IL GIRO DEL ‘44

di Nicola Cinquetti
Bompiani

Toscana, estate del 1944. Martino adora la sua bicicletta, le gare di ciclismo ed ha un solo grande eroe: il mitico Fausto coppi, il vincitore dell’ultimo Giro d’Italia prima dello scoppio della seconda guerra mondiale. La guerra non ferma solo le competizioni sportive. La vita di tutti quanti è sconvolta. In quei mesi i bombardamenti sulle città italiane sono sempre più frequenti e devastanti ed anche la casa di Martino viene colpita. Assieme alla madre e al nonno è costretto a lasciare la sua città e a trovare rifugio presso lo zio Orazio, in un villaggio in campagna. Qui Martino fatica ad ambientarsi. I ragazzi del paese, guidati da una ragazzina impertinente, lo prendono di mira e non fanno altro che rubargli la bicicletta tra una monelleria e l’altra. Allora, ricorrendo all’immaginazione galoppante che lo contraddistingue, Martino inventa e crea il suo personale Giro d’Italia del 1944. Progetta e percorre tutte le tappe, giorno dopo giorno, immedesimandosi nel suo idolo Fausto Coppi e negli altri campioni, ignaro che anche su quelle colline, apparentemente tranquille, la guerra incombe e i partigiani e i tedeschi combattono senza tregua.

 

 

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130 Commenti

  1. 1
    mani09 ( Cembra Lisignago ) 3 days ago

    Ciao Nicola!
    Questo libro mi è piaciuto così tanto che lo ho letto in pochi giorni!
    Adesso vorrei farle una domanda:
    Ci sono stati momenti in cui non sapeva cosa scrivere?
    Consiglio a tutti questo libro davvero sbalorditivo!!!

  2. 1
    VeraLeonessa_wgf ( Andalo ) 3 days ago

    Ciao Nicola!
    Questo libro mi è piaciuto abbastanza, ma appena ho cominciato a godermelo davvero è terminato…
    Se posso permettermi, invece, il finale mi lasciata un poco insoddisfatta…
    Ti ringrazio lo stesso per aver scritto questo libro.

  3. 1
    Prezzemolo ( Mezzocorona ) 3 days ago

    Ciao Nicola Cinquetti!!!
    Questo libro l’ho letto molto volentieri.
    Quando lo leggevo la noia scompariva.
    Più lo leggevo più avevo voglia di sapere come andasse a finire.
    Il racconto mi è piaciuto molto perchè ha una trama avvincente e ti sembra di venire trasportato nelle pagine del libro e di vivere momento per momento l’intera vicenda.
    Il lessico usato è semplice e ricco di descrizioni che secondo me alcune volte appesantiscono la narrazione.
    Mi sono molto immedesimato in Martino e credo che se dovessi vivere io un’avventura del genere avrei paura che da un momento all’altro gli aerei potessero far cadere una bomba.
    L’episodio che mi è piaciuto di più è stato quando Martino esce insieme al nonno dalla cantina e cerca da tutte le parti la ragazza e la vede che lo saluta dal campanile perché mi ha fatto commuovere.
    La storia ti fa capire come sia stato difficile per Martino vivere in un periodo così complicato come quello della Seconda Guerra Mondiale ma soprattutto come l’abbia vissuta lui.
    Consiglio questo libro a tutti i miei coetanei e soprattutto agli amanti del ciclismo.

    P.S.Faccio i miei complimenti all’autore!!

  4. 1
    Kuzume Kemna ( Levico Terme ) 3 days ago

    Salve Nicola!
    Il suo libro è molto accattivante ma a parere mio un po’ difficile da leggere. è abbastanza scorrevole ma io ho fatto un po’ di fatica a leggerlo. Ha una trama efficacie anche se devo ammettere che non è il mio tipo di libro. Darei comunque 8 perché sono sicura che a delle persone potrebbe davvero piacere!

  5. 1
    Albatros ( Levico Terme ) 4 days ago

    Questo libro mi è piaciuto molto perché tratta di situazioni accadute realmente e ti fa pensare quanto sia stato difficile affrontare questo periodo per Martino. Io non sarei riuscito a superare quel brutto periodo come ha fatto Martino, rifugiandosi e trovando forza in un sogno e per questo lo stimo molto.
    E’ un libro molto intrigante e anche con un po’ di suspense tipo quando la famiglia di Martino si era chiusa in cantina perché pensavano che fossero arrivati i tedeschi.
    Questo libro lo consiglio ai miei coetanei in quanto leggendolo si può capire la brutalità della guerra.

  6. 1
    Francesca ( Levico Terme ) 4 days ago

    Ciao Nicola!
    A me non piacciono tanto questi tipi di libri perché sono un po’ noiosi ma è abbastanza semplice

  7. 1
    talpa1 ( Mezzocorona ) 6 days ago

    Questo libro è molto bello, ma non ho capito bene se il ragazzo stava immaginando di fare il giro d’Italia oppure stava andando in bici per davvero, ma il resto l’ ho capito molto bene.

  8. 1
    Delfino_2009 ( Civezzano ) 7 days ago

    Questo libro mi è piaciuto abbastanza, non è uno dei miei preferiti perchè non mi piacciono tanto i libri che parlano di guerra. Mi ha colpito comunque il giro d’Italia di Martino.👍

  9. 1
    Shark09 ( Ala ) 7 days ago

    questo libro mi è piaciuto molto, perché anche se è ambientato in un periodo drammatico della nostra storia, cioè la seconda guerra mondiale il libro risulta molto coinvolgente e appassionante perché racconta la storia intricata di un ragazzo della nostra età, appassionato di bici ma limitato causa il periodo difficile e i bombardamenti costanti della seconda guerra mondiale

  10. 1
    Snoopy_09 ( Borgo Valsugana ) 7 days ago

    Mi è piaciuto molto questo libro.
    La storia racconta i momenti belli della tappa del giro d’Italia, ma purtroppo anche momenti brutti perché inizia la guerra. Il romanzo ti fa ripercorrere
    i momenti della storia d’Italia ormai passati, ma che non devono essere dimenticati.

  11. 1
    Esistenza ( Civezzano ) 7 days ago

    Questo libro a mio parere è uno tra i più belli che ho letto, la parte che mi è piaciuta di più è stato quando i due si ritrovano nella casa sull’albero e parlano tra loro capendosi tra loro. La parte che invece non mi è piaciuta era quando Martino non riesce a completare i compiti di suo nonno e dello zio Orazio.
    ⭐⭐⭐⭐

  12. 1
    volpe2009 ( Civezzano ) 7 days ago

    Ciao Nicoletta Cinquetti,
    questo libro mi è piaciuto moltissimo,
    perché è una vicenda realmente accaduto ed ambientato nella guerra, e soprattutto è un libro molto interessante e avventuroso.
    Lo consiglio a tutti.

