Twilight

Commenti di Twilight:

  • Inserito il 11-05-2019 per il libro Più veloce del vento

    (commento di voto) Mi è piaciuto questo libro perche parla di una storia vera che parla di passione e credere in se stessi

  • Inserito il 08-05-2019 per il libro La valigia di Adou

    Grazie! Ci si vede alla GFF.

  • Inserito il 06-05-2019 per il libro La valigia di Adou

    La storia si basa su una storia vera e parla di un ragazzino chiamato Adou che arriva, per motivi di soldi, di igiene e di famiglia, in Italia. Ma mentre la sua mamma attraversa il mare su un barcone, lui ci arriva in un modo molto particolare: in una valigia. Questo metodo di trasporto era sembrato alla sua mamma più sicuro di un barcone affollato. Dopo il lungo viaggio, il piccolo avrebbe dovuto trovare sua zia che lo stava aspettando, insieme a sua cugina Lucie, invece ci fu un grave errore e la valigia arriva a casa di Oreste, un bambino italiano che stava aspettando una valigia piena di dolci. La cosa che mi ha colpito di più è stato il modo in cui l’autrice ha descritto l'arrivo di Adou a casa di Oreste: mi ha fatto sentire la tensione tra i due, la paura di Adou, tutte le emozioni di Oreste e la calma del nonno. Secondo me il personaggio di Adou è il più riuscito, perché é quello che trasmette più emozioni, che sono quelle che in realtà ti fanno comprendere a fondo la storia. Questa per me è una narrazione molto verosimile che mi ha fatto, fin da subito, immedesimare nella storia. Mi ha molto colpito il personaggio di Oreste, per il suo modo di fare, per i suoi pensieri e per certe sue idee. Mi è rimasto impresso il comportamento del nonno quando arriva Adou: si vede che sa mantenere la calma anche nelle situazioni più tragiche. Questo libro mi ha insegnato che la vita non è tutta rose e fiori. La prima pagina mi ha molto emozionata, non so perché ma mi ha subito colpita profondamente.E’ un inizio molto avvincente secondo me che, fin da subito, ti fa immedesimare nella storia. Consiglio questo libro a tutti quelli che non hanno paura della realtà e dei fatti così come sono. Secondo me questo libro è interessante perché dà anche un messaggio molto forte e sincero, perché parla di cose che succedono anche al giorno d’oggi. Secondo me questo è un argomento molto delicato e Adou è solo un esempio di questi avvenimenti, purtroppo ci sono bambini ancora più piccoli che affrontano viaggi simili e alcuni che dopo un viaggio del genere non si riescono neanche a riunirsi con i propri genitori.Mi ha profondamente stupita la scelta dell’autrice sulla struttura del libro: in ogni capitolo si leggono alternativamente i pensieri di Oreste e quelli di Adou su tutto ciò che avviene. Queste visioni alternate mi hanno un po’ infastidita ma anche incuriosita e spinta a proseguire la lettura., Per questo io gli darei 4,5 stelle su 5! Il libro mi è piaciuto tantissimo e mi sono emozionata cercando in Internet, come ha fatto anche l’autrice, le immagini di Adou. Mi complimento molto con l’autrice e volevo chiederle perché ha scelto questa struttura narrativa particolare.

  • Inserito il 06-05-2019 per il libro Più veloce del vento

    Il racconto parla della storia vera di una ragazza che si chiamava Alfonsina Morini Strada ed era nata a Fossamarcia (un paesino in Emilia Romagna). La sua famiglia era così povera che aveva a malapena i soldi per vivere. Un giorno, da ragazzina, Alfonsina provò una bici e subito se ne innamorò! Poi suo padre comprò una vecchia bici arrugginita ma le vietò di usarla perchè era per lavorare e anche perché “ le donne non possono avere le gambe al vento” e “le donne non possono gareggiare contro gli uomini”. Tuttavia la ragazza non si diede per vinta e ogni sera prese, di nascosto, la bici di suo padre e si allenò duramente fino a crearsi una tecnica tutta sua per andare in bici (perché una volta, le prime bici avevano solo una taglia da adulti) e a diventare una ciclista professionista. Il personaggio più riuscito secondo me è Alfonsina, perchè ha un carattere molto forte e convinto, è la protagonista e ha molta passione che l’autore esprime chiaramente. E’ un racconto molto verosimile che è riuscito ad incollarmi alle pagine. E’una storia avvincente e interessante, l’autore mi ha proprio fatta immedesimare nella storia. Una parte che mi è rimasta impressa è quella in cui Alfonsina -incontra dopo anni Iacopo. Non so perché, ma mi ha davvero colpita. Mi è anche molto piaciuto quando Alfonsina supera Giuseppina Carignano nella gara a Valentino. Questo libro mi ha insegnato che non bisogna avere paura, che bisogna buttarsi in tutto quello che si fa e crederci fino in fondo. Mi ha stupito molto scoprire come è morta Alfonsina, mi spiace davvero un sacco per lei, però non ci si può fare niente. :( Consiglierei di leggere questo libro perché è pieno di passione, avventura e divertimento! Si sente proprio l'impegno che ci ha messo l’autore a scrivere quelle pagine. Tuttavia mi è un po’ dispiaciuto che l’autore non abbia raccontato la gara tra Iacopo e Alfonsina alla vecchia pietra, ma, a parte quello, il libro mi è piaciuto tantissimo! Mi ha colpita molto la scelta dell’autore di chiamare la prima parte PRONTI, la seconda PARTENZA, e la terza VIA. Gli darei 5 stelle su 5! Mi complimento con l’autore perché è un libro davvero meraviglioso e stupefacente e volevo chiedergli : come mai ha scelto di fare in quel modo il primo capitolo, iniziando a raccontare del giorno in cui Alfonsina partecipa al Giro d’italia?