IL GIRO DEL ‘44

di Nicola Cinquetti
Bompiani

Toscana, estate del 1944. Martino adora la sua bicicletta, le gare di ciclismo ed ha un solo grande eroe: il mitico Fausto coppi, il vincitore dell’ultimo Giro d’Italia prima dello scoppio della seconda guerra mondiale. La guerra non ferma solo le competizioni sportive. La vita di tutti quanti è sconvolta. In quei mesi i bombardamenti sulle città italiane sono sempre più frequenti e devastanti ed anche la casa di Martino viene colpita. Assieme alla madre e al nonno è costretto a lasciare la sua città e a trovare rifugio presso lo zio Orazio, in un villaggio in campagna. Qui Martino fatica ad ambientarsi. I ragazzi del paese, guidati da una ragazzina impertinente, lo prendono di mira e non fanno altro che rubargli la bicicletta tra una monelleria e l’altra. Allora, ricorrendo all’immaginazione galoppante che lo contraddistingue, Martino inventa e crea il suo personale Giro d’Italia del 1944. Progetta e percorre tutte le tappe, giorno dopo giorno, immedesimandosi nel suo idolo Fausto Coppi e negli altri campioni, ignaro che anche su quelle colline, apparentemente tranquille, la guerra incombe e i partigiani e i tedeschi combattono senza tregua.

 

 

325 Commenti

  1. 1
    follettopazzo5 (Predazzo) ( Predazzo ) 13 days ago

    (commento di voto)

  2. 1
    Emma09 (Coredo) ( Coredo ) 13 days ago

    (commento di voto) Mi è piaciuto perché, attraverso un ragazzino della mia età e temi ancora attuali, mi ha avvicinata a un’epoca e a personaggi storici di cui non conoscevo nulla.

  3. 1
    Pro-1975 (Baselga di Pinè) ( Baselga di Pinè ) 13 days ago

    (commento di voto) Perché l’argomento trattato in questo bellissimo libro, il ciclismo, è una delle mie passioni!

  4. 1
    scating09 (Mezzolombardo) ( Mezzolombardo ) 14 days ago

    (commento di voto) Mi è piaciuto perché quando lo leggevo mi sembrava di immergermi nel libro e vivere tutte le avventure insieme al prottagonista. A mio parere è molto bello!

  5. 1
    536etd53 (Ala) ( Ala ) 14 days ago

    (commento di voto) La storia è affascinante, unica cosa aggiungere un po’ più di colpi di scena, per il resto è scritto benissimo

  6. 1
    lettore appassionato (Lavis) ( Lavis ) 14 days ago

    (commento di voto)

  7. 1
    LELLELOLLA (Baselga di Pinè) ( Baselga di Pinè ) 16 days ago

    (commento di voto) Io ho scelto di votare il giro del 44 pk ogni cosa che accadeva non era prevedibile quindi ti dava voglia di andare avanti a leggere, ma non solo, anche pk non solo parlava del giro d’Italia ma anche della guerra.

  8. 1
    NENA23 (Baselga di Pinè) ( Baselga di Pinè ) 16 days ago

    (commento di voto) Questo libro mi è piaciuto molto perché ha una bellissima storia.
    La cosa che mi è piaciuta di più è che anche in situazioni instabili Martino non vuole lasciare perdere il suo sogno
    ✌👍👍👍

  9. 1
    Bezzy (Cles) ( Cles ) 17 days ago

    (commento di voto)

  10. 1
    Federoe20 Ma (Lavis) ( Lavis ) 18 days ago

    (commento di voto) Questo libro mi è piaciuto molto, è appassionante e coinvolgente.
    Appena letta la trama non mi ispirava ma leggendo il libro mi è piaciuto.
    Fa capire come a volte ci vengono in mente cose straordinarie per passare il tempo, come quella di usare il libro di geografia per costruire il giro d’Italia.
    Quando parlava della guerra mi ha fatto ripensare al covid e ciò mi ha fatto comprendere le emozioni del protagonista.
    Questo è un libro scritto veramente bene.

  11. 1
    lady libro (Arco) ( Arco ) 18 days ago

    (commento di voto) questo libro mi è piaciuto molto perchè racconta di questo ragazzo che va a vivere in montagna per la guerra e all’inizio gli va tutto male poi si abitua e vorrebbe rimanere lì anche dopo che la guerra è finita e dovrebbe tornare in città.

  12. 1
    Midnight 90 (Altopiano della Vigolana) ( Altopiano della Vigolana ) 18 days ago

    (commento di voto) Mi è piaciuto perché parla.della seconda guerra mondiale, è anche interessante e mi piace molto questa storia.

  13. 1
    Six_Canvul (Predazzo) ( Predazzo ) 18 days ago

    (commento di voto) Mi è sembrato molto interessante e coinvolgente.
    Inizialmente non avrei mai pensato che fosse un libro così bello.
    Io sono una persona non molto appassionata di ciclismo, ma questo libro era scritto così bene che credo che sia uno dei più belli che abbia mai letto.
    Non trovo molte parole per descrivere la bellezza di questo libro, ma vorrei dire che mi è piaciuto questo libro per:
    – il modo in qui vengono espresse le emozioni di Martino, che vengono spesso sottovalutate;
    – il tempo, in cui è ambientata la vicenda (la seconda guerra mondiale).
    Lo considero un libro magnifico, istruttivo e scritto veramente bene e spero che vinca il primo premio.

  14. 1
    Giampiero (Mezzolombardo) ( Mezzolombardo ) 18 days ago

    (commento di voto)

  15. 1
    zavaton (Castel Ivano) ( Castel Ivano ) 19 days ago

    (commento di voto) Mi piace andare in bicicletta perciò questo romanzo mi ha coinvolto particolarmente.

  16. 1
    pincopallino (Arco) ( Arco ) 19 days ago

    (commento di voto) Racconta di una storia vera aggiungendo alcuni elementi falsi che la rendono più avvincente

  17. 1
    Claydoll (Arco) ( Arco ) 20 days ago

    (commento di voto) Mi è piaciuto molto perchè parla di come vive la guerra un ragazzo della mia età

  18. 1
    Babeto (Arco) ( Arco ) 20 days ago

    (commento di voto) Mi è piaciuto questo libro perché mi piace l’argomento sia della seconda guerra mondiale sia del Giro di Italia. E poi era scritto davvero bene, mi sembrava di vivere quelle fantastiche avventure. Spero che questo libro vinca il concorso, se lo merita!

  19. 1
    accendiespegni (Giovo) ( Giovo ) 20 days ago

    (commento di voto) Mi è piaciuto molto questo libro perché mi piace molto il modo di scrivere dello scrittore e anche la storia è molto interessante
    Complimenti ancora allo scrittore

  20. 1
    Ziah (Levico Terme) ( Levico Terme ) 20 days ago

    (commento di voto)

  21. 1
    migiory09 (Levico Terme) ( Levico Terme ) 21 days ago

    (commento di voto) Ho votato questo libro perché: la storia era bellissima ed emozionante, per il genere letterario (che è uno dei miei preferiti) ed infine per il fatto che mi sono immedesimata nella storia, mi sembrava di viverla sulla mia pelle.

  22. 1
    non mi chiamo (Cembra Lisignago) ( Cembra Lisignago ) 21 days ago

    (commento di voto) Mi è piaciuto perché mi piace andare in bici e perché vado sempre al campetto con la mia bici

  23. 1
    SR (Mezzolombardo) ( Mezzolombardo ) 21 days ago

    (commento di voto) Per me è un libro avvincente, mi ha appassionato tutta la storia. Fa riflettere sulle conseguenze della guerra per esempio la distruzione della città e la morte del pro zio. Poi mi ha appassionato il giro che fa per le campagne ricordando il “Giro d’Italia” annullato per la guerra.

  24. 1
    RED BULL (Predazzo) ( Predazzo ) 21 days ago

    (commento di voto) Questo libro mi e piaciuto perchè e un libro che parla di un ragazzo che e circa della nostra eta ed deve correre delle avventure in bici e a mi piace particolarmente andare in bici ma non lo voto solo per questo perchè dietro questo libro ce proprio una storia molto bella.

  25. otta (Civezzano) ( Civezzano ) 21 days ago

    (commento di voto) Il giro del 44 mi è piaciuto molto perché ho trovato un collegamento con la mia vita e con quella della mia famiglia. Mi è piaciuta molto anche la storia di Nebbia ma anche quella di Vajont e Antigone. Ma quella che mi è piaciuta di più è il giro del 44 anche se all’inizio non mi piaceva, ma successivamente è diventato più bello.

  26. 1
    Ugocane007 (Predazzo) ( Predazzo ) 22 days ago

    (commento di voto) Perché mi è molto piaciuto la storia e mi ha coinvolto

  27. 1
    MZ10 (Arco) ( Arco ) 22 days ago

    (commento di voto) mi è piaciuto perché era bello e anche a me
    piace molto andare in bici e fa capire come vivevano durante la guerra.

  28. 1
    PizzaPastaMandolino (Predazzo) ( Predazzo ) 23 days ago

    (commento di voto)

  29. 1
    Nicola 2009 (Levico Terme) ( Levico Terme ) 23 days ago

    (commento di voto) Ho letto tutti i libri ed il più bello per me è senza dubbio questo per l’argomento e la storia costruita attorno. Non sono un appassionato del Giro d’Italia ma dal libro ho sentito la passione di Martino e mi è piaciuta la sua immaginazione che nonostante il brutto periodo lui aveva e che rendeva meno drammatica la situazione in cui si trovava. E’ un libro molto coinvolgente. Voto il mio omonimo Nicola…

  30. 1
    Daniele09 (Cavalese) ( Cavalese ) 23 days ago

    (commento di voto) Perchè trattava un tema molto profondo come la guerra e il protagonista si chiedesse quante persone avessero perso la vita a causa della guerra

  31. 1
    Neve.sci (Vermiglio) ( Vermiglio ) 24 days ago

    (commento di voto) Il giro del ’44 secondo me è il migliore dei cinque libri perchè è stato quello che mi ha coinvolto di più e quello che mi insegnato più cose. La storia del ragazzino era bellissima e mi è piaciuta moltissimo e aveva anche un fondo storico, ad esempio quella guerra che è esistita veramente.

  32. 1
    pappagallo (Levico Terme) ( Levico Terme ) 24 days ago

    (commento di voto) Perché è molto interessante e molto bello.

  33. 1
    universo.09 (Peio) ( Peio ) 24 days ago

    (commento di voto)
    Mi è piaciuto moltissimo questo libro perché mi è piaciuta la storia di Martino e il modo in cui si immaginava il suo “giro d’Italia”. Mi è piaciuto anche che nella tragedia della guerra lui è riuscito a trovare qualcosa a cui aggrapparsi per non farsi schiacciare dai brutti pensieri e dalle preoccupazioni di quel brutto periodo.

  34. 1
    Nikplay (Dro) ( Dro ) 25 days ago

    (commento di voto)

  35. 1
    Ga09 (Altopiano della Vigolana) ( Altopiano della Vigolana ) 25 days ago

    (commento di voto)

  36. 1
    calcio55 (Valle di Cavedine) ( Valle di Cavedine ) 25 days ago

    (commento di voto) mi è piaciuto perchè è avvincente e mi piacciono gli sport

  37. 1
    GiGiO148 (Lavarone) ( Lavarone ) 25 days ago

    (commento di voto) Ho scelto questo libro perché rappresenta la storia di un ragazzo appassionato di bici in un contesto difficilissimo come è stata la seconda guerra mondiale. Io sono stato subito stupito e affascinato da questa bellissima e triste storia. Questo racconto vero ed immaginario è scritto in maniera molto scorrevole e altrettanto coinvolgente, tanto che mi ha fatto ragionare e incuriosire di come si viveva durante il periodo della guerra.
    Una cosa che mi ha fatto particolarmente pensare è il fatto che tutti quei bambini, nonostante il periodo pericoloso e difficile, riuscissero comunque a scherzare fra di loro e avere, come dimostra il protagonista, delle passioni.
    Un fatto che mi ha particolarmente colpito è quando lo zio Orazio venne colpito da una bomba e Martino, testimone dell’accaduto, coraggiosamente ha cercato inutilmente di salvarlo.
    Concludendo, di tutti i libri che ho letto questo è quello che sia per la storia e sia per come è stata scritta è quello che mi ha più interessato.
    Proprio un bellissimo libro!
    Complimenti allo scrittore!

  38. 1
    totti (Roncegno) ( Roncegno ) 25 days ago

    (commento di voto) mi è piaciuto molto la trama del libro e la sua ambientazione storica

  39. 1
    Sushi Temaki (Lavarone) ( Lavarone ) 26 days ago

    (commento di voto) Il Giro del ’44 mi é piaciuto davvero molto. Il linguaggio utilizzato per la scrittura di questo bellissimo libro é davvero piacevole, scorrevole e non ripetitivo. I fatti raccontati sono molto interessanti e ti fanno venire voglia di andare avanti a leggere.
    Nel Giro del ’44 c’é la storia di un ragazzo molto appassionato di biciclette, raccontata in un’altra storia molto triste, la guerra.
    C’é solo una cosa che cambierei, che é il finale. La fine del libro mi ha un po’ deluso, perché secondo me é troppo banale mettere una conclusione cosí, dopo l’avventurosa storia di Martino.
    Tutto sommato se ho votato questo libro é per il semplice fatto che é molto interessante e adatto a tutte le etá, per questo lo consiglio a tutti, grandi e piccoli.

  40. 1
    ilmitico (Roncegno) ( Roncegno ) 26 days ago

    (commento di voto) Questo libro mi è piaciuto perché mi piacciono i libri che trattano un argomento storico, specialmente le guerre per poter sapere che tecniche adottavano le persone per fuggire dalla guerra che avanzava distruggendo tutto quello che incontrava. Questo libro mi ha appassionato tenendomi col fiato sospeso fino alla fine della storia, quindi vorrei consigliarlo a chi non lo ha già letto. Faccio i miei complimenti a Nicola Cinquetti , l’autore del romanzo.

  41. 1
    Ciaooo (Terres) ( Terres ) 26 days ago

    (commento di voto)

  42. 1
    iltiziosconosciuto (Cembra Lisignago) ( Cembra Lisignago ) 26 days ago

    (commento di voto) perché anche a me piace molto andare in bicicletta e la storia è molto avvincente

  43. 1
    palogrande (Romeno) ( Romeno ) 27 days ago

    (commento di voto)

  44. 1
    bike (Lavis) ( Lavis ) 27 days ago

    (commento di voto) questo libro mi è piaciuto perchè io sono una amante della bicicletta e mi è piaciuto leggere le sue avventure, spero che vinca.