  13. 1
    pdorino ( Civezzano ) 7 days ago

    ciao Nicola ,questo libro all’inizio mi incuriosiva molto ma il finale mi ha un’ po deluso .Però lo svolgimento personalmente è piaciuto molto perché racconta tante avventure diverse non sempre lo stesso concetto, e anche come il ragazzo in una momento così difficile pensi e faccia quello che gli piace fare cioè andare in bicicletta.

  14. 1
    Tms_CaLciO ( Civezzano ) 8 days ago

    questo libro mi è piaciuto molto perchè a mio parere scrivere un libro ambientato in anni di guerra non è semplice.Finora è il mio libro preferito.

  15. 1
    il commentatore super ( Civezzano ) 8 days ago

    questo libro sinceramente non mi è piaciuto molto. Prima di tutto perché la storia continuava a passare da un argomento all’altro, ad esempio prima parlava del bambino e della sua passione e poi subito dopo parlava della propria madre e dei suoi pensieri. Però questo commento lo faccio dicendo i miei gusti, quindi magari a me non è piaciuto mentre ad altri gli piace tantissimo. Detto da uno che gli piace da morire la bici, anche se mountain bike.

  16. 1
    sceglilibroo ( Arco ) 9 days ago

    Sinceramente io non sono un appassionata di ciclismo, tuttavia il libro non mi è dispiaciuto, la storia era molto bella, il mio capitolo preferito del libro è stato il numero 13, mi è piaciuto molto la parte in cui Martino e Vittoria si parlavano sulla casetta sul albero. Unica critica la copertina , non mi è piaciuta molto, perché all’ inizio non ti veniva voglia di leggerlo a differenza del libro in se dal quale non riuscivo più a staccarmi.
    In generale buon libro davvero ben scritto.

  17. 1
    Romelu ( Giovo ) 12 days ago

    Il libro mi è piaciuto perchè parla di una storia reale ma allo stesso tempo è frutto di invenzione, così come i personaggi e i luoghi dove si svolge.

  18. 1
    il cane ( Civezzano ) 12 days ago

    Questo libro mi è piaciuto tantissimo, anche perché mi piace tanto andare in bici, poi mi e piaciuto quando Martino fingeva di essere Coppi e di fare il giro d’ Italia.
    Poi mi è piaciuto quando e riuscito a farsi amici pure “scagnozzi” e Vittoria
    Tra i libri letti fino ad ora è il mio preferito⭐️⭐️⭐️⭐️⭐️ +

  19. 1
    athena ( Lavis ) 13 days ago

    Buongiorno,
    quando ho ricevuto questo libro pensavo che fosse entusiasmante ma più lo leggevo meno mi piaceva perché facevo fatica a leggerlo e non capivo la trama. Non mi è piaciuto per niente.

  20. 1
    Sole e Luna ( Mezzolombardo ) 17 days ago

    Dal titolo pensavo che questo libro non mi sarebbe piaciuto per niente perché non sono una amante del ciclismo. Invece questo libro mi ha fatto capire come si sentivano le persone durante la guerra. Molto bello, lo consiglio.

  21. 1
    GiGiO148 ( Lavarone ) 17 days ago

    Questo libro è molto bello, interessante e tratta di avventure stupende.
    Fa capire quanto sia brutto e difficoltoso vivere in un periodo di guerra.
    Mi è rimasto impresso oltre a tutti i bombardamenti, quando i ragazzi hanno assalito il bambino e rubato la bicicletta.

  22. 1
    dogflash ( Levico Terme ) 21 days ago

    Buongiorno
    Questo libro mi piace, soprattutto quando è cominciata l’avventura di Martino dopo che è stato preso in giro da dei ragazzi del paese che gli hanno rubato la bicicletta e fatto tanti malanni.
    Martino, è stato molto forte a fare il viaggio da casa sua a quella di suo zio Orazio, sopra la sua bicicletta Gloria, invece di andare sul carro come sua mamma, sua zia e suo nonno.
    Martino ha fatto il giro d’Italia con la fantasia, durante la guerra, per staccarsi dalla brutta realtà. A me piace andare in bicicletta però non le ho dato un nome.

    A me non piacciono i libri che raccontano del passato; ma dopo avere letto questo libro ci ho ripensato, perché ho capito che si può sempre imparare dal passato.
    Un saluto da dogflash

  23. 1
    Lo storico ( Borgo Valsugana ) 21 days ago

    Questo libro è molto interessante e bello.
    Fa capire le atrocità dei bombardamenti e della guerra visti con gli occhi di un ragazzo.
    Mi ha colpito molto perché uno dei miei nonni ha vissuto esperienze simili.
    Ho solo una domanda: l’autore è un fan di Fausto Coppi?

  24. 1
    Volpe Rossa ( Mezzolombardo ) 21 days ago

    Buongiorno,
    Ho da poco finito il libro e devo dire che mi è piaciuto molto.
    All’inizio avevo pensato che non poteva piacermi. Poi lo ho preso e mi è piaciuto davvero tantissimo.
    Usa un linguaggio semplice e molto comprensibile.
    A me piacciono molto le storie di avventura e in questa mi sembrava di vivere le stesse avventure ed emozioni di Martino. É una storia davvero spettacolare ma allo stesso tempo è molto interessante.
    Io non sono una appassionata di ciclismo ma questo libro mi ha appassionata comunque.
    La cosa che più mi ha colpito è quanto teneva Martino alla sua bicicletta, è come se fosse stata per lui qualcosa di importantissimo.
    Questo libro fa capire molto bene anche che non bisogna “mai giudicare un libro dalla copertina”
    Arrivederci

  25. 1
    le22ss ( Giovo ) 21 days ago

    il libro non mi è piaciuto perché non ho ben capito la trama

  26. 1
    Ciaooo ( Terres ) 22 days ago

    All’inizio quando i bibliotecari ci hanno presentato questo libro era quello che mi ispirava meno.
    Ma quando ho iniziato a leggerlo mi sono immersa nella storia e non ne sono piú uscita.
    È una storia che fa venire il batticuore e visto che non riuscivo a smettere di leggere l’ho finito in pochissimo tempo.
    Penso che noi siamo molto fortunati a vivere in un posto senza guerre.
    Vorrei inoltre avere tutta la fantasia di Martino che non smette mai di sognare, neanche nei momenti più bui.
    Con questo libro ho imparato a non giudicare un libro o una persona da come appare inizialmente

  27. 1
    the.weasley.family ( Predazzo ) 23 days ago

    Questo libro non ha bisogno di commenti particolari, é semplicemente bellissimo. La storia é bellissima ed insegna molte cose. Lo ho adorato!

