Ribes2007

Commenti di Ribes2007:

  • Inserito il 03-05-2019 per il libro Cento passi per volare

    Secondo me, invece, le "parolacce" rendevano il racconto più verosimile e spontaneo (chi è che non direbbe una parolaccia mentre un'aquila lo attacca?!?) Comunque è solo un mio parere...

  • Inserito il 02-05-2019 per il libro Cento passi per volare

    Grazie mille del consiglio, sicuramente, appena ne avrò l'occasione, leggerò anche quel libro!!!

  • Inserito il 02-05-2019 per il libro Sulle ali del falco

    Grazie a lei per avermi dato l'occasione di fare queste riflessioni scrivendo un libro straordinario!!!

  • Inserito il 29-04-2019 per il libro Sulle ali del falco

    Buongiorno Cinzia!!! Ho finito di leggere il suo libro già da un po' e devo ammettere che mi ha molto stupita. Le prime pagine non mi avevano molto entusiasmata però continuando a leggere il libro si è rivelato molto meglio, più andavo avanti più il racconto migliorava e mi coinvolgeva sempre di più (ad un certo punto volevo pizzicare anche io Christian per farlo riprendere). Il testo era molto scorrevole e abbastanza semplice ma la parte più bella non erano le parole usate ma il significato. Secondo me tutti siamo un po' come Christian, non ci immobilizziamo ma abbiamo anche noi i nostri limiti e le nostre difficoltà, e dovremmo imparare a prendere coraggio e guardare dritto in faccia il nostro "limite" per poi sconfiggerlo. Christian ha trovato un modo per rilassarsi e sfogarsi per non permettere al suo limite di sovrastarlo: stare con Zefiro e con Ginny. Il mio "stare con Zefiro", per esempio, è correre, se non mi alleno divento scontrosa come quando Christian non stando con Zefiro s'immobilizzava. Quindi, secondo me, Zefiro sta a rappresentare una nostra passione e Ginny un amico che ci sta sempre accanto. Per questo motivo questo libro può essere apprezzato da tutti, non solo dagli amanti di falconeria. Le faccio i complimenti perché ha scritto veramente un bel libro!!!

  • Inserito il 29-04-2019 per il libro Più veloce del vento

    Buongiorno Tommaso, le voglio fare i miei più sinceri complimenti perché ha scritto un libro meraviglioso. Questa storia è bella perché è vera ed insegna una cosa importante: nella vita non fila sempre tutto liscio ma se si vuole veramente qualcosa bisogna andare a prendersela. Questo era lo spirito di Alofonsina ed è lo spirito che ogni persona dovrebbe adottare nella vita!!! Io personalmente amo l'atteggiamento della protagonista ed essendo anch'io una sportiva (sono una mezzofondista) è lo stesso atteggiamento che piano piano sto imparando ad adottare. Alfonsina ha distrutto ogni barriera, a lei non importava degli insulti, lei voleva solo pedalare, non perché voleva sentirsi superiore alle altre donne, non per vincere, ma perché quando pedalava si sentiva bene e, se pedalare la faceva stare bene, nessuno doveva impedirle di farlo!!! Alfonsina inizialmente non voleva essere una donna, lei voleva essere un maschio per aiutare la famiglia, ma quando finalmente è salita su una bici lei non si sentiva né maschio né femmina, lei si sentiva una ciclista. Anche oggi troppe persone dividono i mestieri, i passatempi, i vestiti e gli atteggiamenti in due mucchi: COSE DA MASCHI e COSE DA FEMMINE. Questa cosa mi fa molto arrabbiare, mi verrebbe voglia di prendere quei due mucchi e mescolarli per bene!!! Alfonsina questa sua rabbia l'ha tramutata in voglia di vincere, in forza, potenza ed energia!!! Stimo veramente tanto questa donna!!! Alfonsina è stata una donna fortissima e lei nel suo libro è riuscito a cogliere l'essenza della sua vita per far conoscere a tutti questa ragazza straordinaria. Lei era una donna testarda ed incredibile e questa sua testardaggine e questa sua magia l'ha racchiusa in un libro nel migliore dei modi. In ogni caso, mettendo da parte gli insegnamenti, il libro di per sè mi è piaciuto molto, era scorrevole e per niente pesante. Il linguaggio non era semplicissimo ma comunque era adeguato alla fascia d'età a cui si rivolge. Consiglio a tutti di leggerlo fino alla fine perché è veramente molto bello e coinvolgente, direi che è uno dei miei preferiti!!! Complimenti!!!