  45. 1
    Virgi (Mezzolombardo) ( Mezzolombardo ) 28 days ago

    (commento di voto)

  46. 1
    teribile (Baselga di Pinè) ( Baselga di Pinè ) 28 days ago

    (commento di voto) a me è piaciuto perchè sono appassionato di bici e per la storia mi è piaciuta complimenti per un bellissimo libro.

  47. 1
    Superdamiano (Mezzolombardo) ( Mezzolombardo ) 28 days ago

    (commento di voto)

  48. 1
    el2burritp (Borgo Valsugana) ( Borgo Valsugana ) 28 days ago

    (commento di voto) Il libro racconta di un bambino di nome Martino molto coraggioso , avendo solo 10 anni affronta la guerra e il trasloco a san Lorenzo, incontra dei bambini dispettosi. Martino va sempre in giro con la sua bici ed è appassionato al giro d’Italia e a volte vede i soldati tedeschi che fanno i posti di blocco . Martino mi ha coinvolto a leggere il libro ancora di più e mi ha raccontato delle sue avventure di un ragazzo quasi della mia età in un’epoca completamente diversa dalla mia …

  49. 1
    pipo02 (Andalo) ( Andalo ) 29 days ago

    (commento di voto) Questo libro mi è piaciuto tantissimo perché mi immedesimavo nella storia,e mi ricordavo i momenti in qui mio nonno mi racconta i suoi tempi.

  50. 1
    Musica (Predazzo) ( Predazzo ) 29 days ago

    (commento di voto) Perché è fantastico, pieno di avventura e di divertimento!

  51. 1
    baffo (Dro) ( Dro ) 29 days ago

    (commento di voto) mi è piaciuto perchè raccontava una storia avvincente

  52. 1
    The Joker ( Ala ) 29 days ago

    La copertina del libro non mi invoglia a leggerlo, il rosa sotto la foto è veramente orrendo e le parentesi graffe sul titolo non le capisco, si riconosce comunque che è il titolo

  53. 1
    America.Master3000 ( Cles ) 29 days ago

    Penso davvero che il giro del ’44, sia un libro molto bello!!! Devo ammettere che all’inizio non mi ispirava, perchè i libri che hanno come argomento le biciclette, o comunque altri sport, non mi hanno mai particolarmente attratta, ma dopo aver letto meglio la trama, ha iniziato ad incuriosirmi…A me sono sempre piaciuti molto i libri che parlano di avvenimenti storici, perchè credo che sia importante sapere le cose che sono accadute nel passato; ma penso che il periodo della guerra, raccontato e visto, attraverso gli occhi di un bambino, possa far capire alle persone ancora di più che la guerra non è affatto una cosa giusta. Secondo me, questo libro è scorrevole ed interessate, ogni volta che leggi una pagina infatti, non puoi non leggerne un’altra! Lo consiglio a chi piace il ciclismo e a chi vuole scoprire qualche cosa in più sulla guerra. Grazie per questo bel libro!!!

  54. 1
    Six_Canvul ( Predazzo ) 29 days ago

    Anche se io non sono particolarmente attirata dal ciclismo, mi è piaciuto molto perché racconta delle emozioni o dei sentimenti che prova un bambino in situazioni come la guerra (spesso sottovalutate). Inoltre mi è piaciuto perché Martino insegue il suo sogno nonostante le difficoltà che deve superare in quel momento. Lo consiglio fortemente anche ai non appassionati di ciclismo.

  55. 1
    ViSaout-1013 ( Levico Terme ) 29 days ago

    ho fatto fatica a leggere questo libro perchè ci sono troppi avvenimenti che non mi hanno fatto ben capire il contesto

  56. 1
    Tigre 09 ( Terres ) 29 days ago

    Ciao Nicola,
    il libro era bello ma un pochino noioso.
    Arrivederci.

  57. 1
    Samujoker ( Arco ) 29 days ago

    A primo impatto il libro mi è sembrato noioso, ma andando avanti nella lettura mi ha appassionato molto; mi ha colpito molto il modo in cui in un momento bruttissimo come la guerra, Martino abbia portato avanti la sua passione per il ciclismo.
    Questo libro lo consiglio ai super appassionati di ciclismo.

  58. 1
    Subarista09 ( Terres ) 29 days ago

    Questo libro è ambientato nel periodo della guerra, un periodo buio, molto difficile per un adulto figuriamoci per un ragazzino come Martino. Come oggi anche allora i ragazzi avevano un idolo dal quale prendere esempio come ha fatto Martino con Fausto Coppi. E’ riuscito a superare le difficoltà e l’orrore della guerra usando il frutto della sua immaginazione cercando dei momenti spensierati mentre nella realtà c’era l’inferno. Anche noi ragazzi dobbiamo imparare a superare le difficoltà della vita e ricordarci che siamo fortunati a vivere in pace senza la guerra. Tutto sommato mi è piaciuto anche se triste. Ciao, ogni libro vale la pena di essere letto.

  59. 1
    IL CACCIATORE ( Malè ) 29 days ago

    Il libro è bellissimo, anche perché lei ha voluto introdurre un argomento molto significativo per la storia dell’umanità, come la guerra,
    all’interno di uno sport e questo a me è piaciuto tantissimo perché sono un appassionato sia della prima che della seconda Guerra Mondiale.
    Bravissimo, complimenti

  60. 1
    T0mm1021 ( Altopiano della Vigolana ) 29 days ago

    Il libro mi ha davvero commosso. Le vicende di quegli anni le conosco bene perché la guerra ha portato via il papà alla mia nonna senza che lei potesse vederlo anche solo una volta. Mi sono immedesimato nella vita del piccolo Martino, sognatore coraggioso che vede il Fausto Coppi una specie di supereroe che con le sue mitiche vittorie riesce a far dimenticare a tutti per un momento anche gli orrori della guerra. Il libro è scritto molto bene ed i personaggi sono delineati perfettamente. Attraverso gli occhi del piccolo Martino ognuno di noi può leggere la guerra vista dai bambini, incapaci di perdere la speranza in un futuro di pace. In poche parole…straordinario!!!!

  61. 1
    Saturno_09 ( Mezzolombardo ) 29 days ago

    Se devo essere sincero questo libro non mi è piaciuto moltissimo perché, soprattutto nelle prime pagine, lo ho trovato abbastanza noioso anche se verso la fine era un po’ più coinvolgente. Un’ altra cosa che mi è piaciuta abbastanza è che ti fa capire come viveva la gente durante la guerra.

  62. 1
    rock2009 ( Malè ) 29 days ago

    Il libro mi é piaciuto perché é molto scorrevole e a me sono piaciuti in particolare quei momenti in cui il bambino cercava di imitare Coppi. Poi parla di una guerra accaduta davvero.

  63. 1
    LuGe ( Castello Tesino ) 29 days ago

    Il giro del ’44 è un libro che mi ha fatto provare molte emozioni, alcune belle e altre tristi, perché vengono raccontati eventi tragici legati al periodo storico. Leggendo questo libro ho capito ancora di più quanto sia difficile vivere in tempo di guerra, quando non hai nemmeno il coraggio di mettere un piede fuori casa perché potrebbe caderti addosso una bomba da un momento all’altro.
    Questo libro mi è piaciuto perché, quando Martino (il protagonista) parla del GIRO D’ITALIA sembra che tutto il resto perda importanza e che lui sia nato per il mondo delle bici.
    Nel racconto è presente una ragazzina che vive in paese, che, con un gruppo di amici, continua a fare scherzi a Martino solo per divertimento. In questo modo la storia si è fatta più interessante ed ero curiosa di scoprire come il protagonista avrebbe reagito ai continui dispetti. Durante uno di questi “scontri” succederà però un fatto che porterà i due a modificare il loro rapporto.

  64. 1
    ZuccheroFilato ( Levico Terme ) 29 days ago

    Il libro è molto carino perché parla di un bambino che, oppresso dalle bombe, si ritrova in campagna senza nessuno che conosce a parte la sua famiglia.
    La prima parte del libro è fondamentale per il proseguimento perché mette in chiaro perché lui e la sua famiglia devono abbandonare la città e la casa.
    Lo svolgimento secondo me poteva essere fatto meglio perché è abbastanza ripetitivo nella prima parte perchè, parlando solo di lui, rende abbastanza pesante la lettura. Invece nella seconda parte si “riprende” perchè inizia a parlare della banda di nemici che gli fanno dispetti come per esempio quello della bicicletta nel letame.
    Il finale è una sorpresa perchè leggendo non ci puoi mai arrivare, ma oltre a questo, è sconvolgente e mette tutte le idee sottosopra.
    La comparsa dei personaggi è fatta molto bene perché così riesce a dare sorprese e senso al libro.
    Ancora ripenso al povero zio che è morto.
    Tutto sommato questo libro è di facile lettura, è molto interessante ed è anche scritto bene.
    Io consiglierei questo libro a chi piace l’avventura e le guerre

  65. 1
    dumbo ( Giovo ) 29 days ago

    caro Nicola il tuo libro mi è piaciuto molto. All’ inizio pensavo fosse bruttino: infatti avevo deciso di leggerlo per ultimo. Quando però mi sono immersa nel la storia ho decisamente cambiato idea!
    I pensieri di martino sulla guerra e la sua fantasia che gli gioca molti scherzi fa capire come le guerre tutt’ ora creino dei traumi che nessuno riesce a cancellare dalla mente.
    Anche se la storia di Martino è inventata spero moltissimo che un giorno riesca a tornare in campagna nella villetta dello zio Orazio ed a salutare Vittoria.

  66. 1
    alemock ( Peio ) 29 days ago

    Il libro non mi è piacito molto perché facevo fatica a leggerlo.

  67. 1
    ele_09 ( Fiera di Primiero ) 29 days ago

    questo libro mi è piaciuto molto!
    Era un libro triste in alcune parti per esempio quando lo zio Orazio muore o cade una bomba nella cittadina dove viveva Martino che distrugge case fra cui ,mi sembra, quella del suo maestro.
    Mi ha colpito il fatto che Martino ha provato ad andare a casa per chiamare qualcuno che potesse salvare lo zio, ma dei ragazzini gli si sono messi in mezzo alla strada e lui, che era in bici, si è dovuto buttare fuori strada ed è svenuto e si è risvegliato dei giorni dopo; perchè forse se quei ragazzi non si fossero messi in mezzo sarebbe riuscito a salvarlo.
    Mi ha colpito molto anche la ragazzina che prima insieme agli altri gli fa dispetti brutti come rubargli la bici e metterla su un letamaio o che una volta Martino è su una “casetta” nel bosco, dove c’è la scala per salire e lei e i suoi amici gliela tolgono quindi Martino è costretto a passare la notte lì mentre il giorno dopo però la ragazza va alla “casetta” dove c’è Martino e si rivela fragile.

  68. 1
    Fagiolino ( Levico Terme ) 29 days ago

    Molto bello, mi piace il paragone della vita di un ragazzo di citta’ e i ragazzi di campagna.

  69. 1
    Love ( Coredo ) 29 days ago

    All’inizio non mi convinceva, ma poi ho cambiato idea…
    mi è piaciuto molto questo libro, soprattutto quando Martino fa amicizia con la “ragazza misteriosa” Vittoria.
    Consiglio a tutti i lettori di non abbandonare il libro all’inizio, ma di concluderlo perché il bello è alla fine!
    La cosa che mi è piaciuta meno è stato il fatto che, dopo la guerra, Vittoria e Martino non si rivedessero più.

  70. 1
    leoncina5 ( Vermiglio ) 29 days ago

    Buon pomeriggio, secondo me questo libro all’inizio era un po’ triste, poi però leggendolo mi sono appassionata alla storia e non vedevo l’ora di arrivare alla fine per sapere come terminava. Mi hanno colpito molto i pensieri di Martino sulla guerra e su suo zio Orazio, mi è piaciuto molto lo consiglio a molti.

  71. 1
    lettore accanito ( Arco ) 29 days ago

    Questo libro non mi convince molto perché secondo me ha un ritmo piuttosto lento e tratta un argomento che non è tra i miei preferiti, inoltre lo trovo molto descrittivo e a tratti triste.
    Lo consiglio però a tutte le persone che seguono e amano il ciclismo.

  72. 1
    accendiespegni ( Giovo ) 16/05/2021

    Questo libro mi è piaciuto molto
    All’inizio la storia non l’avevo capita bene ma ad andare avanti l’ho capita benissimo

    Molto bello

  73. 1
    Lupo22 ( Mezzana ) 16/05/2021

    Questo libro mi è piaciuto moltissimo perchè il tema principale è la bicicletta e io amo praticare questo sport. Complimenti davvero all’autore, è un libro davvero grandioso ed avvincente. Lo consiglio a tutti i ragazzi appassionati della bici e di sport

  74. 1
    ViSaout-1013 ( Levico Terme ) 16/05/2021

    Io questo libro l’ho trovato interessante ma un po’ difficile da leggere

  75. 1
    BLACKSTAR01 ( Mezzana ) 16/05/2021

    Questo è probabilmente il mio libro preferito, perchè mi è piaciuto fin dall’inizio anche se un po’ noioso. Arrivati quasi alla fine però è fantastico! Lo consiglio a tutti perchè non è neanche così lungo ed io ci ho messo pochissimo in confronto ad’ altri libri. Mi ha colpito soprattutto la parte in cui lo zio lo consolava dagli scherzi dei bambini in modo abbastanza strano che Martino no capiva. L’autore con questo libro secondo me, lascia pensare tante cose diverse, e questo mi piace molto!

  76. 1
    Bamboo ( Dro ) 16/05/2021

    Questo libro è interessante perché racconta la storia di Martino che sebbene ci sia la guerra, pensa alla sua passione: la bici.
    Nonostante tutto non l’ho apprezzato molto.
    Voto: 7

  77. 1
    strawberry ( Levico Terme ) 15/05/2021

    Questo libro non mi è piaciuto… l’ho trovato abbastanza complesso e articolato… Non è i mio genere di libro.

  78. 1
    RisoScotti22 ( Ala ) 15/05/2021

    La copertina: parlando degli anni ’40 il bianco e nero per l’immagine li trovo ideali. La scritta tra le parentesi graffe mi ricorda “l’antichità” quindi anche qui penso che l’utilizzo di esse sia idoneo. La parte bassa è una particolarità per il colore rosa che potrebbe essere dato lo sponsor, del Giro d’Italia “La Gazzetta dello Sport” quindi per la scelta dell’immagine, la scelta della scritta e dei colori complessivamente è una copertina che ti fa capire di cosa parla e quindi ti fa capire se lo varrai leggere.