  28. 1
    Eretico Nero ( Borgo D’Anaunia ) 23 days ago

    Molto bello perché parla della realtà, ma allo stesso tempo di un sogno.

  29. 1
    nutellacute ( Mezzocorona ) 23 days ago

    Devo dire che questo libro non mi è piaciuto tanto. Alcune parti erano abbastanza interessanti ed altre mi annoiavano. Sarà perchè non è il mio genere.

  30. 1
    Gutenmorgen ( Giovo ) 23 days ago

    Mi è piaciuta la storia, ma è stato un po’ pesante da leggere, forse perché non sono appassionato di bici.

  31. 1
    Macistino09 ( Malè ) 24 days ago

    Ho letto volentieri questo libro e mi è piaciuta molto la fantasia di Martino nel creare il suo Giro d’Italia!

  32. 1
    L_08 ( Cavalese ) 24 days ago

    Questo libro mi è piaciuto molto, forse ci sono punti un po’ morti dove non succede molto ma la fine è stupendo!

  33. 1
    Rudi ( Coredo ) 24 days ago

    Bellissimo! Mentre lo leggevo l’emozione saliva alle stelle. La storia è appassionante, lo consiglierei per il racconto: la storia di un ragazzo che continua nonostante le avversità.

  34. 1
    -Mirtillo- ( Levico Terme ) 26 days ago

    Ho trovato questo libro spettacolare!
    Pieno di avventura, colpi di scena e molto avventuroso!
    Questo bellissimo romanzo tocca anche temi molto importanti che però vengono raccontati in modo “nascosto” e che i ragazzi possono comprendere in modo semplice.
    Mi è anche piaciuto molto il modo di esprimersi di Nicola Cinquetti, il modo di raccontare, perché sembrava veramente di essere Martino e di tenere in mano la bicicletta Gloria, sembrava veramente di sentire le voci dei ragazzini che lo prendevano in giro.
    Consiglio molto questo libro e faccio tanti complimenti all’autore!

  35. 1
    EleLove ( Lavis ) 28 days ago

    Questo libro mi è piaciuto davvero molto!!!

  36. 1
    Riky ( Mezzolombardo ) 29 days ago

    Caro Nicola Cinquetti, devo dirle che ho letto il suo libro in un giorno. Era troppo bello. Volevo continuare a leggere per sapere come andava con “i bulli” e il giro del 44. Da questo libro ho capito una cosa molto importante. Prima di criticare o farsi un idea di una persona bisogna conoscerla. Come ha fatto Martino con Vittoria. Il suo libro è stato una favola. Ho provato un miscuglio di emozioni e quando ho letto il suo libro ho perso la cognizione del tempo. Sono felice che alla fine la mamma è guarita. Complimenti per il libro che ha scritto!

  37. 1
    stella della senna ( Fiera di Primiero ) 29 days ago

    Questo libro meriterebbe di essere un bestseller internazionale! È un libro capace di trasportarti nel passato e farti vivere le stesse emozioni dei personaggi. Voto 100 e lode!!!

  38. 1
    mipiaceleggere ( Cembra Lisignago ) 16/03/2021

    SPOILER!!!

    Personalmente questo libro mi è piaciuto molto, non mi ha mai annoiata, non ho mai pensato “questo capitolo è noioso e quindi non vale la pena continuare a leggere il libro, sarà tutto così noioso”. Leggere non mi appassionata così tanto, ma devo dire che questo libro mi ha coinvolta molto nella storia di Martino. Questo è stato il primo libro che ho letto tra tutti gli altri 5 perché mi piacciono i libri che sono ambientati in periodi storici accaduti realmente, come in questo caso. Questo libro mi ha fatto emergere tante emozioni, tra cui la rabbia ad esempio quando la nemica di Martino insieme ai suoi amici/scagnozzi gli hanno rubato la bicicletta Gloria, la bottiglia e gli hanno sputato in faccia, mi ha fatto sorridere quando Martino narrava il giro del’44 e quando suo zio, che li aveva ospitati, costruì un bellissimo gabinetto e Martino fu il primo a provarlo. Mi ha fatto piangere invece quando è morto zio Orazio che alla fine nel libro non se ne è parlato così tanto, ma mi è dispiaciuto lo stesso. L’ho compreso molto bene perché non c’erano termini che non conoscevo. In ogni caso mi è piaciuto moltissimo!

  39. 1
    mucche aliene ( Borgo Valsugana ) 15/03/2021

    Bellissimo libro!
    Prima di capire che la storia e i personaggi sono di fantasia, li pensavo veri poiché gli avvenimenti sono molto particolareggiati e reali.
    Mi è piaciuto molto!

  40. 1
    tigreblu ( Malè ) 15/03/2021

    Il libro mi è piaciuto moltissimo perché è ambientato in un periodo storico molto interessante e delicato.
    Inoltre tra le vicende si mischiano descrizioni della seconda guerra mondiale.
    Io non mi interesso del ciclismo ma complessivamente non parla di esso perché Martino fantastica il suo giro d’Italia.
    Mi piace inoltre anche il nonno che nonostante la guerra non si fa scoraggiare e dà molti consigli a Martino.
    Mi ha stupito anche il comportamento della ragazza all’inizio perfida, ma alla fine con un grande cuore.
    Una cosa invece che non ho gradito è che non c’è un vero e proprio finale quindi una conclusione.
    Mi sarebbe piaciuto un altro finale ad esempio che una volta tornato a casa, Martino ritorna dallo zio Orazio e rivede Vittoria.
    Così per me il libro è incompleto, ma comunque è stato coinvolgente e interessante.

  41. 1
    I love books ( Roncegno ) 15/03/2021

    Questo libro è bello, ma il tema non è il mio tipo. Ma la scrittura e il linguaggio mi piacciono molto.

  42. 1
    アレクサンダー ( Dro ) 15/03/2021

    Bel libro! Bello perché é Narrato bene, ma non mi è piaciuto moltissimo, nel senso che muoiono molte persone! Ma è molto bello. Lo consiglierei a persone, o meglio, lettori un po’ più grandi.

  43. 1
    lupo blu ( Borgo D’Anaunia ) 15/03/2021

    Questo libro mi é piaciuto tanto, quando ho iniziato a leggerlo mi annoiava ma dopo un po’ di pagine mi é venuta la voglia di proseguire. Una buona idea

  44. 1
    diamante2009 ( Cembra Lisignago ) 14/03/2021

    Questo libro mi è piaciuto molto e l’ho trovato anche molto interessante.