  • Inserito il 28-04-2019 per il libro Cento passi per volare

    Caro Giuseppe, ho da poco terminato di leggere il suo libro. Mi è piaciuto, era semplice e scorrevole. Non raccontava molti avvenimenti ma le poche cose che narrava erano dettagliate e non mi lasciavano con troppe domande. Questo libro era poco impegnativo, ottimo per rilassarsi ma forse un po' troppo semplice... comunque mi è piaciuto perché ciò che raccontava aveva un importante significato. Utilizzando un linguaggio semplice ha messo questo libro a disposizione di tutti, quindi non la biasimo di questa scelta. La trama era molto carina e significativa. Il capitolo 12 mi ha particolarmente toccata, il momento in cui Lucio accetta il suo problema e si lascia prendere per mano. Anche noi, ragazzi comuni, ogni tanto, chi per orgoglio, chi per altri motivi, non ci lasciamo prendere per mano per superare i nostri ostacoli, diventando noi stessi il nostro più grande problema. Accettandosi per ciò che si è, un ostacolo che ci sembrava insormontabile, diventa una sciocchezza e, con un po' d'impegno, può essere superato. Sempre in quelle poche pagine ho trovato un'altra importante lezione: Lucio è cieco e non può vedere; ma per Chiara, il suo problema non aveva un nome e quindi veniva sottovalutato... Ognuno di noi, pur non essendo "disabile", ha i suoi problemi ed essi non vanno presi alla leggera, vanno affrontati e, con un po' di determinazione, sconfitti. Quindi le faccio i complimenti perché in un libro neanche lunghissimo ha insegnato molto. L'unica cosa che mi ha lasciata perplessa è stato il finale, Lucio ha vinto la sua più grande paura (accettarsi) e così ha smesso di fare quell'incubo facendo un nuovo sogno, ma il racconto si è concluso, a mio parere, un po' troppo in fretta. In ogni caso il suo libro mi è piaciuto molto ma non batterà mai il precedente: "Il passaggio dell'orso" di cui mi ero innamorata.

  • Inserito il 28-04-2019 per il libro Oh, Harriet!

    Buongiorno!!! Ho finito da poco di leggere Oh Harriet e devo ammettere che mi è piaciuto tantissimo per diversi motivi, infatti credo che sarà proprio questo libro a vincere, almeno spero. Uno dei motivi per qui ho apprezzato così tanto questo libro è il fatto che una storia come questa non l'avevo mai sentita e questo un po' mi fa arrabbiare perché com'è possibile che a scuola studiamo solo gli importanti re ed imperatori e non persone così importanti? Com'è possibile?! Harriet era una donna fantastica e, come lei, tante persone hanno lottato per la pace ma non sono conosciute!!! Caro Francesco la ringrazio per avermi aperto gli occhi, per avermi fatto conoscere questa donna meravigliosa e per avermi fatto capire quanto sia importante sfruttare la nostra libertà, perché, come dice Harriet, la libertà è un dono. Un altro motivo per cui mi sono innamorata di questo libro è perché mi ha fatto provare sensazioni nuove: mi ha fatto sentire piccola piccola in un mondo di persone così grandi che hanno salvato migliaia di vite, ma anche potente perché se Harriet, donna, schiava e visionaria, ha fatto tutto questo, io ragazza libera e sana cosa posso arrivare a fare?!? L'ultimo, ma non per importanza, motivo che mi ha fatto perdere la testa per il suo racconto è il libro di per sè. La scrittura non troppo semplice è, a parer mio, adeguata perché raccontando fatti così "importanti" un linguaggio troppo semplice rischiava di rendere il racconto quasi una "favoletta", quindi ottima scelta!!! Per di più il racconto è molto coinvolgente, non volevo più staccarmi da quel libro!!! Beh, insomma, come avrà già capito, il suo libro mi è piaciuto tantissimo quindi non posso che farle i complimenti.

  • Inserito il 30-01-2019 per il libro Sulle ali del falco

    Scusi per il ritardo comunque ho letto il libro le anticipo che mi è piaciuto moltissimo e che tra poco posterò un commento più accurato

  • Inserito il 28-12-2018 per il libro La valigia di Adou

    Grazie 😊 Buon anno

  • Inserito il 21-12-2018 per il libro Sulle ali del falco

    Ho una domanda... Ma il disturbo che ha Christian nel racconto esiste veramente?? Attendo risposta😘

  • Inserito il 21-12-2018 per il libro La valigia di Adou

    Magari potrebbe parlare la sorellina❤️❤️❤️ Quella parte l’ho ADORATA😍😍😍

  • Inserito il 21-12-2018 per il libro La valigia di Adou

    Siiii!!!!!!!!! Sarebbe bellissimo😍😍😍 Io ho adorato questo libro 📚 e se o quando uscirà la continuazione io sarò la prima acquirente🤩🤩🤩

  • Inserito il 21-12-2018 per il libro La valigia di Adou

    Ho letto questo libro volentieri e mi è piaciuto molto questo genere (tematiche sociali) anche se non ne avevo mai letto uno simile. Mi stupisce come un argomento così difficile ed importante sia stato raccontato con così tanta leggerezza in un libro anche divertente ma che fa pensare... Un tipo “figo”, forte si può immaginarlo bello, muscoloso, con abiti firmati... Ma con questo libro 📚 ho capito che quelli veramente forti sono quelle persone che ogni giorno lottano contro la fame, che per una vita “normale” devono RISCHIARE LA VITA!!! Quindi se anche noi vogliamo essere brave persone dobbiamo aiutarli e non discriminarli per il colore della pelle perché quelle persone sono dei/delle guerrieri/ e... Detto questo non ho più nulla da raccontare... il libro 📖 è STUPENDO!!! Mi congratulo perché non si poteva spiegare una cosa così importante in modo così semplice❤️❤️❤️ Zita sei grande❤️🧡💛💚💙💜