  79. 1
    michipata ( Levico Terme ) 15/05/2021

    Mi è piaciuto molto questo libro e se chiudo gli occhi mi sembra di vedere Martino in sella alla sua bicicletta azzurra con la scritta “Gloria” sulla canna mentre sogna il suo immaginario Giro d’Italia tra salite e discese, affrontando e combattendo il terrore di una guerra sempre con la fantasia che solo un bambino può avere. Lo consiglio a tutti e specialmente a chi è appassionato del Giro d’Italia.

  80. 1
    SAMGAM ( Malè ) 15/05/2021

    È un libro molto avvincente, interessante e realistico. Dalla copertina ti sembra uno di quei soliti libri barbosi, ma non è così. Trasmette emozioni talmente reali che ti sembra di essere Martino

  81. 1
    casi ( Altopiano della Vigolana ) 15/05/2021

    Il giro del ’44 parte in modo tragico con le bombe e la guerra.
    Le parole descrivono l’ ambientazione, ma si passa da diario a storia ed è raccontato al presente.
    Oltretutto il libro ha un culmine, che è la parte che tiene il lettore più incollato alle pagine ed è molto tragico.
    Mi sorprende anche il ciclismo di Coppi e Bartali con tanto do tappe e sfortuna subita.
    Purtroppo ci sono morti e qualche parolaccia, ma l’ insegnante mi ha spiegato che vengono usate per rendere il racconto più realistico.
    Ci sono parti divertenti ed esagerazioni del protagonista, ma alla fine si scopre che tutto…
    Anche mio nonno ha delle storie di ciclismo da raccontare e se lo leggesse gli piacerebbe!
    Voto: 9

  82. 1
    gamo1e ( Castello Tesino ) 15/05/2021

    Questo libro mi è piaciuto molto,
    Martino, un personaggio, secondo me molto creativo e pieno di autostima, pur essendo in una situazione complicata, ha saputo dare sfogo alla sua infinita immaginazione.
    Non ha mai lasciato perdere la sua passione, quella di andare in bicicletta; è riuscito a sfruttare il paesaggio di campagna, per creare un personale giro d’Italia.
    I suoi piani erano precisi, peccato che incontrava sempre varie difficoltà una dietro l’altra.
    Ad ostacolarlo c’era in oltre un gruppo di ragazzini con a capo Vittoria una ragazza con cui in seguito Martino farà amicizia.
    Mi è piaciuto particolarmente perché il libro è stato scritto con un linguaggio semplice; secondo me vuole fare capire che anche nei momenti più difficili, come succede a Martino, non bisogna mai scoraggiarsi, ma piuttosto guardare il problema da un’altra angolazione e se possibile cercare di renderlo meno pesante nel proprio cuore.
    Questo è un libro che può piacere a chi ama il genere drammatico, con un risvolto finale positivo.
    Complimenti all’autore per la sua fantastica idea!

  83. 1
    Nives09 ( Fiera di Primiero ) 15/05/2021

    Questo libro mi è piaciuto tanto soprattutto perché il protagonista pur essendo in un periodo molto brutto riesce ad usare le sue passioni per distrarsi da tutti gli eventi negativi che lo circondano.

  84. 1
    Midnight 90 ( Altopiano della Vigolana ) 15/05/2021

    Adoro questo libro, perché mi fa ricordare le storie della seconda guerra mondiale che mi raccontava mia nonna,diceva che a quei tempi si viveva con la paura,potevi vivere o morire,non sapevi cosa sarebbe successo,la sera se volevi accendere la luce bisognava mettere delle coperte sulle finestre,di lì passava il Pippo,se ti dimenticavi di mettere le coperte sulle finestre quello ti bombardava. Mia nonna diceva che quando c’èra la guerra lei era una bambina,andava a giocare sulle rive di un torrente,dove trovava sempre molti proiettili,chissà a cos’erano serviti…,lei li faceva esplodere,inconsapevolmente che poteva ferirsi gravemente. O di quella volta che stava contando le mucche con sua zia e si accorse che ne mancava una,la cercarono a lungo, finché,da dietro una grande roccia sentì il suo verso, andò a vedere e ci trovò un soldato che la mungeva e bevera il suo latte dal cappello,quando vide mia nonna bevve veloce e scappò,la guerra non è mai una cosa bella,quel soldato stava patendo la fame,gli davano delle razioni contenute in delle scatole,come quelle del tonno,ma impossibili da aprire,anche se ci riuscivi non trovavi dentro granché,delle dosi microbiche. Quando la forze alleate liberarono il Trentino,che era a quel tempo era governato dal fascismo,mia nonna si ricorda che,un soldato americano la portò in una cucina che le sembrava gigantesca,tutti festeggiavano per la vittoria della guerra,il soldato la mise a sedere sulle sue ginocchia e la diede la cioccolata,lei non la mangiò,ma forse di notte fino a casa per dividerla con i suoi sette fratelli. Mi piace il libro perché parla di questo contesto,durante la guerra devi solo aspettare che finisca,se riesci ad arrivare alla fine dentro sei la persona più felice del mondo,ti ricorderai dei momenti in cui ai avuto paura e forse riderai,e penserai:la guerra è finita.

  85. 1
    Ninni02 ( Altopiano della Vigolana ) 15/05/2021

    Anche se a me non piace molto il ciclismo questo libro mi è piaciuto molto. Adoro i libri ambientati nel passato e mi sono piaciute
    le sfide che martino doveva affrontare con la sua bicicletta, insomma… la storia è bellissima e l’ho letta molto piacevolmente!.
    Lo consiglio a chi piacciono le storia di avventura!

  86. 1
    Cicciopasticcio09 ( Fiera di Primiero ) 15/05/2021

    Molto bello il libro!!!!
    è stato il mio preferito!!

  87. 1
    creditinalt ( Arco ) 15/05/2021

    Il libro all’inizio non mi è piaciuto molto perchè l’ho trovato un po’ triste e difficile. Ma alla fine si è stravolta la storia e dal male è passata al bene quindi consiglio a quelli non appassionati e attratti subito dal libro, di continuare a leggerlo fino alla fine.
    A me hanno colpito soprattutto i pensieri che si faceva Martino su suo zio e sulla guerra perchè li ho trovati molto interessanti, profondi e significativi. Ho percepito anche le emozioni che voleva trasmettere l’autore scrivendo questo libro e sono sicuro che ne ha provate tante. Certi lettori le possono trovare addirittura commovente proprio per questo.
    Questo libro lo consiglio a tutti perchè ti fa capire e pensare a tante cose; ad ognuno qualcosa di diverso.
    Complimenti!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
    Creditinalt!

  88. 1
    Settembrina ( Levico Terme ) 15/05/2021

    Questo libro non mi è piaciuto particolarmente perchè l’argomento non è di mio interesse.

  89. 1
    yu09 ( Dro ) 15/05/2021

    Il libro non mi è piaciuto tanto, forse perché parla di uno sport che non mi appassiona, perciò non mi ha coinvolto molto.

  90. 1
    Blueberrys ( Levico Terme ) 15/05/2021

    Buongiorno Nicola,
    l’argomento che tratta il suo libro non è tra quelli che preferisco, adoro infatti le storie di animali in ogni caso ho letto il libro in poco tempo perchè è scritto in modo chiaro, facile e comprensibile.
    Ho compreso di più come vivevano le persone durante la guerra e ho apprezzato il coraggio di Martino che nonostante tutto provava a realizzare il suo sogno anche in un momento così difficile.
    Mi ha insegnato che anche nei momenti di difficolta bisogna avere la forza di andare avanti e aspettare i periodi migliori un po’ come è successo a noi durante la pandemia del covid.
    Grazie!

  91. 1
    Abc3 ( Altopiano della Vigolana ) 15/05/2021

    Questo libro mi è piaciuto molto.
    Lo consiglierei alle persone come me:li piace tornare indietro nel tempo e sapere come si viveva specialmente nella guerra.

  92. 1
    Mela01 ( Dimaro Folgarida ) 15/05/2021

    Questo libro è stato davvero bello quando l’ho letto, la cosa che mi ha affascinato di più è l immaginazione del protagonista e la descrizione del giro d Italia.
    La storia triste alla fine fa un colpo di scena che mi ha fatto venire un po’ da piangere.

  93. 1
    Gamberuga ( Levico Terme ) 15/05/2021

    Il tuo libro mi è davvero piaciuto, era molto interessante soprattutto verso la fine dove Martino diventa amico di Vittoria. All’inizio non mi aveva coinvolto perché parlava del viaggio, delle esplosioni e della guerra senza raccontare avventure del protagonista. Appena Martino arriva in campagna la storia si fa avvincente, in particolare quando la gang continuava a dargli fastidio e io leggendo speravo che prima o poi gliela avrebbe fatta pagare. Mi hanno appassionato anche le sue avventure in bici, quando fantasticava di essere Fausto Coppi al giro d’Italia; anch’io a volte lo faccio ma nel mio caso mentre pedalo penso di essere un pilota di moto GP.
    Ps: mio papà mi ha rubato e letto il libro, dice che anche a lui è piaciuto molto.
    Ciao!

  94. 1
    sary ( Peio ) 15/05/2021

    Ciao, questo libro mi è piaciuto ma non troppo perché in alcune parti si descrivevano troppo i luoghi, però dalla metà del libro in poi mi ha iniziato a coinvolgere un po’ di più. In alcune parti mi sembrava veramente troppo triste, esempio quando muore lo zio Orazio per via delle bombe tedesche oppure quando alcuni ragazzini guidati da una cattivissima ragazza lo prendono in giro continuando a rubargli la sua bicicletta che era il suo sogno, infatti quando si trasferì a casa dello zio Orazio, Martino volle andarci in bici anche senza l’appoggio di sua mamma.
    In altre mi é piaciuto tantissimo quando Martino, grazie alla sua immensa immaginazione, organizza un giro d’Italia del 1944 con le tappe ed fa finta di essere il suo amato campione Fausto Coppi e altri ciclisti.
    Consiglio questo libro a tutti gli amanti delle biciclette!!!!

  95. 1
    Andrew09 ( Cles ) 15/05/2021

    ATTENZIONE SPOILER:Il libro mi è piaciuto moltissimo, più di tutti gli altri! All’inizio quando hanno annunciato i libri questo mi sembrava il più noioso perché parlava della seconda guerra mondiale e cose così ma alla fine è risultato il più bello tra tutti. Mi piace come in un periodo così difficile Martino riesce a non pensarci e a concentrarsi sul ciclismo e il suo giro d’Italia. In alcuni momenti del libro mi sono proprio immedesimato come quando Martino pensava che lo zio Orazio lo avesse mandato a comprare una bomba (anche se alla fine era soltanto una bottiglia di vino, ma ormai era troppo tardi quando lo scoprì, e Orazio era morto sotto le bombe tedesche) , mi sentivo proprio ad un vicolo cieco anche se ero seduto tranquillo sul mio letto. Mi sono piaciuti anche i momenti di comicità come quando lo zio Orazio aveva costruito un ces… ehmmm… volevo dire gabinetto! E ho anche trovato belli i paragoni e i termini usati.
    HO ADORATO QUESTO LIBRO!!!

  96. 1
    Giannelli 2009 ( Cembra Lisignago ) 14/05/2021

    Questo libro mi è piaciuto molto, è appassionante e coinvolgente.
    Appena letta le trama non mi ispirava ma leggendo il libro mi è piaciuto.
    Fa capire come a volte ci vengono in mente cose straordinarie per passare il tempo, come quella di usare il libro di geografia per costruire il giro d’Italia.
    Questo è un libro scritto veramente bene.

  97. 1
    la delfinista ( Dro ) 14/05/2021

    Questo libro mi ha attratta fin dal principio e l’ho letto subito.
    Parla della guerra e delle difficoltà che le persone devono affrontare durante questo periodo, facendoci capire quanto essa sia crudele.
    Questa storia ci insegna che prima di parlare male di una persona bisogna conoscerla veramente, quindi non giudicare un libro dalla copertina.
    È molto interessante quando Martino fa finta di correre il giro d’Italia. Mi sembrava di essere lì al suo fianco a raccontare tutte le avventure che gli capitano.
    Un libro immaginario, con un finale non scontato.

  98. 1
    シャドーア ( Dro ) 14/05/2021

    Ho letto questo libro e mi è piaciuto. Mi ha fatto capire che durante la guerra le cose erano molto difficili ma anche seguire le proprie passioni era importante, come per Martino il ciclismo e la bici.
    Questo libro insegna anche a resistere di fronte alle difficoltà, come quel gruppo di ragazzi che lo torturavano. Da questo si capisce che non bisogna mai arrendersi davanti agli ostacoli della vita. Ringrazio l’autore che ci ha insegnato cose importanti.

  99. 1
    GiGiO148 ( Lavarone ) 14/05/2021

    Questo libro rappresenta la storia di un ragazzo appassionato di bici in un contesto difficilissimo come è stata la seconda guerra mondiale. Io sono stato subito stupito e affascinato da questa bellissima e triste storia. Questo racconto vero ed immaginario è scritto in maniera molto scorrevole e altrettanto coinvolgente, tanto che mi ha fatto ragionare e incuriosire di come si viveva durante il periodo della guerra.
    Una cosa che mi ha fatto particolarmente pensare è il fatto che tutti quei bambini nonostante il periodo pericoloso e difficile riuscissero comunque a scherzare fra di loro e avere come dimostra il protagonista delle passioni.
    Un fatto che mi ha particolarmente colpito è quando lo zio Orazio venne colpito da una bomba e Martino testimone dell’accaduto, coraggiosamente a cercato inutilmente di salvare lo zio.
    Concludendo, di tutti i libri che ho letto questo è quello che sia per la storia e sia per come è stata scritta è quello che ho letto con maggior interesse .
    Proprio un bellissimo libro!
    Complimenti allo scrittore!

  100. 1
    Musica ( Predazzo ) 14/05/2021

    Questo libro è fantastico! Perché parla di un ragazzo che vive avventure stando all’aperto, che per molti ragazzini come noi sembrerà forse strano, perché ,al giorno d’oggi, si sta sempre dietro un cellulare, ma invece bisognerebbe guardare fuori e dire “oggi vado a fare un giro!”, ma la cosa che mi impressiona di più è che Martino, molte volte, riesce a non pensare alle cose brutte , principalmente alla guerra…
    Grazie per avermi fatto conoscere “IL GIRO DEL ’44”!

  101. 1
    panda09 ( Levico Terme ) 14/05/2021

    Ciao Nicola,
    questo libro non mi è piaciuto molto…anche dalla copertina non mi convinceva.
    Qualche volta mi era chiaro l’argomento, come quando i nemici di Martino lo prendevano in giro.
    E invece qualche volta non capivo molto bene di cosa parlava. Mi è dispiaciuto quando Lo zio Orazio è morto a causa delle bombe tedesche.
    Mi divertiva quando nel libro venivano scritte delle canzoncine o filastrocche.
    La storia si svolge nella Seconda Guerra mondiale , che a me non piace molto.
    Comunque consiglio questo libro agli amanti delle biciclette.
    Ciao!