  45. 1
    Harley_WGF ( Baselga di Pinè ) 14/03/2021

    Buongiorno, il libro di perse è bello ma speravo fosse una storia vera.
    Comunque è molto intrigante e con molti colpi di scena. Mi è piaciuta soprattutto la parte dove il protagonista provava la poltrona/water.
    Grazie mille per quest’opera per ragazzi.

  46. 1
    Sol daystar ( Baselga di Pinè ) 14/03/2021

    Bello ma un po’ noioso

  47. 1
    piratechla ( Borgo D’Anaunia ) 13/03/2021

    Questo libro è molto bello.
    Tocca temi molto profondi in modo comprensibile da tutti. Non ho molto da dire perché questo libro è perfetto.

  48. 1
    Lago156 ( Ville d’Anaunia ) 12/03/2021

    Il libro mi è piaciuto tanto.
    La cosa che mi è piaciuta di più è stato Martino che non voleva lasciare la sua bicicletta

  49. 1
    CAROTA19 ( Malè ) 12/03/2021

    Il libro personalmente mi è piaciuto perché racconta di ciclisti famosi, a me piace il ciclismo, anche se è lungo non è noioso, l’ho letto molto volentieri. L’ho trovato molto interessante, all’inizio pensavo che non mi piacesse poi continuando a leggerlo ha cominciato a piacermi, poi non ci sono parole difficili quindi è facile da capire.

  50. 1
    bike ( Lavis ) 10/03/2021

    Ciao Nicola il tuo libro mi è piaciuto molto perchè mi ha fatto provare molti sentimenti, mi ha insegnato quanto sia importante il legame fra parenti, la parte più bella è stata quando Martino a scoperto che la ragazza: Vittoria ha cambiata del tutto modo di parlargli e ” si è innamorata di lui”, questo è un libro che mi rimarrà nel cuore.

  51. 1
    536etd53 ( Ala ) 10/03/2021

    Sono quasi a metà libro e devo dire che il libro è scritto davvero bene con un linguaggio semplice e capibile anche dai più piccoli, ma nonostante la semplicità e la scorrevolezza è pieno zeppo di dettagli e descrizioni: riuscire a descrivere in maniera così completa un personaggio o un’ evenienza in così poche parole e righe senza trascurare la storia è una cosa molto molto difficile. L’ autore è riuscito ad alleggerire il concetto di guerra senza appesantirlo: i bambini più piccoli non ce la farebbero a leggerlo sennò. Faccio i miei più sinceri complimenti all’ autore.

  52. 1
    Ape turning 46 ( Baselga di Pinè ) 10/03/2021

    Bellissimoooooooooooooooooooooooooooooooooo!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!:)
    mi piace un bottoo

  53. 1
    swbd ( Coredo ) 09/03/2021

    il libro bello ma nelle prime pagine noioso. il finale mi è proprio piaciuto anche se sarebbe stato carino che tornasse a San Lorenzo per vedere l’amica.

  54. 1
    PN xsamu1125 ( Baselga di Pinè ) 09/03/2021

    molto bello, il ragazzo che per la passione tramandata dal nonno anche essendoci la guerra e da bullizarlo il ragazzo la ragazza ha imparato a conoscerlo e ad farselo amico

  55. 1
    Antigone ( Dro ) 09/03/2021

    Questo libro è stupendo, ringrazio l’autore per avermi fatto sognare

  56. 1
    pistacchio ( Roncegno ) 08/03/2021

    Questo libro è molto bello perché mi ha fatto fare un salto nel passato come se fossi io lì, in quel momento con una bici nelle mani e quel paesaggio che ha descritto il libro. Qui ho trovato una storia tragica sia per la guerra che per la vicenda personale di Martino (ragazzino) che viene bullizzato dai ragazzi del posto. A me è piaciuto molto perché racconta l’amicizia tra due ragazzini in parziale guerra. VE LO CONSIGLIO TANTISSIMO !

  57. 1
    Nicola 2009 ( Levico Terme ) 07/03/2021

    Di questo libro mi è piaciuta molto l’immaginazione che ha Martino nel costruire il suo Giro d’Italia personale, l’ambientazione storica che spiega e fa capire tante cose successe durante la guerra e l’amicizia che alla fine nasce fra Martino e Vittoria.
    Lo consiglio a chi è appassionato di bici. Per adesso è il libro che mi è piaciuto più di tutti. Complimenti all’autore!!!

  58. 1
    FIVES ( Dro ) 07/03/2021

    IL GIRO DEL 44 è un libro che parla di questo bambino di nome Martino che vive con la mamma, il nonno e la zia. Per i 💥bombardamenti della seconda guerra☠ mondiale si trasferisce da fratello del nonno, lo zio Orazio finché la guerra non passa. Compirà avvincenti avventure assieme alla sua bicicletta🚲…. Questo libro può piacere molto agli appassionati di ciclismo (🔥come il sottoscritto🔥) è a chi piace la montagna👍🏻

  59. 1
    balto ( Dimaro Folgarida ) 07/03/2021

    Libro molto interessante con linguaggio comprensibile a tutti però non mi è piaciuto molto il finale perchè Martino non vede più Vittoria ma mi è piaciuto molto quando Martino disegna il giro d’ Italia perchè di solito in quasi tutte le storie il protagonista se è una cosa immaginata fa vincere chi vuole lui ma invece in questa storia Martino non fa vincere il suo ciclista preferito ma un altro.

  60. 1
    Ziah ( Levico Terme ) 06/03/2021

    Mi e piaciuto tantissimo il suo libro all’ inizio non mi piaceva, poi mi ha coinvolto. La parte più bella é stata quella in cui la ragazza aveva spiegato a Marino che avrebbe voluto andare in Africa a portare un fiore a suo papà perché era morto e salutarlo. Mi piacerebbe vivere un’ avventura cosi.

  61. 1
    Gin8 ( Roncegno ) 06/03/2021

    Questo libro è uno dei più belli che ho mai letto. Alla fine non mi aspettavo il comportamento della ragazza; veramente bello.

