che doveva portare dei regali ad Oreste e alla sua sorellina che doveva ancora nascere, si trova un bambino nel bagaglio. Allora il nonno chiama la polizia, ma Oreste prova a fare amicizia con il povero Adou: gli chiede come sta, se ha fame e il ragazzo scuote la testa. Allora Oreste gli porta del formaggio e lui lo divora tutto in un boccone. Poi proprio quando Oreste e Adou stanno per fare amicizia arriva la polizia che porta via Adou da Oreste. La mia parte preferita è quando Adou e Oreste si ritrovano dopo così tanto tempo, perché si sono rivisti e questo mi ha un po’ commosso.La famiglia di Adou e la famiglia di Oreste è come se diventassero un’unica famiglia. Mi è piaciuta anche la parte in cui c’è la sorellina che racconta che Oreste vorrebbe diventare un calciatore, ma è negato a scuola, mentre Adou potrebbe diventare un calciatore perché sa fare cento palleggi con la palla, ma vorrebbe aprire una scuola di Italiano per bambini che arrivano dall’Africa. La parte che mi ha commosso di più è stata quella in cui Adou esce dalla valigia del nonno, perché era spaventato e mi ha suscitato tristezza e tenerezza. Di questo libro mi è piaciuto tutto perché l’ho letto in poco tempo ed ero sempre curioso di sapere cosa accadeva dopo. Il mio voto per questo libro è su

  • Inserito il 11-05-2019 per il libro Più veloce del vento

    recensione del libro “Più veloce del vento” Questo libro parla della vera storia di una ragazza di nome Alfonsina Morini ed è ambientato a Bologna all’inizio del ‘900; la mamma la costringe a fare la sarta perché la famiglia era povera e aveva bisogno di denaro, ma il suo vero sogno era quello di andare in bicicletta. Un giorno il suo migliore amico Jacopo le fa provare la sua bicicletta. Alfonsina la prende, ma cade; nonostante ciò scopre che le è piaciuto andare in bicicletta e quindi ruba quella del padre e inizia a girare per la campagna bolognese . Un giorno il padre la scopre e la frusta con una cintura, allora Alfonsina decide di comprarsi una bicicletta con i soldi che guadagna come sarta. Le mancava poco per potersi comprare una bicicletta tutta sua ed ecco che la sorellina si ammala … L’episodio che mi è piaciuto di più è quello in cui Alfonsina gareggia per la prima volta a Torino perché supera l’altra stella del ciclismo dell’epoca. Era la sua prima gara fra atlete donne ed arriva prima, quindi rappresenta l’inizio della sua avventura come ciclista professionista e l’ho trovato emozionante. Ecco la descrizione della sua vittoria: “In sella alla sua ‘rudimentale bicicletta’, una giovane sedicenne tagliava il traguardo del prestigioso circuito del Valentino. Era in disordine, con gli occhi stregati e i capelli così dritti che sembravano pettinati con la polvere da sparo. Selvaggia, inquietante, sorridente. Vincitrice.” Per me il personaggio più riuscito è la protagonista Alfonsina, che è una donna forte e indipendente. A quei tempi le donne non potevano praticare nessuno sport a livello professionale perché era ritenuto inadatto dato che dovevano stare a casa. Invece Alfonsina è testarda e decide di inseguire comunque il suo sogno e fare la ciclista. Un aspetto che mi ha incuriosito è il fatto che la storia raccontata è vera e ambientata in un periodo storico lontano da me: mi ha impressionato la distruzione della casa di Alfonsina durante la prima guerra mondiale perché deve essere un’esperienza terribile che noi non possiamo neanche immaginare. Infatti il marito di Alfonsina non si è più ripreso da quella esperienza. Purtroppo però il libro non è riuscito a farmi stare attaccato alle pagine perché è scritto con un linguaggio difficile. A volte facevo fatica a seguire la storia perché c’erano delle parole di cui non conoscevo il significato. Il mio voto per questo libro è

  • Inserito il 11-05-2019 per il libro Più veloce del vento

    (commento di voto)