  102. 1
    amoleggere02 ( Levico Terme ) 14/05/2021

    Ho apprezzato la passione del protagonista nei confronti del ciclismo e il suo forte legame con il nonno. La lettura è stata a tratti noiosa, perchè ho trovato a volte eccessivo lo spazio dedicato alla descrizioni di fatti o luoghi.

  103. 1
    Black 024 ( Altopiano della Vigolana ) 14/05/2021

    Questo il libro mi è piaciuto tanto, la storia è molto coinvolgente e i personaggi sono scelti molto bene.
    Riesco a immedesimarmi nel racconto perché è narrato con cura, è un racconto avventuroso e divertente che consiglio a tutti!
    la storia è racconta durante la seconda guerra mondiale, ma anche con la guerra Martino non rinuncia alla sua bicicletta e al giro di Italia e con la fantasia ne crea uno tutto suo.
    Il mio personaggio preferito è il nonno di Martino, un uomo saggio che apprezza la fantasia e la passione che mette nel ciclismo.

  104. 1
    lady libro ( Arco ) 14/05/2021

    Questo libro mi è piaciuto molto perché racconta di questo ragazzo che ha dovuto lasciare la vita di città per la guerra ma alla fine si è fatto comunque degli amici.

  105. 1
    Ecila ( Levico Terme ) 14/05/2021

    Salve. Questo libro l’ho solo iniziato perché non riuscivo ad andare avanti, sicuramente è un discorso importante ma mi è sembrato abbastanza noioso, non essendo il mio genere. A me poi non piace neanche tanto andare in bici. Preferisco i libri d’avventura, quelli in cui non riesco a togliere gli occhi dalle pagine per sapere come va avanti la storia, cosa che in questo non è successa. Quindi, concludendo, mi dispiace ma non sono riuscita ad apprezzare il suo libro. Buona giornata

  106. 1
    ElSo ( Castello Tesino ) 14/05/2021

    Bel libro parla di un bambino che con la sua fantasia riesce ad estraniarsi dalla guerra immaginando il giro d’Italia e del suo idolo Coppi.
    Lo consiglio ai ragazzi della mia età, per capire com’era difficile crescere il quel momento storico…Un buon lavoro e complimenti all’autore.

  107. 1
    non sapete il mio nome ( Mezzolombardo ) 14/05/2021

    il libro è uno tra i miei preferiti spero che ce ne siano altri così belli ma questo mi ha colpito molto

  108. 1
    KekkoMandarino ( Denno ) 14/05/2021

    E un libro bellisimo!. Ho scelto questo libro perché a me piacie molto andare in bicicletta. lo consiglio a tutti i miei amici.

  109. 1
    hamburger2009 ( Cembra Lisignago ) 14/05/2021

    Ciao Nicola,
    Il tuo libro non mi è piaciuto molto perché non è il mio genere ma non preoccuparti se non mi ha convinto me e forse qualcun altro, perché a tanti gli è risultato molto bello e quindi sono sicura che tanti lo voteranno ( ma non arrenderti e leggi questa citazione: “non arrenderti mai perchè quando pensi che sia tutto finito è il momento in cui tutto ha inizio”

  110. 1
    Panteranera ( Ala ) 14/05/2021

    Io questo libro non l’ho letto, quindi non posso fare un commento sulla storia, però vorrei dare il mio giudizio sulla copertina.
    Non vorrei offenderla, però a me non piace molto. Io avrei messo i colori nell’immagine, tanto si capisce che è del 44. Poi avrei messo il bambino, che immagino fosse Martino, dritto, cioè, non dal basso verso l’alto. Il titolo non l’avrei messo nelle parantesi graffe. E il colore rosa antico l’avrei sostituito con qualcosa di più brillante. Però Martino sopra la bici ci sta molto bene.

  111. 1
    Nikker25 ( Altopiano della Vigolana ) 14/05/2021

    Questo libro mi è piaciuto tantissimo soprattutto per due motivi:
    – per l’argomento della guerra, perchè così posso sapere meglio cos’è successo durante quel periodo;
    – e per l’argomento della bici, perchè a me piace molto andarci. 🚴‍♀️🚴‍♂️🚵‍♀️🚵‍♂️🚲

  112. 1
    iltiziosconosciuto ( Cembra Lisignago ) 14/05/2021

    Il libro mi è piaciuto molto perché anche a me piace molto andare in bicicletta. Lo consiglio a tutte le persone che piace andare in bicicletta.

  113. 1
    non mi chiamo ( Cembra Lisignago ) 14/05/2021

    il libro mi è piaciuto ma era un po’ noioso; ma comunque molto bello

  114. 1
    nutellina super power ranjer ( Cembra Lisignago ) 14/05/2021

    un libro non molto avvincente, non commovente, un po’ noioso

  115. 1
    PizzzA ( Dro ) 14/05/2021

    Cari lettori questo libro non mi è piaciuto tanto, perchè è ambientato nel periodo della seconda guerra mondiale e a me la guerra non piace.
    La storia di Martino mi è sembrata molto triste perché i ragazzi del gruppo del paese lo prendevano in giro, lo bullizzano e lui si sentiva solo. Poi aveva anche visto suo zio morire e questa cosa molto brutta lo aveva traumatizzato.
    Per fortuna Martino riusciva a fantasticare pensando di essere un ciclista del giro d’Italia e questa cosa lo faceva sentire un po’ meglio anche perché poteva raccontare tutte le sue avventure a suo nonno che lo ascoltava incuriosito.
    Se volete provare a leggerlo magari a voi piacerà.

  116. 1
    Biscotto 2.0 ( Dro ) 14/05/2021

    Cari lettori, questo è un libro ricco di avventure.
    Siete pronti per un gran giro d’Italia? Lo letto con molto entusiasmo! La storia racconta di un bambino tifoso del ciclista Coppi. In mezzo ad una guerra e a molti conflitti è sempre riuscito ad andare avanti e infine innamorandosi profondamente.
    Ringrazio molto l’autore che è riuscito a mediare fra la vita reale e la fantasia del ragazzo.

  117. 1
    AbbondanzioMan ( Dro ) 14/05/2021

    Questo libro è magnifico! Soprattutto super consigliato per chi ama il ciclismo: mi ha stupito molto per la forza di Martino che, pur essendo in un momento molto difficile, riesce a trovare il tempo per adorare il suo idolo Fausto, il vincitore del giro d’Italia.
    Stavo per piangere dall’emozione quando…

  118. 1
    Ale8488 ( Dro ) 14/05/2021

    Questo libro parla di un ragazzo che vive in una cittadina durante la seconda guerra mondiale. Un giorno durante la notte accade un bombardamento e la loro casa viene distrutta e quindi sono costretti a trasferirsi da uno zio a San Lorenzo. Questo ragazzo ama le biciclette e i suoi gli hanno regalato una bicicletta di nome “GLORIA”. Una ragazza del paese con la sua banda continua a fargli scherzi e a rubargli la bicicletta. Ma poi scopriranno che hanno molto in comune…

    Questo racconto lo consiglio soprattutto a chi ama il ciclismo e non vuole fermarsi davanti a nulla.

  119. 1
    Nikplay ( Dro ) 14/05/2021

    Questo libro, a differenza degli altri, è una storia vera un po’ reinventata.
    Parla di Martino che segue una gara con suo nonno. Loro tifano Gino Bartali, ma però c’è un concorrente che sembra vincere: Fausto Coppi; e il protagonista (Martino) entra in guerra… Il libro ha una storia interessante che fa “incantare” il lettore cercando di leggere finché non si saprà come finirà. Questo libro è un capolavoro. Lo consiglio a tutti.

  120. 1
    TWIST09 ( Levico Terme ) 13/05/2021

    Buongiorno Nicola, il suo libro mi è piaciuto molto. A me piace tanto andare in bicicletta e spesso l’estate ci vado con mio nonno. Quando mi è stato assegnato da leggere questo libro, non ne avevo molta voglia perchè dalla copertina mi sembrava noioso. Quando l’ho iniziato mi è piaciuto e ho capito che non parlava solo di guerra, come pensavo. All’inizio non capivo dove fossero e che cosa stesse succedendo, a parte che c’era la guerra, andando avanti è diventato sempre più chiaro. Quando la banda e la ragazzina dispettosa hanno rubato la bicicletta a Martino non pensavo che gliela avrebbero ridata, anche se puzzolente.
    Mi sono dispiaciuta invece della morte dello zio Orazio, che era un po’ scontata. A Martino piace davvero andare in bicicletta e penso che con la sua “Gloria” abbia fatto tantissimi “viaggi”.
    Questo libro è molto bello, lo consiglio a gli amanti delle biciclette🚲!!!

  121. 1
    usciua2.0 ( Levico Terme ) 13/05/2021

    Il giro del 44 mi è sembrato molto interessante che in mezzo una guerra ; perché in un momento cosi il ragazzino non si arrese.

  122. 1
    pincopallino ( Arco ) 13/05/2021

    un libro dalla trama molto commovente che mi è piaciuto molto

  123. 1
    Alexa ( Roncegno ) 13/05/2021

    Questo libro è caratterizzato dal fatto che ti mette nei panni di un bambino che ha una grande immaginazione cosa che tutti i bambini dovrebbero avere .

  124. 1
    iac09.it ( Levico Terme ) 13/05/2021

    Buongiorno il libro mi è piaciuto perchè si parla di ciclismo e a me piace particolarmente poi si parla di bombe che con il resto della storia centra molto.
    Complimenti a Nicola Cinquetti

  125. 1
    Eva2009 ( Levico Terme ) 13/05/2021

    La storia del libro mi è piaciuta perché racconta di come un bambino vede la guerra, ma con la sua passione per il ciclismo ,Martino riesce a affrontare qualsiasi difficoltà.Non è noioso da leggere come altri libri sulla guerra ma è invece molto coinvolgente.Complimenti!!

  126. 1
    Violetta News ( Dro ) 13/05/2021

    Questo libro mi è piaciuto tantissimo perché ogni giorno mi immaginavo Martino che andava con la sua bicicletta Gloria, poi i suoi nemici che lo prendevano in giro. Il nonno è il mio secondo personaggio preferito, Orazio, un personaggio misterioso. Lo consiglio agli amanti della bici e della lettura. Il libro oltre a parlare di guerra parla anche di ciclismo.
    La mia parte preferita è quando la guerra è finita e gli americani offrono regali alla gente; mi è dispiaciuto molto quando lo zio Orazio è morto per colpa di un aereo.

  127. 1
    Nictol09 ( Cles ) 13/05/2021

    Il libro mi è piaciuto perchè c’è sempre un tentativo di speranza e di voglia di lottare in mezzo ad una guerra e si capisce che tutti i personaggi avevano voglia che questa finisse e potesse ritornare la libertà persa.

  128. 1
    NIKO09 ( Cles ) 13/05/2021

    libro bellissimo che racconta della guerra.

  129. 1
    maccheronemagico ( Ala ) 13/05/2021

    Tutta la storia scritta in modo coinvolgente, mi è veramente piaciuto tanto. Nella scelta ho letto il titolo e ho detto “non mi piacerà perchè non mi piace il ciclismo” poi invece ….l’ho finito di leggere subito!!! Complimenti!!!!

  130. 1
    GANGSTER ( Levico Terme ) 12/05/2021

    Ciao a tutti ,
    A parere mio il libro non mi è piaciuto perchè non è adatto alla nostra età .
    E a me piacciono di più i racconti di avventura E non i libri che parlano della guerra. Solo i film che parlano della guerra mi piacciono.
    La cosa che però è stata bella e però impegnativa per l’autore è stata raccontare la seconda guerra mondiale mentre parli del ciclismo.
    La parte che è stata più coinvolgente per me è il finale.
    Io lo consiglio alle persone di una certa età o a quelli che sono appassionati al ciclismo o alla guerra .
    Grazie e buona giornata a tutti

  131. 1
    Nuvolina ( Ala ) 12/05/2021

    Inizialmente ho pensato che l’ argomento del libro sarebbe stato noioso perché parla della seconda guerra mondiale, ma mentre lo leggevo mi è cominciata a piacere la storia di Martino. Lui è un ragazzino appassionato di bici, che anche nei momenti difficili continua a fantasticare e sognare una vita migliore. Questo libro mi ha insegnato l’ importanza della pace e libertà che abbiamo e che alcuni bambini del mondo anche al giorno d’ oggi non ce l’ hanno.

  132. 1
    sercadis ( Denno ) 12/05/2021

    Questo libro era molto emozionante e come pochi libri ambientati nella seconda guerra mondiale molto avvincente.
    Quando lo iniziavo a leggere noi mi staccavo più dalle pagine e visto che mi piaceva non mi rendevo neanche conto di quante pagine leggessi.
    Mi è piaciuto molto e devo dire che l’autore a avuto molta fantasia.
    Quando leggevo questo libro mi sembrava di essere nella situazione del fanatico ciclista.
    Questo libro a dire la verità non era quello che mi entusiasmava di più all’inizio ma quando ho letto dieci pagine ho cambiato subito idea.
    Questo è un libro che ti intratteneva nella lettura e io lo leggevo perchè volevo non perchè avevo l’obbligo di leggero.
    Questo libro mi ha insegnato tante cose e mi ha fatto capire come vivevano i ragazzi della mia età che vissero nel periodo della guerra.
    Questo libro è veramente bello ti sei meritato di essere uno fra i 5 autori di questo sceglilibro: bravo!!!

  133. 1
    arab.gt ( Levico Terme ) 12/05/2021

    buon giorno! Il libro il giro del’ 44 è molto storico, ma troppo lungo e senza disegni. Una bellissima storia mi complimento con l’autore,una storia di bici e guerra.
    Comunque è bello ma lungo!

  134. 1
    astronomy ( Dro ) 12/05/2021

    Avete mai pensato di avere coraggio e avverare i vostri sogni?
    Il bambino di questa storia lo fa, con molto coraggio e a testa alta per realizzare il proprio sogno, ovvero di arrivare primo nella corsa in bici io al suo posto non l’avrei mai fatto. Ma anche vero che questo libro a un bel messaggio e invito tutti gli altri lettori a capirlo.

  135. 1
    IL FURETTO ( Levico Terme ) 11/05/2021

    Un libro veramente bello perché riesce a raccontare la seconda guerra mondiale attraverso il ciclismo. Il fatto che non ci siano figure mi fa immaginare e ogni volta guardo la copertina per vedere se riesco ad immaginare giusto. Il libro è molto impegnativo da leggere per via del linguaggio usato, per il resto è un libro fatto veramente bene. Grazie a questo libro ho iniziato a informarmi sul mondo del ciclismo, perché sinceramente prima non mi interessava. VERAMENTE BEL LIBRO L’HO CONSIGLIO A CHIUNQUE.