  62. 1
    Emma09 ( Coredo ) 05/03/2021

    Dopo la lettura delle prime pagine del libro, ero curiosa di capire chi fossero Bartali e Coppi, così mi è stato consigliato di guardare il film di Gino Bartali – L’intramontabile. In un attimo, in contemporanea, sono entrata nella storia dei due campioni di ciclismo, di Martino e dell’Italia in guerra. Il personaggio del libro che per me ha fatto la differenza, non è stato il protagonista, ma la ragazzina sfrontata e dispettosa e al contempo introversa e sensibile, di cui non posso rivelare il nome, perché altrimenti vi rovino la sorpresa! Mi sono piaciuti molto anche il nonno e lo zio Orazio: li ho trovati due personaggi spontanei e veri. Consiglio a chi inizia la lettura di questo libro di non fermarsi alle prime pagine!

  63. 1
    Samson ( Levico Terme ) 04/03/2021

    Il libro è interessante!
    La copertina a vederla non è che sia molto bella, ma il racconto è interessante.
    All’inizio non riuscivo a capire lo svolgimento e alla fine mi ha cominciato a interessare.
    Si parla della guerra e che il ciclismo preferito di Martino è Coppi.
    L ‘evento che mi ha fatto arrabbiare è quando la ragazza all’ inizio senza nome rubava la bicicletta di Martino così a caso
    ma dopo si capisce il perché. Martino voleva fare il giro d’Italia proprio come il grande eroe Fausto Coppi ma non ce l’ha fatta.
    Martino è uno che adora andare in bicicletta e gli do i complimenti all’autore che il libro è comprensibile.
    Ha scritto un libro eccezionale!

  64. 1
    zanghi ( Levico Terme ) 04/03/2021

    Questo libro non mi è piaciuto molto, forse anche perchè non è il mio genere.
    Comunque fa riflettere su fatti realmente accaduti.

  65. 1
    iltiziosconosciuto ( Cembra Lisignago ) 04/03/2021

    il libro mi è piaciuto molto, perché anche a me piace molto andare in bicicletta e lo consiglio a chi ama andare in bicicletta. Ma per me la parte più bella è stata il finale.

  66. 1
    Achi ( Lavarone ) 04/03/2021

    Dalla copertina sembrava proprio un libro noioso, ma poi il racconto dell’uso della bicicletta per superare le difficoltà del periodo mi ha fatto cambiare idea.

  67. 1
    Lworld ( Ville d’Anaunia ) 03/03/2021

    Il libro il giro del 44 all’ inizio non mi sembrava molto bello appena l’ho letto ho detto wow che bello

  68. 1
    GROVER ( Roncegno ) 03/03/2021

    Ciao Nicola, il tuo libro mi è piaciuto molto e mi sono appassionato al Giro d’Italia, ma a volte facevo un’attimo confusione e non capivo se era la storia o il Giro, ma poi mi ritrovavo subito. Mi è piaciuto moltissimo, tra i 5 libri era uno dei migliori. 👍 👍 😀

  69. 1
    jacksparrow ( Lavis ) 03/03/2021

    Questo libro mi é piaciuto molto per la creatività di Martino che in campagna ha organizzato il suo giro d’Italia .Lo consiglio a chi interessano le vicende storiche della seconda guerra mondiale

  70. 1
    sono_geltrude_addio ( Andalo ) 03/03/2021

    Questo libro non mi è piaciuto perchè ho trovato molte frasi sensa senso (a parere mio) e il finale non mi ha convinto.
    Lo consiglio a chi piace il genere storico, a voi potrebbe piacere

  71. 1
    GiGiO148 ( Lavarone ) 03/03/2021

    Questo libro dalla copertina non mi piaceva molto, ma come si dice sempre “mai giudicare un libro dalla copertina”.
    Appena ho letto le prime pagine mi è piaciuto molto. Mi immaginavo le immagini e i luoghi.

  72. 1
    fantasia ( Levico Terme ) 02/03/2021

    Libro è bellissimo, mi entusiasma tanto la parte in cui il nonno aiuta il suo nipotino. La cosa che mi piace di più di questo libro è che il protagonista è appassionato della bicicletta, ma mi dispiace la parte in cui la ragazzina gliela ruba la cosa. Il bello anche di questo libro è che in certi momenti c’è un po’ di suspance. La storia ci insegna anche che se hai una passione la devi portare avanti e non lasciarlo lì come se non fosse niente.

  73. 1
    Francesca ( Levico Terme ) 02/03/2021

    all’ inizio questo libro non mi intrigava dalla copertina mi sembrava un libro “noioso” ma continuando a leggerlo mi piaceva sempre di più

  74. 1
    Herculepoirot16 ( Coredo ) 02/03/2021

    (il libro non è che mi abbia entusiasmato troppo, per me mancano un po’ di momenti pazzerelli), però mi è piaciuto molto il modo in cui è scritto, perché non ci sono parole difficili, diciamo che si fa leggere volentieri!!!

  75. 1
    IamStezzy ( Arco ) 01/03/2021

    Questo libro mi è piaciuto molto perché ci sono molti colpi di scena.
    Una dei migliori libri che abbia mai chiesto.

  76. 1
    Eli2009 ( Dimaro Folgarida ) 01/03/2021

    11 febbraio: la professoressa di italiano entra in classe e distribuisce i libri. Sfortunatamente io sono l’ultima e mi capita il libro intitolato “IL GIRO DEL ‘44”. Appena l’ho visto non mi ha convinto molto perché la copertina non era bellissima e perché lo avevano ambientato nel 1940/45, ma ho deciso lo stesso di dargli una possibilità. Dopo aver letto le prime 20 pagine il libro ha iniziato a piacermi e così ho continuato a leggerlo. Alla fine, mi sono accorta che sono riuscita a leggerlo in meno di tre giorni! Questo libro mi ha fatto cambiare idea sui libri. Io ho scelto sempre i libri dalla copertina: solo copertine colorate e intriganti hanno attirato la mia attenzione. Grazie a questo libro ho capito che i libri non si giudicano dalla copertina. Chissà quanti di belli ne ho accantonati solo perché la copertina non mi ispirava! Grazie Nicola Cinquetti, senza questo libro starei ancora cercando una “bella copertina” anziché una bella storia.😊

  77. 1
    raf_demon2009 ( Mezzolombardo ) 01/03/2021

    All’ inizio faticavo a leggere il libro perché mi sembrava pesante, ma poi mi sonoappassionato. E’ un bel libro e mi piace che Martino durante la guerra immagina il Giro d’ Italia per tornare alla normalità.

  78. 1
    love fortnite and nutella ( Baselga di Pinè ) 01/03/2021

    questo libro mi ha fatto piangere molto

  79. 1
    Mare ( Lavis ) 01/03/2021

    Non è il mio genere di libro, ma comunque descrive degli argomenti che mi hanno fatto riflettere e capire come si viveva in quel periodo storico.