  136. 1
    Sampei ( Levico Terme ) 11/05/2021

    Il libro mi è piaciuto molto perché amo la storia e anche andare in bicicletta. Sono molto felice di aver letto questo libro e consiglio di sceglierlo.

  137. 1
    Ilcalciotuttalavita ( Ala ) 11/05/2021

    Buongiorno ,Il libro non mi è piaciuto perché non capivo bene la storia .non sono riuscita a finirlo .la copertina non mi e piaciuta ma l l’immagine del bambino in bici SI e le parentesi graffe non tanto ho avuto difficoltà a leggerlo e non mi e piaciuto perché non c’erano le immagini e anche per questo non capivo la storia .

  138. 1
    io sono nessuno ( Ala ) 11/05/2021

    Il libro mi è piaciuto moltissimo perchè parla della seconda guerra mondiale e del ciclismo, due argomenti che mi attirano (un po’ di meno il ciclismo). Mi è piaciuto anche che non ci siano immagini così potevo viaggiare liberamente con la mente nei luoghi.

  139. 1
    oroblu ( Cles ) 11/05/2021

    Il libro mi ha appassionato moltissimo. Accanto alle vicende storiche, raccontate in modo chiaro e capibile, mi hanno coinvolto le avventure del protagonista ed anch’io, come lui, ho vissuto le emozioni delle tappe del suo giro d’Italia che secondo me sono state le tappe di un percorso più importante: quello del passaggio dalla fanciullezza, piena di sogni, all’età più adulta in cui gli uomini si confrontavano in quel periodo con la guerra.

  140. 1
    Lago156 ( Ville d’Anaunia ) 11/05/2021

    Buongiorno!! Il libro mi è piaciuto tantissimo perchè parla della seconda guerra mondiale.
    Mi piace perchè è anche ciclista e a me mi piace andare in bici.
    All’inizio era noioso ma poi era diventato fantastico.
    Il libro è fantastico!!

  141. 1
    turtle ( Ville d’Anaunia ) 11/05/2021

    Buongiorno! All’inizio non volevo leggere questo libro perchè l’ argomento della seconda guerra mondiale non mi appassiona molto. Ma poi ho scoperto che questo libro è bellissimo e ricco di colpi di scena la stessa cosa è successa con il Vajont ma ho scoperto che questi due libri sono i migliori!! IL tuo libro è fantastico.

  142. 1
    Nice ( Dro ) 11/05/2021

    Il libro il giro del ‘44 parla di un ragazzo di nome Martino che insieme al nonno e al suo migliore amico segue le tappe del giro d’Italia. Dovuti scappare dalla guerra, per fortuna Martino si porta con sé la sua bicicletta. Gli viene rubata subito da una ragazzina perfida a capo d’una banda di teppisti locali. Non è un bell’inizio ma…
    Questo libro non mi ha coinvolto molto nella lettura ma l’ho trovato abbastanza carino.

  143. 1
    Gre_09 ( Levico Terme ) 11/05/2021

    Caro Nicola,
    ho iniziato a leggere questo libro un po’ controvoglia, perché il ciclismo non mi appassiona molto. Leggendo, andando avanti non mi convinceva più quindi per un giorno smisi di leggerlo. Il giorno successivo, non sapevo cosa fare quindi ripresi in mano il libro e mi rimisi a leggere e scoprì che dietro la storia si poteva capire un grosso significato.
    Quindi la ringrazio e le dico che ha fatto un bellissimo ma bellissimo libro. Grazie!

  144. 1
    aniretac9002 ( Levico Terme ) 11/05/2021

    Questo libro secondo me è bellissimo!
    Quando la prof ci ha fatto vedere i libri del concorso “ il giro del 44” è stato il libro che mi ha appassionata di più perché mi interessa molto il fatto che parla della seconda guerra mondiale.
    Mi è piaciuta soprattutto la parte in cui Martino inventa il suo Giro d’Italia e quando Martino e la ragazza a capo della banda di tempisti sono saliti sull’albero e si sono parlati amichevolmente.
    Mi è dispiaciuto un po’ quando i Tedeschi hanno lanciato una bomba sul carro di Orazio.
    Martino durante tutta la storia non ha mai smesso di fantasticare e sognare, anche in momenti difficili e questo aspetto mi è piaciuto molto.
    Mi congratulo con l’ autore e lo ringrazio per aver scritto un libro in cui mi sono immedesimata nel leggerlo.
    Ciaooooooo!

  145. 1
    AnFi ( Castello Tesino ) 11/05/2021

    Questo libro è molto realistico sia nel vederlo dalla copertina sia nel contenuto di tutto il libro. La parte che mi è piaciuta di più è stato il finale, molto coinvolgente.
    Ma in tutto ciò il libro non mi è piaciuto molto…
    Secondo me, nelle prime pagine, dove spiegava brevemente il libro (senza rovinarlo dicendo tutte le notizie più importanti), dice troppe informazioni che si posso scoprire nel testo del libro…
    Assolutamente non è un insulto anzi trovo che l’autore si sia impegnato molto…

  146. 1
    MaBu ( Castello Tesino ) 11/05/2021

    Questo libro è molto bello e abbastanza facile da capire, molto interessante, veloce da leggere, molto originale e realistico a me personalmente piace molto andare in bicicletta ed è anche per questo che mi ha affascinato molto. Questo libro lo consiglierei veramente a tutti, complimenti all’autore!!!!

  147. 1
    AdGa ( Castello Tesino ) 11/05/2021

    Non è mi piaciuto tanto perchè diceva tante cose uguali

  148. 1
    MaBa ( Castello Tesino ) 11/05/2021

    Mi è piaciuto molto soprattutto perché raccontava di un bambino coraggioso che non ha paura di mandare avanti il suo personale Giro d’Italia, pur essendo nel bel mezzo della seconda guerra mondiale. Anche durante il bombardamento di notte, non ha assolutamente voluto abbandonare la Gloria: va con lei ovunque.
    Poi, la leader della “Banda dei delinquenti” che non possono agire senza Vittoria… che alla fine fanno amicizia!
    Complimenti allo scrittore: per storie del genere ci vuole molta fantasia.

  149. 1
    JoMa ( Castello Tesino ) 11/05/2021

    bello, un po’ noioso, però in se è carino
    io lo consiglierei a le persone appassionate di biciclette.
    In sè carino.

  150. 1
    RoPa ( Castello Tesino ) 11/05/2021

    bellissimo perchè mi piace andare in bicicletta

  151. 1
    Star_Moon ( Malè ) 11/05/2021

    Il libro non mi è piaciuto anche se era scritto molto bene e il linguaggio si capiva. Non ho nemmeno finto di leggerlo. Il ciclismo non è la mia passione!!

  152. 1
    Ginnastica stella ( Cembra Lisignago ) 10/05/2021

    Questo libro mi è piaciuto veramente tanto. A me piace andare in bici ma non ci vado tutti i giorni e preferisco andare a camminare. Comunque questo libro mi è piaciuto perché già dalla copertina mi sembrava affascinante. All’inizio mi è sembrato un po’ noioso ma andando avanti con la lettura mi sono veramente appassionata. L’unica cosa é che parla un po’ della guerra e non mi é piaciuto tanto quel pezzo. Io il libro l’ho letto in 4/5 giorni e non volevo proprio fermarmi perché era talmente bello e simpatico. Io Le consiglio di andare avanti sempre con questa scrittura perché è veramente ottima.

  153. 1
    Lo chef per eccellenza ( Levico Terme ) 10/05/2021

    Buongiorno, il libro mi è piaciuto molto perché parla della seconda guerra mondiale e di ciclismo, due argomenti che mi appassionano. La trama è stupenda e secondo me è il miglior libro di questo concorso. Il fatto che non ci siano figure mi ha fatto sognare ad occhi aperti i luoghi e i paesaggi.

  154. 1
    Aquila11 ( Ala ) 10/05/2021

    Questo libro mi è piaciuto molto, già dalla copertina, non mi piacciono solamente le parentesi graffe, ma per il resto mi piace e poi è una storia molto bella, mi è piaciuto che quando i due ragazzi sono saliti sull’albero e la ragazza è diventata un po’ più gentile, gli a detto che anche lei soffriva per il padre morto e quindi si comportava così per questo. Il giro del 44 è stato un libro che ho letto velocemente perché era talmente bello che non volevo fermarmi.

  155. 1
    baffo ( Dro ) 10/05/2021

    ho iniziato il libro da poco e mi ha molto appassionato con la voglia di finirlo.
    Ora l’ho quasi finito e mi piace molto

  156. 1
    aquilareale10 ( Ala ) 10/05/2021

    Questo libro non mi è piaciuto in particolare perchè: io di solito guardo la copertina per scegliere un libro e le posso dire che secondo me la copertina non è molto bella, perchè secondo me doveva scattarla dritta e dall’alto e secondo me poteva farla in colori la foto invece che bianco e nero perchè penso che si capisca lostesso dalla bicicletta e anche dal titolo che è del 44.
    Un ultima cosa è che secondo me le paretesi grafe non ci stanno bene. Arrivederci

  157. 1
    migiory09 ( Levico Terme ) 09/05/2021

    Salve.
    Il suo libro è stato il mio preferito, per la storia che mi ha coinvolto parecchio: è appassionante e il fatto che la lettura è molto scorrevole ed usa un linguaggio molto facile è stato un punto a favore.
    Adoro questi tipi di libro perchè mi immedesimo sempre, soprattutto con il suo è stato come vivere la storia in prima persona!!!!!

  158. 1
    Artemide2009 ( Mezzolombardo ) 09/05/2021

    Buongiorno,
    questo libro non mi è piaciuto tanto perché non amo i libri fatti in prima persona e i libri che parlano del passato ma sono raccontati nel presente.
    Mi dispiace ma pensavo che fosse un bel libro, ma mi ha deluso.
    Arrivederci.

  159. 1
    lupoverde113 ( Malè ) 08/05/2021

    Questo libro è molto bello. Mi piace il personaggio di Martino, amante della sua gloria da cui non si vorrebbe mai scrollare. Inoltre mi piace anche la banda del paese che lo prende in giro, per dare un po’ di animo alla storia. Soprattutto mi è piaciuto il loro primo incontro. L’idea di mettere a capo una femmina è molto originale e l’ho apprezzata, mi ha stupito il suo comportamento alla fine. Le canzoncine che cantano mi fanno divertire. Però non ho gradito che non ci sia una vera e propria conclusione. Mi rattrista il fatto che la mamma stia male, che non le piace stare lì e che quindi se ne voglia andare via subito.

  160. 1
    gioggi79 ( Altopiano della Vigolana ) 08/05/2021

    Caro Nicola,
    sto leggendo il Tuo libro e mi sono talmente appassionato che non vedo l’ora di potermi sedere e sfogliarne le sue pagine. E’ un libro avvincente e coinvolgente. Mi immedesimo in quel bambino con la passione della bici: anche io la ho. Però il mondo che circondava Martino era completamente diverso. Questo mi ha fatto molto riflettere sulla fortuna che abbiamo noi ragazzi degli anni 2000, che non ci dobbiamo preoccupare della guerra, di scappare di casa a causa dei bombardamenti, di dover scegliere cosa portare e cosa no nelle fughe.
    Alle volte mi rattrista leggere la vita di Martino, ma vedo in lui una forza e una immaginazione che gli permettono di vivere una vita “normale” nonostante tutto: e questo fa sentire più forte anche me.
    Grazie Nicola per avermi fatto pensare. Alcune volte si danno per scontate TROPPE cose.

  161. 1
    Lady stey ( Valle di Cavedine ) 08/05/2021

    Questo libro è stato BELLISSIMO.
    All’inizio mi interessava tantissimo e alla fine ancora di più. Leggevo una pagina e non resistevo a leggerne un’ altra e così non avrei mai smesso. Talmente era interessante lo ho finito in poco tempo.
    COMPLIMENTI E’ STATO PROPRIO UN BEL LIBRO!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

  162. 1
    Carlitos09 ( Vermiglio ) 05/05/2021

    mi è piaciuto perché parla di un bambino che non si arrende mai e ha sempre un piano B.

  163. 1
    Antigone ( Dro ) 03/05/2021

    Questo libro mi ha fatto restare a bocca aperta, perchè è una racconto coinvolgente e avvincente.
    Giro d’Italia, giugno 1940. Martino segue le tappe della gara insieme al nonno e al suo migliore amico. Sono tutti tifosi di Gino Bartali, ma c’è un giovane che sembra insidiarlo con una leggerezza di levriero: Coppi Fausto da Castellania. Che vincerà alla sua prima partecipazione. Ma c’è poco da essere felici: il giorno dopo la fine del Giro l’Italia entra in guerra. 1944. Martino e la sua famiglia si sono dovuti spostare dalla città alla campagna. Per fortuna lui ha portato la sua bici. Che gli viene rubata subito da una ragazzina perfida a capo d’una banda di teppisti locali. Non è un buon inizio. Senza mai smettere di fantasticare su un suo personale Giro d’Italia disegnato dalla geografia dei libri di scuola, tra singolari commerci e movimenti cattivi di bande partigiane, osservando senza troppo capire, Martino si trova ad affrontare la realtà, più dura che mai, e cresce tutto in una volta.
    Un romanzo sulla vita e sulla guerra che è davvero profondo è davvero un racconto stupendo e non posso fare altro che congratularmi con lo scrittore e ringraziarlo per avermi trasportato nel mondo della lettura.

  164. 1
    RK_TEAM ( Cembra Lisignago ) 02/05/2021

    Caro Nicola. Quando ho visto la copertina mi sono detto ” questo libro non lo finirò mai” ma poi dopo aver letto la prima pagina mi ricordai del mio vecchio bibliotecario che un giorno mi disse ” non giudicare mai un libro dalla copertina ma cerca di andare un po’ avanti ” cosi appena arrivato alla pagina dove Martino incontra i ragazzini che lo picchiano restai a bocca aperta avevo appena incontrato il mio libro preferito,
    corsi subito alla Libreria a comprarmi il giro del ’44. Adesso il giro del ’44 l’avrò letto 1000000 di volte!

  165. 1
    pippo76 ( Cles ) 01/05/2021

    Il libro mi è piaciuto molto descrive i minimi dettagli di quei momenti.
    Secondo me Martino si è preoccupato un po’ di più della sua bici però la storia è molto avvincente.

  166. 1
    MACCHIA ( Dro ) 30/04/2021

    Questo libro mi è piaciuto perchè è una storia che, anche se non lo è, a me è sembrata vera.
    È istruttivo e lo consiglierei a tutti perchè è davvero una bella storia.

  167. 1
    universo.09 ( Peio ) 29/04/2021

    Caro Nicola. Ho iniziato a leggere questo libro un po’ controvoglia, perché il ciclismo non mi appassiona molto. Ma pagina dopo pagina mi sono dovuta ricredere. Mi è piaciuta la storia di Martino, la sua passione per la bicicletta e soprattutto la sua fantasia. In un momento tragico per la guerra Martino è riuscito a creare con la sua fantasia e la sua passione un mondo magico nel quale lui si immaginava di essere un campione come Fausto Coppi. I campioni vincono e forse lui con la sua fantasia sognava e voleva immaginare di vincere sulla guerra! Le passioni, i sogni e la fantasia hanno aiutato Martino in un momento tragico.😃

  168. 1
    Annabeth09 ( Mezzolombardo ) 29/04/2021

    Questo libro mi è piaciuto davvero molto, perché la seconda guerra mondiale è uno degli argomenti che mi piace di più. Il libro mi ha davvero colpita, prima non volevo leggerlo perché pensavo che avrebbero parlato solo di biciclette, mentre mi ero sbagliata di grosso. Questo libro è semplicemente stupendo.❤

  169. 1
    pappagallo ( Levico Terme ) 29/04/2021

    Il libro è molto bello e interessante.

  170. 1
    FAGIOLO12 ( Malè ) 29/04/2021

    Il libro mi è piaciuto molto perchè è molto scorrevole da leggere . poi mi piace anche perchè sono appasionato di ciclismo

  171. 1
    Lago156 ( Ville d’Anaunia ) 28/04/2021

    Il libro era molto bello perchè parla di Martino che non vuole lasciare la sua bicicletta e li da anche un nome.

  172. 1
    Pejo3000 ( Borgo D’Anaunia ) 28/04/2021

    SPOILER
    Questo libro mi è piaciuto molto anche se andare in bicicletta non è la mia più grande passione, ma la seconda guerra mondiale mi piace moltissimo come argomento. Quando leggo un libro senza immagini me le immagino da sola ma a volte sono immagini davvero brutte, per esempio quando mi sono immaginata il cavallo cito tagliato in due😥. Se fossi stata Martino non avrei mai perdonato Vittoria dopo che i suoi scagnozzi lo avevano fatto cadere quando stava andando a chiamare aiuto per lo zio Orazio. Nel complesso un bellissimo libro .

  173. 1
    EmmaZampa ( Civezzano ) 27/04/2021

    Caro Nicola,
    mi è piaciuto tanto come Martino fa il suo “giro del 44” da solo, facendo finta di essere Coppi, e il modo in cui sogna di essere il suo idolo. Mi piace molto anche come lo organizza, non in modo frettoloso, ma trasmettendo la sua passione. Non c’è niente che non mi è piaciuto di questo libro, è fatto molto bene, complimenti 👍.

  174. 1
    iaia ( Castel Ivano ) 27/04/2021

    a me il giro del ’44 non mi è piaciuto perchè c’erano troppe parole difficile. Questa è la mia opinione.

  175. 1
    fra ( Giovo ) 26/04/2021

    il libro mi è piaciuto un sacco era molto avventuroso e a me piaciono molto i libri di avventura bravo o brava

  176. 1
    Error1403 ( Cembra Lisignago ) 25/04/2021

    A me non mi piacciono molto gli sport quindi (per me) il libro non è stato molto grandioso…

  177. 1
    _power_books_ ( Andalo ) 23/04/2021

    Caro Nicola,
    il tuo libro mi ha commosso nel profondo. Mentre leggevo, riecheggiavano dentro di me le parole di mio nonno. Il nonno Donato era nato nel 1939; suo padre Benedetto partì per il fronte nel 1941 prima a Tirana, in Albania, in seguito a Porto Empedocle, in Sicilia, poi a Orano, in Algeria e da lì, dall’Africa finì a Firenze dove finalmente ricevette un permesso per tornare a casa. Mio nonno rivide suo padre, quando aveva 6 anni, pensa, nell’aprile – maggio del 1945; egli giunse a piedi mentre mio nonno e sua madre stavano lavorando in campagna. Quale immensa gioia! Nei suoi racconti, mio nonno mi riferiva che gli Americani mentre risalivano la Penisola, regalavano cioccolate agli Italiani e offrivano loro sigarette, proprio come scrivi tu, Nicola. Nonno Donato, non ci crederai, era un grande appassionato di ciclismo, tifava Gimondi e Moser. Io ho preso da lui perché mi piace moltissimo andare in bicicletta. Nel 2018 il Giro d’Italia è passato proprio dal centro di Rovereto e anch’io come Martino avevo otto anni e cercavo il posto migliore da cui poter vedere sfrecciare i corridori. A ricordo della giornata ho una foto e una maglia rosa.

    _power_books_

  178. 1
    Borcy sx 81 ( Giovo ) 22/04/2021

    Il libro è molto interessante.
    Racconta una bella storia del Giro di Italia.
    Mi piace tantissimoooo

  179. 1
    SJ_09 ( Arco ) 22/04/2021

    Bellissimo libro: racconta la seconda guerra mondiale non dalle line di trincea ma dal punto di vista di chi ha vissuto le atrocità della guerra lontano dal fronte. Molti hanno dovuto infatti abbandonare le loro case e tutto ciò che avevano per sfuggire, come nel caso di Martino, ai bombardamenti.

  180. 1
    Sushi Temaki ( Lavarone ) 22/04/2021

    Buongiorno, il suo libro mi é piaciuto molto, anche se dalla copertina non mi ispirava cosí tanto. Piú andavo avanti a leggerlo, piú mi incuriosiva e mi appassionava. Il linguaggio che ha usato é molto scorrevole, piacevole e non ripetitivo.
    Ho notato una cosa che mi é piaciuta e mi ha colpito particolarmente: in questo libro sono racchiuse piú storie, una inventata ed una realistica successa anni fa. La storia di questo ragazzino appassionato di biciclette racchiusa nella storia della Seconda guerra mondiale. A dirla cosí non sembra molto interessante, ma lo consiglio a tutti, grandi e piccoli.
    La parte che mi é piaciuta di piú é stata quando Martino e la ragazza si ritrovano nella casetta sull’albero a parlare, cosa che appena Martino era arrivato in campagna e immediatamente aveva subito uno scherzo dopo l’altro da questa ragazza con i suoi “scagnozzi”, mi sembrava completamente impossibile.
    Il finale mi ha un po’ deluso anche se alla fine mi é piaciuto quando Martino si é ricordato di non aver salutato la ragazza.
    Sinceramente a me non piacciono molto i libri che parlano del passato, ma “il giro del ’44” mi ha fatto cambiare idea.
    Finora é stato il libro che mi é piaciuto di piú tra i 3 che ho letto.
    Complimenti!

  181. 1
    Lancillotto ( Levico Terme ) 21/04/2021

    Questo libro racconta bene molte cose , tra cui cosa facevano i ragazzi durante la guerra, di come tutto si fermava sotto il peso delle bombe e come era il giro d’Italia nel 1944.
    Martino, il piccolo ciclista, non é solo, in molti infatti sono dovuti scappare, ma quello che lo rende unico è il suo voler continuare a tifare per Coppi, lui è un Coppi bambino che risale la penisola sui suoi libri di scuola e sulle solite colline e per questo lo ammiro.
    Martino mi fa pensare a qualcuno che nasce per pedalare e che viene ostacolato, ma che riesce alla fine ad avere la meglio.
    Secondo me la scelta di inserire la banda del paese è ottima perché fa capire le difficoltà di Martino e della sua famiglia ad inserirsi con le persone di quel piccolo paesino. L’episodio più triste è stata la morte di zio Orazio che, anche se mal visto da Martino mi è sempre stato simpatico. L’episodio più bello è stato quando la ragazza diavoletto si scusa con Martino mentre lui ascolta le campane di suo padre.
    Il libro mi è piaciuto e l’ho letto molto volentieri.

  182. 1
    Sofia09 ( Ville d’Anaunia ) 21/04/2021

    A me questo libro è piaciuto perchè la storia del protagonista Martino è inventata ma è ambientata nel periodo storico, del 1944 quando in Italia c’era realmente la guerra. Ho letto con piacere questo libro perchè è avvincente e mano a mano che andavo avanti nella lettura mi appassionava sempre di più. I personaggi mi sono piaciuti ed anche la trama è molto bella.

  183. 1
    lenticchia2 ( Arco ) 21/04/2021

    Il suo libro mi è piaciuto molto perché tratta un argomento così impegnativo e triste come quello della guerra in un modo leggero raccontando la quotidianità di un ragazzo che attraverso la sua passione per la bicicletta e il Giro d’Italia riesce ad affrontare un periodo così difficile della sua vita in un modo spensierato.

  184. 1
    astrocommentatore1 ( Baselga di Pinè ) 19/04/2021

    Questo libro mi è piaciuto molto, perché è avvincente e interessante. Il mio voto è 9 e mezzo . Complimenti a chi lo ha scritto!!!

    astrocommentatore1

  185. 1
    Daigonissimo ( Ville d’Anaunia ) 19/04/2021

    la trama non mi è piaciuta ma la storia complessiva e abbastanza bella da uno a dieci gli darei un 7

  186. 1
    anny21 ( Ville d’Anaunia ) 19/04/2021

    All’inizio era un po’ noioso ma alla fine è diventato bello, in poche parole diciamo mi è piaciuto.

  187. 1
    Scorfi ( Ville d’Anaunia ) 19/04/2021

    Questo racconto mi è piaciuto perché il protagonista del libro è un bambino che a causa della guerra si è trasferito in campagna e in quel luogo ha conquistato tante avventure.

  188. 1
    Gnomo76 ( Ville d’Anaunia ) 19/04/2021

    All’inizio non ero molto entusiasta del libro ma poi,pagina dopo pagina, l ho trovato molto coinvolgente e non vedevo l’ora di sapere come finiva ogni capitolo.
    Consiglio la lettura di questo libro a tutti!

  189. 1
    lolla ( Peio ) 18/04/2021

    Questo libro mi è stato di gradimento: a me non piace la guerra in generale però l’ho letto e non è stato proprio così male come pensavo. Insomma era bello.

  190. 1
    manta ( Civezzano ) 15/04/2021

    Questo libro mi è piaciuto anche se inaspettatamente, perché non mi piacciono molto i libri che parlano della guerra, anche se è giusto raccontarla. Il libro mi ha colpito soprattutto per il fatto che: Martino non abbandoni la sua passione per la bici , anche in un momento cosi difficile perché i sogni vanno seguiti anche se complesso, sa trovarsi degli amici e trovare sempre il lato giusto.

  191. 1
    vivi.37 ( Ala ) 14/04/2021

    Buongiorno, non ho trovato il libro di mio gradimento perché per i miei gusti perché é un po’ monotono e non molto scorrevole . Non è un libro che consiglierei ad una persona con i miei stessi gusti.

  192. 1
    mani09 ( Cembra Lisignago ) 12/04/2021

    Ciao Nicola!
    Questo libro mi è piaciuto così tanto che lo ho letto in pochi giorni!
    Adesso vorrei farle una domanda:
    Ci sono stati momenti in cui non sapeva cosa scrivere?
    Consiglio a tutti questo libro davvero sbalorditivo!!!

  193. 1
    VeraLeonessa_wgf ( Andalo ) 12/04/2021

    Ciao Nicola!
    Questo libro mi è piaciuto abbastanza, ma appena ho cominciato a godermelo davvero è terminato…
    Se posso permettermi, invece, il finale mi lasciata un poco insoddisfatta…
    Ti ringrazio lo stesso per aver scritto questo libro.

  194. 1
    Prezzemolo ( Mezzocorona ) 12/04/2021

    Ciao Nicola Cinquetti!!!
    Questo libro l’ho letto molto volentieri.
    Quando lo leggevo la noia scompariva.
    Più lo leggevo più avevo voglia di sapere come andasse a finire.
    Il racconto mi è piaciuto molto perchè ha una trama avvincente e ti sembra di venire trasportato nelle pagine del libro e di vivere momento per momento l’intera vicenda.
    Il lessico usato è semplice e ricco di descrizioni che secondo me alcune volte appesantiscono la narrazione.
    Mi sono molto immedesimato in Martino e credo che se dovessi vivere io un’avventura del genere avrei paura che da un momento all’altro gli aerei potessero far cadere una bomba.
    L’episodio che mi è piaciuto di più è stato quando Martino esce insieme al nonno dalla cantina e cerca da tutte le parti la ragazza e la vede che lo saluta dal campanile perché mi ha fatto commuovere.
    La storia ti fa capire come sia stato difficile per Martino vivere in un periodo così complicato come quello della Seconda Guerra Mondiale ma soprattutto come l’abbia vissuta lui.
    Consiglio questo libro a tutti i miei coetanei e soprattutto agli amanti del ciclismo.

    P.S.Faccio i miei complimenti all’autore!!

  195. 1
    Kuzume Kemna ( Levico Terme ) 12/04/2021

    Salve Nicola!
    Il suo libro è molto accattivante ma a parere mio un po’ difficile da leggere. è abbastanza scorrevole ma io ho fatto un po’ di fatica a leggerlo. Ha una trama efficacie anche se devo ammettere che non è il mio tipo di libro. Darei comunque 8 perché sono sicura che a delle persone potrebbe davvero piacere!

  196. 1
    Albatros ( Levico Terme ) 11/04/2021

    Questo libro mi è piaciuto molto perché tratta di situazioni accadute realmente e ti fa pensare quanto sia stato difficile affrontare questo periodo per Martino. Io non sarei riuscito a superare quel brutto periodo come ha fatto Martino, rifugiandosi e trovando forza in un sogno e per questo lo stimo molto.
    E’ un libro molto intrigante e anche con un po’ di suspense tipo quando la famiglia di Martino si era chiusa in cantina perché pensavano che fossero arrivati i tedeschi.
    Questo libro lo consiglio ai miei coetanei in quanto leggendolo si può capire la brutalità della guerra.

  197. 1
    Francesca ( Levico Terme ) 11/04/2021

    Ciao Nicola!
    A me non piacciono tanto questi tipi di libri perché sono un po’ noiosi ma è abbastanza semplice

  198. 1
    talpa1 ( Mezzocorona ) 09/04/2021

    Questo libro è molto bello, ma non ho capito bene se il ragazzo stava immaginando di fare il giro d’Italia oppure stava andando in bici per davvero, ma il resto l’ ho capito molto bene.