  80. 1
    MAZZOLINO09 ( Roncegno ) 27/02/2021

    Questo libro mi è piaciuto molto perchè dopo averlo letto mi sono appassionato ancora di più alla bici.
    Ho trovato in Martino molte somiglianze con me stesso: la tenacia, l’avventurosità e l’amore per lo sport .
    Mi è piaciuto molto anche perchè Martino, per tutte le sfortune che ha avuto non si è mai scoraggiato e ha sempre trovato il lato positivo di tutto ciò che gli è successo. Di sicuro comprerò questo libro per il compleanno e lo metterò vicino ai “BEI LIBRI” sulla mia libreria.

  81. 1
    Anonimo007 ( Levico Terme ) 26/02/2021

    Non mi piace molto il ciclismo, però questo é uno dei libri piú belli che abbia mai letto!

  82. 1
    Antigone ( Dro ) 26/02/2021

    il libro più bello mai letto e io di libri ne ho letti davvero tanti, scritto in modo semplice e scorrevole davvero complimenti allo scrittore

  83. 1
    Mini Canyon ( Giovo ) 26/02/2021

    Questo libro mi è piaciuto ma non mi ha entusiasmato. A me non piace molto il ciclismo però la lettura del libro è stata fluida. Il libro fa pensare, fa vedere che le passioni si portano a termine. Lo consiglio agli appassionati di bici ma anche a persone non appassionate potrebbe piacere.

  84. 1
    unicorno777 ( Cavalese ) 25/02/2021

    lo sto leggendo(per ora non mi sta entusiasmando)ma sono sicuro che alla fine mi piacerà

  85. 1
    and29 ( Cavalese ) 25/02/2021

    è stato molto bello

  86. 1
    cocacola09 ( Levico Terme ) 24/02/2021

    Questo libro è scritto molto bene, ma se devo essere sincera non fa tanto per me, perchè parla del ciclismo e io non sono molto appasionata per questo sport. Il ragazzino mi è piaciuto molto, perchè anche essendo un periodo brutto per via della guerra, lui trova sempre qualcosa di positivo.
    Questa storia è abbastanza difficile da comprendere per alcuni flash back.
    Comunque il resto è scritto molto bene, descrive bene la seconda guerra mondiale ed anche il giro d’Italia.
    Faccio i miei complimenti a Nicola Cinquetti. Questo libro lo consiglio a coloro che amano la storia e il ciclismo.

  87. 1
    Terminator ( Dro ) 24/02/2021

    Vi piacerebbe programmare un giro d’Italia?
    Questo libro è stato emozionante e interessante, è spiegato molto bene ed è proprio un bel libro che consiglierei a molti, soprattutto agli appassionati di bici come me.
    Vorrei vivere anch’io molte esperienze come Martino e la misteriosa ragazzina all’inizio senza nome.

  88. 1
    Arya ( Castel Ivano ) 24/02/2021

    Un buon libro che però non mi ha colpita molto .
    Per il resto è perfetto e anche l’ argomento è azzeccato.👍🏻

  89. 1
    PJ2009 ( Mezzocorona ) 24/02/2021

    Questo libro mi è piaciuto molto, lo consiglio agli amanti del ciclismo e a chi ha già letto dei libri sull’Olocausto. La mia parte preferita non è stata una precisa, mi è piaciuto in generale il libro.

  90. 1
    AbbondanzioMan ( Dro ) 24/02/2021

    Questo libro è magnifico! Soprattutto super consigliato per chi ama il ciclismo: mi ha stupito molto per la forza di Martino che pur essendo in un momento molto difficile riesce a trovare il tempo per adorare il suo idolo Fausto, il vincitore del giro d’Italia.
    Stavo per piangere dall’emozione quando…

  91. 1
    Nebbia23 ( Cles ) 23/02/2021

    Questo libro mi è piaciuto molto perché parla di Fausto Coppi e altri personaggi che avevo già sentito nominare in una mostra che si chiamava “A ruota libera” che mi era piaciuta molto.

  92. 1
    Lazza cuoco ( Dro ) 23/02/2021

    Buon giorno Nicola Cinquetti,
    inanzitutto il suo libro mi è piaciuto tantissimo!
    Martino è un ragazzo con molta fantasia. Lui vive le sue tappe del Giro d’Italia facendosi la telecronaca, come io me la faccio quando gioco a calcio.
    All’inizio quando c’era la bomba mi ha fatto molta tristezza e mi ha fatto pensare come i bambini di quei tempi vivevano nell’angoscia per colpa della guerra.
    La cosa che mi è piaciuta di più è che Martino invece di usare il libro di geografia per studiare, lo usa per programmare le tappa del suo Giro d’Italia.
    Complimenti anche per la frase:
    ogni dolore ha la sua bugia,
    ogni terrore ha la sua fantasia.
    Mi ha colpito tanto perchè in poche parole mi ha fatto capire il senso del libro.
    Complimenti ancora, e se farà altri libri li comprerò tutti!

  93. 1
    Sungirl ( Arco ) 23/02/2021

    Il suo libro è bello, mi è piaciuto anche se mi dispiace che lo zio sia morto, e il finale me lo aspettavo diverso. Comunque ha scelto un bell’argomento. Complimenti.

  94. 1
    Mezzolombardo the best ( Mezzolombardo ) 20/02/2021

    Buongiorno,
    Questo è sicuramente uno dei libri più belli ti tutto Sceglilibro, credo proprio che lo comprerò!!
    non ho una parte preferita perchè mi è piaciuto tutto!
    Lo consiglio proprio tanto😘💖

  95. 1
    micetto ( Lavis ) 20/02/2021

    Il libro mi è piaciuto molto, secondo me è molto entusiasmante anche perché leggendolo capisci come si viveva in quel periodo storico.
    è interessante leggere le avventure di Martino ! Secondo me è un libro molto istruttivo.
    Consiglio a tutti questo libro, tanti complimenti all’autore.

  96. 1
    Ugocane007 ( Predazzo ) 20/02/2021

    Devo dire che non sono un gran lettore. Questo libro però l’ho letto molto volentieri. La mia parte preferita è quella parte in cui Vittoria dichiara la sua vera natura e di aver fatto delle cattive azioni solo perché arrabbiata di aver perso il suo papà così presto.

  97. 1
    George09 ( Levico Terme ) 20/02/2021

    Il libro mi è piaciuto molto.
    Mi ha coinvolto e fatto vivere delle esperienze nuove in bici .
    Lo consiglio vivamente a tutti.