  199. 1
    birba_09 ( Dro ) 08/04/2021

    Questo libro all’inizio non mi piaceva tanto, dopo un po’ di lettura a incominciato a incuriosirmi, il pezzo un po’
    prima della fine mi è piaciuto molto.
    La fine invece non è un gran che, però nel complesso il libro è carino.

  200. 1
    Delfino_2009 ( Civezzano ) 08/04/2021

    Questo libro mi è piaciuto abbastanza, non è uno dei miei preferiti perchè non mi piacciono tanto i libri che parlano di guerra. Mi ha colpito comunque il giro d’Italia di Martino.👍

  201. 1
    Shark09 ( Ala ) 08/04/2021

    questo libro mi è piaciuto molto, perché anche se è ambientato in un periodo drammatico della nostra storia, cioè la seconda guerra mondiale il libro risulta molto coinvolgente e appassionante perché racconta la storia intricata di un ragazzo della nostra età, appassionato di bici ma limitato causa il periodo difficile e i bombardamenti costanti della seconda guerra mondiale

  202. 1
    Snoopy_09 ( Borgo Valsugana ) 08/04/2021

    Mi è piaciuto molto questo libro.
    La storia racconta i momenti belli della tappa del giro d’Italia, ma purtroppo anche momenti brutti perché inizia la guerra. Il romanzo ti fa ripercorrere
    i momenti della storia d’Italia ormai passati, ma che non devono essere dimenticati.

  203. 1
    Esistenza ( Civezzano ) 08/04/2021

    Questo libro a mio parere è uno tra i più belli che ho letto, la parte che mi è piaciuta di più è stato quando i due si ritrovano nella casa sull’albero e parlano tra loro capendosi tra loro. La parte che invece non mi è piaciuta era quando Martino non riesce a completare i compiti di suo nonno e dello zio Orazio.
    ⭐⭐⭐⭐

  204. 1
    volpe2009 ( Civezzano ) 08/04/2021

    Ciao Nicoletta Cinquetti,
    questo libro mi è piaciuto moltissimo,
    perché è una vicenda realmente accaduto ed ambientato nella guerra, e soprattutto è un libro molto interessante e avventuroso.
    Lo consiglio a tutti.

  205. 1
    pdorino ( Civezzano ) 08/04/2021

    ciao Nicola ,questo libro all’inizio mi incuriosiva molto ma il finale mi ha un’ po deluso .Però lo svolgimento personalmente è piaciuto molto perché racconta tante avventure diverse non sempre lo stesso concetto, e anche come il ragazzo in una momento così difficile pensi e faccia quello che gli piace fare cioè andare in bicicletta.

  206. 1
    Tms_CaLciO ( Civezzano ) 07/04/2021

    questo libro mi è piaciuto molto perchè a mio parere scrivere un libro ambientato in anni di guerra non è semplice.Finora è il mio libro preferito.

  207. 1
    il commentatore super ( Civezzano ) 07/04/2021

    questo libro sinceramente non mi è piaciuto molto. Prima di tutto perché la storia continuava a passare da un argomento all’altro, ad esempio prima parlava del bambino e della sua passione e poi subito dopo parlava della propria madre e dei suoi pensieri. Però questo commento lo faccio dicendo i miei gusti, quindi magari a me non è piaciuto mentre ad altri gli piace tantissimo. Detto da uno che gli piace da morire la bici, anche se mountain bike.

  208. 1
    la delfinista ( Dro ) 07/04/2021

    Un libro che narra la cruda realtà della guerra. Allo stesso tempo ci vuole trasmettere la grande passione di Martino, facendoci capire che non bisogna mettere limiti a niente, anzi piú sogni piú andrai lontano.

  209. 1
    sceglilibroo ( Arco ) 06/04/2021

    Sinceramente io non sono un appassionata di ciclismo, tuttavia il libro non mi è dispiaciuto, la storia era molto bella, il mio capitolo preferito del libro è stato il numero 13, mi è piaciuto molto la parte in cui Martino e Vittoria si parlavano sulla casetta sul albero. Unica critica la copertina , non mi è piaciuta molto, perché all’ inizio non ti veniva voglia di leggerlo a differenza del libro in se dal quale non riuscivo più a staccarmi.
    In generale buon libro davvero ben scritto.

  210. 1
    Romelu ( Giovo ) 03/04/2021

    Il libro mi è piaciuto perchè parla di una storia reale ma allo stesso tempo è frutto di invenzione, così come i personaggi e i luoghi dove si svolge.

  211. 1
    il cane ( Civezzano ) 03/04/2021

    Questo libro mi è piaciuto tantissimo, anche perché mi piace tanto andare in bici, poi mi e piaciuto quando Martino fingeva di essere Coppi e di fare il giro d’ Italia.
    Poi mi è piaciuto quando e riuscito a farsi amici pure “scagnozzi” e Vittoria
    Tra i libri letti fino ad ora è il mio preferito⭐️⭐️⭐️⭐️⭐️ +

  212. 1
    athena ( Lavis ) 02/04/2021

    Buongiorno,
    quando ho ricevuto questo libro pensavo che fosse entusiasmante ma più lo leggevo meno mi piaceva perché facevo fatica a leggerlo e non capivo la trama. Non mi è piaciuto per niente.

  213. 1
    Sole e Luna ( Mezzolombardo ) 29/03/2021

    Dal titolo pensavo che questo libro non mi sarebbe piaciuto per niente perché non sono una amante del ciclismo. Invece questo libro mi ha fatto capire come si sentivano le persone durante la guerra. Molto bello, lo consiglio.

  214. 1
    GiGiO148 ( Lavarone ) 29/03/2021

    Questo libro è molto bello, interessante e tratta di avventure stupende.
    Fa capire quanto sia brutto e difficoltoso vivere in un periodo di guerra.
    Mi è rimasto impresso oltre a tutti i bombardamenti, quando i ragazzi hanno assalito il bambino e rubato la bicicletta.

  215. 1
    dogflash ( Levico Terme ) 25/03/2021

    Buongiorno
    Questo libro mi piace, soprattutto quando è cominciata l’avventura di Martino dopo che è stato preso in giro da dei ragazzi del paese che gli hanno rubato la bicicletta e fatto tanti malanni.
    Martino, è stato molto forte a fare il viaggio da casa sua a quella di suo zio Orazio, sopra la sua bicicletta Gloria, invece di andare sul carro come sua mamma, sua zia e suo nonno.
    Martino ha fatto il giro d’Italia con la fantasia, durante la guerra, per staccarsi dalla brutta realtà. A me piace andare in bicicletta però non le ho dato un nome.

    A me non piacciono i libri che raccontano del passato; ma dopo avere letto questo libro ci ho ripensato, perché ho capito che si può sempre imparare dal passato.
    Un saluto da dogflash

  216. 1
    Lo storico ( Borgo Valsugana ) 25/03/2021

    Questo libro è molto interessante e bello.
    Fa capire le atrocità dei bombardamenti e della guerra visti con gli occhi di un ragazzo.
    Mi ha colpito molto perché uno dei miei nonni ha vissuto esperienze simili.
    Ho solo una domanda: l’autore è un fan di Fausto Coppi?

  217. 1
    Volpe Rossa ( Mezzolombardo ) 25/03/2021

    Buongiorno,
    Ho da poco finito il libro e devo dire che mi è piaciuto molto.
    All’inizio avevo pensato che non poteva piacermi. Poi lo ho preso e mi è piaciuto davvero tantissimo.
    Usa un linguaggio semplice e molto comprensibile.
    A me piacciono molto le storie di avventura e in questa mi sembrava di vivere le stesse avventure ed emozioni di Martino. É una storia davvero spettacolare ma allo stesso tempo è molto interessante.
    Io non sono una appassionata di ciclismo ma questo libro mi ha appassionata comunque.
    La cosa che più mi ha colpito è quanto teneva Martino alla sua bicicletta, è come se fosse stata per lui qualcosa di importantissimo.
    Questo libro fa capire molto bene anche che non bisogna “mai giudicare un libro dalla copertina”
    Arrivederci

  218. 1
    le22ss ( Giovo ) 25/03/2021

    il libro non mi è piaciuto perché non ho ben capito la trama

  219. 1
    Ciaooo ( Terres ) 24/03/2021

    All’inizio quando i bibliotecari ci hanno presentato questo libro era quello che mi ispirava meno.
    Ma quando ho iniziato a leggerlo mi sono immersa nella storia e non ne sono piú uscita.
    È una storia che fa venire il batticuore e visto che non riuscivo a smettere di leggere l’ho finito in pochissimo tempo.
    Penso che noi siamo molto fortunati a vivere in un posto senza guerre.
    Vorrei inoltre avere tutta la fantasia di Martino che non smette mai di sognare, neanche nei momenti più bui.
    Con questo libro ho imparato a non giudicare un libro o una persona da come appare inizialmente

  220. 1
    the.weasley.family ( Predazzo ) 23/03/2021

    Questo libro non ha bisogno di commenti particolari, é semplicemente bellissimo. La storia é bellissima ed insegna molte cose. Lo ho adorato!

  221. 1
    Eretico Nero ( Borgo D’Anaunia ) 23/03/2021

    Molto bello perché parla della realtà, ma allo stesso tempo di un sogno.

  222. 1
    nutellacute ( Mezzocorona ) 23/03/2021

    Devo dire che questo libro non mi è piaciuto tanto. Alcune parti erano abbastanza interessanti ed altre mi annoiavano. Sarà perchè non è il mio genere.

  223. 1
    Gutenmorgen ( Giovo ) 23/03/2021

    Mi è piaciuta la storia, ma è stato un po’ pesante da leggere, forse perché non sono appassionato di bici.

  224. 1
    Macistino09 ( Malè ) 22/03/2021

    Ho letto volentieri questo libro e mi è piaciuta molto la fantasia di Martino nel creare il suo Giro d’Italia!

  225. 1
    L_08 ( Cavalese ) 22/03/2021

    Questo libro mi è piaciuto molto, forse ci sono punti un po’ morti dove non succede molto ma la fine è stupendo!

  226. 1
    Rudi ( Coredo ) 22/03/2021

    Bellissimo! Mentre lo leggevo l’emozione saliva alle stelle. La storia è appassionante, lo consiglierei per il racconto: la storia di un ragazzo che continua nonostante le avversità.

  227. 1
    -Mirtillo- ( Levico Terme ) 20/03/2021

    Ho trovato questo libro spettacolare!
    Pieno di avventura, colpi di scena e molto avventuroso!
    Questo bellissimo romanzo tocca anche temi molto importanti che però vengono raccontati in modo “nascosto” e che i ragazzi possono comprendere in modo semplice.
    Mi è anche piaciuto molto il modo di esprimersi di Nicola Cinquetti, il modo di raccontare, perché sembrava veramente di essere Martino e di tenere in mano la bicicletta Gloria, sembrava veramente di sentire le voci dei ragazzini che lo prendevano in giro.
    Consiglio molto questo libro e faccio tanti complimenti all’autore!

  228. 1
    EleLove ( Lavis ) 18/03/2021

    Questo libro mi è piaciuto davvero molto!!!

  229. 1
    Riky ( Mezzolombardo ) 17/03/2021

    Caro Nicola Cinquetti, devo dirle che ho letto il suo libro in un giorno. Era troppo bello. Volevo continuare a leggere per sapere come andava con “i bulli” e il giro del 44. Da questo libro ho capito una cosa molto importante. Prima di criticare o farsi un idea di una persona bisogna conoscerla. Come ha fatto Martino con Vittoria. Il suo libro è stato una favola. Ho provato un miscuglio di emozioni e quando ho letto il suo libro ho perso la cognizione del tempo. Sono felice che alla fine la mamma è guarita. Complimenti per il libro che ha scritto!

  230. 1
    stella della senna ( Fiera di Primiero ) 17/03/2021

    Questo libro meriterebbe di essere un bestseller internazionale! È un libro capace di trasportarti nel passato e farti vivere le stesse emozioni dei personaggi. Voto 100 e lode!!!

  231. 1
    mipiaceleggere ( Cembra Lisignago ) 16/03/2021

    SPOILER!!!

    Personalmente questo libro mi è piaciuto molto, non mi ha mai annoiata, non ho mai pensato “questo capitolo è noioso e quindi non vale la pena continuare a leggere il libro, sarà tutto così noioso”. Leggere non mi appassionata così tanto, ma devo dire che questo libro mi ha coinvolta molto nella storia di Martino. Questo è stato il primo libro che ho letto tra tutti gli altri 5 perché mi piacciono i libri che sono ambientati in periodi storici accaduti realmente, come in questo caso. Questo libro mi ha fatto emergere tante emozioni, tra cui la rabbia ad esempio quando la nemica di Martino insieme ai suoi amici/scagnozzi gli hanno rubato la bicicletta Gloria, la bottiglia e gli hanno sputato in faccia, mi ha fatto sorridere quando Martino narrava il giro del’44 e quando suo zio, che li aveva ospitati, costruì un bellissimo gabinetto e Martino fu il primo a provarlo. Mi ha fatto piangere invece quando è morto zio Orazio che alla fine nel libro non se ne è parlato così tanto, ma mi è dispiaciuto lo stesso. L’ho compreso molto bene perché non c’erano termini che non conoscevo. In ogni caso mi è piaciuto moltissimo!

  232. 1
    mucche aliene ( Borgo Valsugana ) 15/03/2021

    Bellissimo libro!
    Prima di capire che la storia e i personaggi sono di fantasia, li pensavo veri poiché gli avvenimenti sono molto particolareggiati e reali.
    Mi è piaciuto molto!

  233. 1
    tigreblu ( Malè ) 15/03/2021

    Il libro mi è piaciuto moltissimo perché è ambientato in un periodo storico molto interessante e delicato.
    Inoltre tra le vicende si mischiano descrizioni della seconda guerra mondiale.
    Io non mi interesso del ciclismo ma complessivamente non parla di esso perché Martino fantastica il suo giro d’Italia.
    Mi piace inoltre anche il nonno che nonostante la guerra non si fa scoraggiare e dà molti consigli a Martino.
    Mi ha stupito anche il comportamento della ragazza all’inizio perfida, ma alla fine con un grande cuore.
    Una cosa invece che non ho gradito è che non c’è un vero e proprio finale quindi una conclusione.
    Mi sarebbe piaciuto un altro finale ad esempio che una volta tornato a casa, Martino ritorna dallo zio Orazio e rivede Vittoria.
    Così per me il libro è incompleto, ma comunque è stato coinvolgente e interessante.

  234. 1
    I love books ( Roncegno ) 15/03/2021

    Questo libro è bello, ma il tema non è il mio tipo. Ma la scrittura e il linguaggio mi piacciono molto.