  98. 1
    LELLELOLLA ( Baselga di Pinè ) 20/02/2021

    Questo libro l’ho adorato perché ha me mi interessa un pochino la guerra, cioé mi piace sapere quello che é su c’è in quel periodo.
    Questo libro mi ha emozionanto, soprattutto la fine, mi é piaciuto tutto il libro ma in particolare che la ragazza non era poi cosí cattiva, belle anche tutte le fantasie del ragazzo.

  99. 1
    Herry Potter ( Levico Terme ) 20/02/2021

    Il libro mi è piaciuto molto,
    una parte preferita non la ho.
    Ma avrei preferito un po’ di descrizione della seconda guerra mondiale.

  100. 1
    magia ( Baselga di Pinè ) 19/02/2021

    A me questo libro non mi è piaciuto molto perché ci sono cose di guerra, a me sinceramente non mi piacciono le cose sulla guerra

  101. 1
    NENA23 ( Baselga di Pinè ) 19/02/2021

    questo libro è molto entusiasmante!
    non ho una parte preferita perché mi è piaciuto proprio tanto!
    le storie che hanno dietro qualcosa come la guerra mi piacciono molto e sono molto interessanti!!
    ve lo consiglio!
    Nena

  102. 1
    Ti mangio la nutella ( Cembra Lisignago ) 18/02/2021

    A me é piaciuto tantissimo questo libro é molto interessante parla di avventure. Lo consiglio a tutti

  103. 1
    magenta ( Arco ) 18/02/2021

    Salve Nicola Cinquetti, io sto leggendo il libro “il giro del’44” e sono arrivata al XI capitolo. Lo trovo molto interessante e avventuroso.
    Quanti libri ha pubblicato?
    Il libro “Il giro del ’44” è una storia vera?

  104. 1
    orco can ( Giovo ) 16/02/2021

    Il libro mi è piaciuto molto perché é avventuroso ed é ambientato in un periodo storico importante . Parla del ciclismo che é la mia passione fin da piccolo. Lo consiglio a chiunque .

  105. 1
    Girasole76 ( Taio ) 16/02/2021

    Mi è piaciuto moltissimo questo libro perché mi ha fatto capire di credere sempre nei propri sogni nonostante tutto, mi è piaciuto anche perché parla di guerra e dei bombardamenti e a me interessa questo argomento. Ho letto questo libro in soli 2 giorni.
    Mentre leggevo questo libro mi immaginavo tutte le scene, Martino che andava in bici, i suoi compaesani che lo prendevano in giro, tutti i bombardamenti, la morte di suo zio Orazio.
    Non mi interessa molto il ciclismo, ma questo libro mi è piaciuto comunque.
    Tanti complimenti all’autore.

  106. 1
    MZ10 ( Arco ) 14/02/2021

    Il suo libro mi è piaciuto perchè fa capire che quando si ha una grande passione si riesce a portarla avanti nonostante le difficoltà e questo dimostra che anche noi ragazzi abbiamo una forza di volontà come i grandi

  107. 1
    Nicola Cinquetti 13/02/2021

    Leggo molto volentieri i vostri commenti.
    Sono tutti preziosi, per me, perché leggendoli imparo qualcosa, per migliorare come scrittore.
    Mi piace anche leggere i nomi dei vostri paesi, perché sono i nomi di tante mie gite e vacanze: Andalo, Arco, Levico, la valle di Fiemme… E poi il Trentino è terra di campioni del ciclismo, come Francesco Moser, che ha vinto il suo Giro d’Italia proprio nella mia città, Verona, conquistando la maglia rosa nella cronometro finale, entrando a testa bassa nell’Arena in festa. Un ciclista un po’ particolare, Moser: era nato tra le montagne, ma non amava le salite. In discesa, in compenso, veniva giù come un falco.
    Salite e discese: una volta ho scritto una poesia che diceva così:

    Piccola poesia
    per non fare fatica:
    la salita
    non è che discesa
    invertita.

    Ciao a tutti, grazie a tutti.

    Nicola Cinquetti

    P.S. – Il mio non è un libro autobiografico, ma Martino un po’ mi assomiglia.

    • 1
      FIVES ( Dro ) 07/03/2021

      Complimenti Nicola questo libro è avv3nturossissimo è avvincente e la tua poesia è molto divertente!🤣👍🏻

  108. 1
    cate09 ( Ville d’Anaunia ) 13/02/2021

    Molto bello e interessante! Mi è piaciuto!

  109. 1
    ornitorinco-baffuto ( Dro ) 12/02/2021

    Buon giorno,
    Questo libro non mi è piaciuto affatto:
    questo libro io lo consiglierei solo ai grandi; se almeno le lettere fossero un po’ più grandi io lo leggerei con un po’ più piacere ma no.

  110. 1
    Mouse ( Levico Terme ) 11/02/2021

    Questo libro mi è piaciuto tantissimo perché ogni giorno mentre lo leggevo provavo a immaginare Martino che andava con la sua bicicletta Gloria, poi i suoi nemici che lo prendevano in giro , il nonno che è il mio secondo personaggio preferito, lo zio Orazio un personaggio un pò misterioso, la mamma e la zia. Il libro lo consiglio a un ragazzo a cui piace molto leggere soprattutto questo tipo di libro. Il libro oltre a parlare della seconda guerra mondiale parla anche di ciclismo che a me piace molto. La mia parte preferita è quando la guerra è finita e gli americani danno dei regali alla gente, mi è dispiaciuto molto quando lo zio Orazio muore per colpa di un aereo. Il libro è molto bello faccio i complimenti all’autore

  111. 1
    Normanno ( Levico Terme ) 11/02/2021

    Caro autore, grazie per aver scritto questo libro, perchè mi è assai piaciuto.
    Questa storia, ambientata nella Seconda Guerra mondiale, dove a soffrire di più sembrano essere i bambini, turbati e spaventati, mi ha toccato.
    Mi è davvero piaciuto il messaggio di questo libro. Martino, nonostante la situazione di sofferenza, riesce a sconfiggere la paura e la noia in modo straordinario e stupefacente, inventando il “Giro del44”, ispirato al suo campioncino “del cuore”. Infatti, come dice suo nonno, è un bambino di fervida immaginazione.
    Leggendo questo libro, sono riuscito a immedesimarmi nella situazione di sofferenza della Seconda Guerra mondiale, in una società difficile dove non si sa da che parte stare, una situazione che neanche gli adulti riuscivano a capire.
    Gli attimi di sconforto da parte di Martino sono molti, spesso si abbatte pensando a suo padre, ma riesce sempre a risollevarsi.
    Il personaggio che più mi è piaciuto è il nonno, che nonostante tutto, non perde mai la calma, e da sempre ottimi consigli, ha un cuore buono.
    Lo consiglio a chiunque apprezzi leggere, in particolare agli amanti del ciclismo e della storia. Lo sport si unisce alla storia, una combinazione eccezionale.
    Contiene anche molte frasi “poetiche” e riflessive

  112. 1
    Lazza cuoco ( Dro ) 09/02/2021

    Buongiorno Sig. Cinquetti,
    ho letto il suo libro tutto d’un fiato nel fine settimana!
    Non sono un appassionato di ciclismo però era così coinvolgente che anche se questo sport non mi piace il libro mi è piaciuto comunque molto.
    Tanti complimenti e continui a scrivere libri così belli.

  113. 1
    Furgoncino ( Castel Ivano ) 09/02/2021

    Buon giorno NICOLA CINQETTI,
    Questo libro mi è piaciuto molto e mi attirava a leggerlo tutte le sere ma mi sono annoiato un pochino quando doveva progettare il giro che doveva fare tutti i giorni.
    Comunque il libro era molto bello.

  114. 1
    Italia6 ( Castel Ivano ) 09/02/2021

    Questo libro mi ha trascinato in quell’epoca quando, c’era una guerra, che cambiava tutto e dove si viveva nella paura e si cercava di distrarsi con qualunque cosa. Martino con la sua bici fantasticava molto e forse da grande avrebbe potuto diventare bravo come Coppi, perchè nella vita non si sa mai. Però mi sarebbe piaciuto un finale in cui lui poteva tornare in campagna a trovare la sua amica Vittoria. Per il resto è veramente un libro che mi è piaciuto molto

  115. 1
    Abete ( Castel Ivano ) 09/02/2021

    ciao Nicola mi è piaciuto molto il libro perchè mi ha fatto capire che era molto difficile sopravvivere nella 2 guerra mondiale e questo libro lo consiglierei a tutti

  116. 1
    Spina Oscura ( Castel Ivano ) 09/02/2021

    Buongiorno Nicola Cinquetti,
    Sto leggendo questo libro volevo chiederle se é autobiografico.
    intanto mi piace perché e storico e a me piace storia volevo solo farle questa domanda, arrivederci.
    Spina Oscura

  117. 1
    zavaton ( Castel Ivano ) 09/02/2021

    buongiorno il suo libro mi è piaciuto molto perché è appassionante, forse è anche perché a ma piace andare in bici!!! lo consiglio a tutti coloro che sono appassionati e non appassionati di biciclette!!!

  118. 1
    Bisou ( Levico Terme ) 08/02/2021

    Questo libro mi è piaciuto tantissimo , perchè mi piace come il bambino Martino sia sempre sè stesso anche nei momenti più difficili, immaginandosi il Giro di Italia nella sua mente e passando le giornate sulla sua bicicletta Gloria . Lo consiglerei molto come libro infatti ho intenzione di rileggerlo !

  119. 1
    pipo02 ( Andalo ) 08/02/2021

    Ciao Nicola Cinquetti, questo libro mi è piaciuto molto perché mi ha fatto capire come hanno vissuto le persone in queltempo , c’era un ragazzino e suo nonno al ragazzino piaceva andare in bici e suo nonno le raccontava come ha vissuto nei suoi tempi. Questo libro lo consiglio a tutti .

  120. 1
    cannella ( Levico Terme ) 08/02/2021

    Questo libro mi è piaciuto molto, sono stata coinvolta nella storia e nelle avventure di Martino. Mi è piaciuto vedere come un ragazzino in un periodo difficile è riuscito ad inventarsi qualcosa per passare il tempo. Un grande saluto all’autore da cannella.

  121. 1
    Teresa ( Levico Terme ) 07/02/2021

    Questo libro mi è piacito moltissimo anche se non sono un appassionata di bici. Mi è piaciuto molto perché l’ambientazione anche se è in un periodo triste e difficile per tutti fa vedere che questo ragazzino riesce a trovare qualcosa di positivo anche nelle situazioni peggiori che ci sono durante una guerra.

  122. 1
    Babeto ( Arco ) 06/02/2021

    Caro Nicola Cinquetti,
    il suo libro mi è piaciuto molto, lo consiglio a tutti.

    Cordiali saluti, Babeto

  123. 1
    ginny weasley ( Predazzo ) 05/02/2021

    si è bello ma nn mi piace molto perchè a me piacciono i libri con le frasi più complesse ma a parte questo è molto bello

  124. 1
    Superdamiano ( Mezzolombardo ) 05/02/2021

    Il suo libro appena l’ho visto ho detto: o che bel libro, dalla copertina è molto illustrativo al livello per noi ragazzi delle medie diverte molto leggerlo. Consiglio di leggerlo agli appassionati di bici

  125. 1
    Windy01 ( Arco ) 04/02/2021

    Del suo libro non mi piace l’ambientazione nella seconda guerra mondiale, perché la trovo un po’ troppo triste, ma la storia mi ha appassionato molto.

  126. 1
    Jenson Grace ( Valle di Cavedine ) 30/01/2021

    Non è il libro migliore che abbia mai letto ma neanche il peggiore.
    Probabilmente non mi è piaciuto tanto perché non me ne intendo di ciclismo, lo consiglio a tutti coloro a cui piace l’argomento.
    La storia compie dei brevissimi flashback, o almeno così mi sembra, che secondo me rendono ancora più confuso il racconto e difficile da capire a chi non se ne intende di ciclismo.
    Comunque è un libro che descrive bene le situazioni della seconda guerra mondiale, si capisce come è organizzato il giro d’Italia e parla pure del perché la Lombardia si chiama così anche se velocemente e può essere molto interessante per i ragazzi approfondire l’argomento.
    Mi congratulo con lo scrittore, ma non per il libro in generale ma per una scelta: quando il ragazzo viene attaccato dai bulli, il loro capo non è un maschio ma invece è una femmina, quindi fa capire che non solo i maschi sono cattivi.

  127. 1
    mark ( Mezzolombardo ) 22/01/2021

    Ho trovato il libro molto interessante e istruttivo. E’ bello vedere che il ragazzo Martino nonostante tutto il suo affetto per la bici e per il ciclismo non è mai cambiato. Questo libro ti fa vivere tante emozioni e avventure e ti fa capire la guerra da degli occhi di un ragazzo e non da un’adulto. Questo libro mi è piaciuto molto

    • 1
      teribile ( Baselga di Pinè ) 01/03/2021

      il libro giro del’44 mi ha colpito molto di avere un ‘amore fanatico della bici mi devo veramente congratularmi con questo libro perchè è veramente bello.