  235. 1
    アレクサンダー ( Dro ) 15/03/2021

    Bel libro! Bello perché é Narrato bene, ma non mi è piaciuto moltissimo, nel senso che muoiono molte persone! Ma è molto bello. Lo consiglierei a persone, o meglio, lettori un po’ più grandi.

  236. 1
    lupo blu ( Borgo D’Anaunia ) 15/03/2021

    Questo libro mi é piaciuto tanto, quando ho iniziato a leggerlo mi annoiava ma dopo un po’ di pagine mi é venuta la voglia di proseguire. Una buona idea

  237. 1
    diamante2009 ( Cembra Lisignago ) 14/03/2021

    Questo libro mi è piaciuto molto e l’ho trovato anche molto interessante.

  238. 1
    Harley_WGF ( Baselga di Pinè ) 14/03/2021

    Buongiorno, il libro di perse è bello ma speravo fosse una storia vera.
    Comunque è molto intrigante e con molti colpi di scena. Mi è piaciuta soprattutto la parte dove il protagonista provava la poltrona/water.
    Grazie mille per quest’opera per ragazzi.

  239. 1
    Sol daystar ( Baselga di Pinè ) 14/03/2021

    Bello ma un po’ noioso

  240. 1
    piratechla ( Borgo D’Anaunia ) 13/03/2021

    Questo libro è molto bello.
    Tocca temi molto profondi in modo comprensibile da tutti. Non ho molto da dire perché questo libro è perfetto.

  241. 1
    Lago156 ( Ville d’Anaunia ) 12/03/2021

    Il libro mi è piaciuto tanto.
    La cosa che mi è piaciuta di più è stato Martino che non voleva lasciare la sua bicicletta

  242. 1
    CAROTA19 ( Malè ) 12/03/2021

    Il libro personalmente mi è piaciuto perché racconta di ciclisti famosi, a me piace il ciclismo, anche se è lungo non è noioso, l’ho letto molto volentieri. L’ho trovato molto interessante, all’inizio pensavo che non mi piacesse poi continuando a leggerlo ha cominciato a piacermi, poi non ci sono parole difficili quindi è facile da capire.

  243. 1
    bike ( Lavis ) 10/03/2021

    Ciao Nicola il tuo libro mi è piaciuto molto perchè mi ha fatto provare molti sentimenti, mi ha insegnato quanto sia importante il legame fra parenti, la parte più bella è stata quando Martino a scoperto che la ragazza: Vittoria ha cambiata del tutto modo di parlargli e ” si è innamorata di lui”, questo è un libro che mi rimarrà nel cuore.

  244. 1
    536etd53 ( Ala ) 10/03/2021

    Sono quasi a metà libro e devo dire che il libro è scritto davvero bene con un linguaggio semplice e capibile anche dai più piccoli, ma nonostante la semplicità e la scorrevolezza è pieno zeppo di dettagli e descrizioni: riuscire a descrivere in maniera così completa un personaggio o un’ evenienza in così poche parole e righe senza trascurare la storia è una cosa molto molto difficile. L’ autore è riuscito ad alleggerire il concetto di guerra senza appesantirlo: i bambini più piccoli non ce la farebbero a leggerlo sennò. Faccio i miei più sinceri complimenti all’ autore.

  245. 1
    Ape turning 46 ( Baselga di Pinè ) 10/03/2021

    Bellissimoooooooooooooooooooooooooooooooooo!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!:)
    mi piace un bottoo

  246. 1
    swbd ( Coredo ) 09/03/2021

    il libro bello ma nelle prime pagine noioso. il finale mi è proprio piaciuto anche se sarebbe stato carino che tornasse a San Lorenzo per vedere l’amica.

  247. 1
    PN xsamu1125 ( Baselga di Pinè ) 09/03/2021

    molto bello, il ragazzo che per la passione tramandata dal nonno anche essendoci la guerra e da bullizarlo il ragazzo la ragazza ha imparato a conoscerlo e ad farselo amico

  248. 1
    Antigone ( Dro ) 09/03/2021

    Questo libro è stupendo, ringrazio l’autore per avermi fatto sognare

  249. 1
    pistacchio ( Roncegno ) 08/03/2021

    Questo libro è molto bello perché mi ha fatto fare un salto nel passato come se fossi io lì, in quel momento con una bici nelle mani e quel paesaggio che ha descritto il libro. Qui ho trovato una storia tragica sia per la guerra che per la vicenda personale di Martino (ragazzino) che viene bullizzato dai ragazzi del posto. A me è piaciuto molto perché racconta l’amicizia tra due ragazzini in parziale guerra. VE LO CONSIGLIO TANTISSIMO !

  250. 1
    Nicola 2009 ( Levico Terme ) 07/03/2021

    Di questo libro mi è piaciuta molto l’immaginazione che ha Martino nel costruire il suo Giro d’Italia personale, l’ambientazione storica che spiega e fa capire tante cose successe durante la guerra e l’amicizia che alla fine nasce fra Martino e Vittoria.
    Lo consiglio a chi è appassionato di bici. Per adesso è il libro che mi è piaciuto più di tutti. Complimenti all’autore!!!

  251. 1
    FIVES ( Dro ) 07/03/2021

    IL GIRO DEL 44 è un libro che parla di questo bambino di nome Martino che vive con la mamma, il nonno e la zia. Per i 💥bombardamenti della seconda guerra☠ mondiale si trasferisce da fratello del nonno, lo zio Orazio finché la guerra non passa. Compirà avvincenti avventure assieme alla sua bicicletta🚲…. Questo libro può piacere molto agli appassionati di ciclismo (🔥come il sottoscritto🔥) è a chi piace la montagna👍🏻

  252. 1
    balto ( Dimaro Folgarida ) 07/03/2021

    Libro molto interessante con linguaggio comprensibile a tutti però non mi è piaciuto molto il finale perchè Martino non vede più Vittoria ma mi è piaciuto molto quando Martino disegna il giro d’ Italia perchè di solito in quasi tutte le storie il protagonista se è una cosa immaginata fa vincere chi vuole lui ma invece in questa storia Martino non fa vincere il suo ciclista preferito ma un altro.

  253. 1
    Ziah ( Levico Terme ) 06/03/2021

    Mi e piaciuto tantissimo il suo libro all’ inizio non mi piaceva, poi mi ha coinvolto. La parte più bella é stata quella in cui la ragazza aveva spiegato a Marino che avrebbe voluto andare in Africa a portare un fiore a suo papà perché era morto e salutarlo. Mi piacerebbe vivere un’ avventura cosi.

  254. 1
    Gin8 ( Roncegno ) 06/03/2021

    Questo libro è uno dei più belli che ho mai letto. Alla fine non mi aspettavo il comportamento della ragazza; veramente bello.

  255. 1
    Emma09 ( Coredo ) 05/03/2021

    Dopo la lettura delle prime pagine del libro, ero curiosa di capire chi fossero Bartali e Coppi, così mi è stato consigliato di guardare il film di Gino Bartali – L’intramontabile. In un attimo, in contemporanea, sono entrata nella storia dei due campioni di ciclismo, di Martino e dell’Italia in guerra. Il personaggio del libro che per me ha fatto la differenza, non è stato il protagonista, ma la ragazzina sfrontata e dispettosa e al contempo introversa e sensibile, di cui non posso rivelare il nome, perché altrimenti vi rovino la sorpresa! Mi sono piaciuti molto anche il nonno e lo zio Orazio: li ho trovati due personaggi spontanei e veri. Consiglio a chi inizia la lettura di questo libro di non fermarsi alle prime pagine!

  256. 1
    Samson ( Levico Terme ) 04/03/2021

    Il libro è interessante!
    La copertina a vederla non è che sia molto bella, ma il racconto è interessante.
    All’inizio non riuscivo a capire lo svolgimento e alla fine mi ha cominciato a interessare.
    Si parla della guerra e che il ciclismo preferito di Martino è Coppi.
    L ‘evento che mi ha fatto arrabbiare è quando la ragazza all’ inizio senza nome rubava la bicicletta di Martino così a caso
    ma dopo si capisce il perché. Martino voleva fare il giro d’Italia proprio come il grande eroe Fausto Coppi ma non ce l’ha fatta.
    Martino è uno che adora andare in bicicletta e gli do i complimenti all’autore che il libro è comprensibile.
    Ha scritto un libro eccezionale!

  257. 1
    zanghi ( Levico Terme ) 04/03/2021

    Questo libro non mi è piaciuto molto, forse anche perchè non è il mio genere.
    Comunque fa riflettere su fatti realmente accaduti.

  258. 1
    iltiziosconosciuto ( Cembra Lisignago ) 04/03/2021

    il libro mi è piaciuto molto, perché anche a me piace molto andare in bicicletta e lo consiglio a chi ama andare in bicicletta. Ma per me la parte più bella è stata il finale.

  259. 1
    Achi ( Lavarone ) 04/03/2021

    Dalla copertina sembrava proprio un libro noioso, ma poi il racconto dell’uso della bicicletta per superare le difficoltà del periodo mi ha fatto cambiare idea.

  260. 1
    Lworld ( Ville d’Anaunia ) 03/03/2021

    Il libro il giro del 44 all’ inizio non mi sembrava molto bello appena l’ho letto ho detto wow che bello

  261. 1
    GROVER ( Roncegno ) 03/03/2021

    Ciao Nicola, il tuo libro mi è piaciuto molto e mi sono appassionato al Giro d’Italia, ma a volte facevo un’attimo confusione e non capivo se era la storia o il Giro, ma poi mi ritrovavo subito. Mi è piaciuto moltissimo, tra i 5 libri era uno dei migliori. 👍 👍 😀

  262. 1
    jacksparrow ( Lavis ) 03/03/2021

    Questo libro mi é piaciuto molto per la creatività di Martino che in campagna ha organizzato il suo giro d’Italia .Lo consiglio a chi interessano le vicende storiche della seconda guerra mondiale

  263. 1
    sono_geltrude_addio ( Andalo ) 03/03/2021

    Questo libro non mi è piaciuto perchè ho trovato molte frasi sensa senso (a parere mio) e il finale non mi ha convinto.
    Lo consiglio a chi piace il genere storico, a voi potrebbe piacere

  264. 1
    GiGiO148 ( Lavarone ) 03/03/2021

    Questo libro dalla copertina non mi piaceva molto, ma come si dice sempre “mai giudicare un libro dalla copertina”.
    Appena ho letto le prime pagine mi è piaciuto molto. Mi immaginavo le immagini e i luoghi.

  265. 1
    fantasia ( Levico Terme ) 02/03/2021

    Libro è bellissimo, mi entusiasma tanto la parte in cui il nonno aiuta il suo nipotino. La cosa che mi piace di più di questo libro è che il protagonista è appassionato della bicicletta, ma mi dispiace la parte in cui la ragazzina gliela ruba la cosa. Il bello anche di questo libro è che in certi momenti c’è un po’ di suspance. La storia ci insegna anche che se hai una passione la devi portare avanti e non lasciarlo lì come se non fosse niente.

  266. 1
    Francesca ( Levico Terme ) 02/03/2021

    all’ inizio questo libro non mi intrigava dalla copertina mi sembrava un libro “noioso” ma continuando a leggerlo mi piaceva sempre di più

  267. 1
    Herculepoirot16 ( Coredo ) 02/03/2021

    (il libro non è che mi abbia entusiasmato troppo, per me mancano un po’ di momenti pazzerelli), però mi è piaciuto molto il modo in cui è scritto, perché non ci sono parole difficili, diciamo che si fa leggere volentieri!!!

  268. 1
    IamStezzy ( Arco ) 01/03/2021

    Questo libro mi è piaciuto molto perché ci sono molti colpi di scena.
    Una dei migliori libri che abbia mai chiesto.

  269. 1
    Eli2009 ( Dimaro Folgarida ) 01/03/2021

    11 febbraio: la professoressa di italiano entra in classe e distribuisce i libri. Sfortunatamente io sono l’ultima e mi capita il libro intitolato “IL GIRO DEL ‘44”. Appena l’ho visto non mi ha convinto molto perché la copertina non era bellissima e perché lo avevano ambientato nel 1940/45, ma ho deciso lo stesso di dargli una possibilità. Dopo aver letto le prime 20 pagine il libro ha iniziato a piacermi e così ho continuato a leggerlo. Alla fine, mi sono accorta che sono riuscita a leggerlo in meno di tre giorni! Questo libro mi ha fatto cambiare idea sui libri. Io ho scelto sempre i libri dalla copertina: solo copertine colorate e intriganti hanno attirato la mia attenzione. Grazie a questo libro ho capito che i libri non si giudicano dalla copertina. Chissà quanti di belli ne ho accantonati solo perché la copertina non mi ispirava! Grazie Nicola Cinquetti, senza questo libro starei ancora cercando una “bella copertina” anziché una bella storia.😊

  270. 1
    raf_demon2009 ( Mezzolombardo ) 01/03/2021

    All’ inizio faticavo a leggere il libro perché mi sembrava pesante, ma poi mi sonoappassionato. E’ un bel libro e mi piace che Martino durante la guerra immagina il Giro d’ Italia per tornare alla normalità.

  271. 1
    love fortnite and nutella ( Baselga di Pinè ) 01/03/2021

    questo libro mi ha fatto piangere molto

  272. 1
    Mare ( Lavis ) 01/03/2021

    Non è il mio genere di libro, ma comunque descrive degli argomenti che mi hanno fatto riflettere e capire come si viveva in quel periodo storico.

  273. 1
    MAZZOLINO09 ( Roncegno ) 27/02/2021

    Questo libro mi è piaciuto molto perchè dopo averlo letto mi sono appassionato ancora di più alla bici.
    Ho trovato in Martino molte somiglianze con me stesso: la tenacia, l’avventurosità e l’amore per lo sport .
    Mi è piaciuto molto anche perchè Martino, per tutte le sfortune che ha avuto non si è mai scoraggiato e ha sempre trovato il lato positivo di tutto ciò che gli è successo. Di sicuro comprerò questo libro per il compleanno e lo metterò vicino ai “BEI LIBRI” sulla mia libreria.

  274. 1
    Anonimo007 ( Levico Terme ) 26/02/2021

    Non mi piace molto il ciclismo, però questo é uno dei libri piú belli che abbia mai letto!

  275. 1
    Antigone ( Dro ) 26/02/2021

    il libro più bello mai letto e io di libri ne ho letti davvero tanti, scritto in modo semplice e scorrevole davvero complimenti allo scrittore

  276. 1
    Mini Canyon ( Giovo ) 26/02/2021

    Questo libro mi è piaciuto ma non mi ha entusiasmato. A me non piace molto il ciclismo però la lettura del libro è stata fluida. Il libro fa pensare, fa vedere che le passioni si portano a termine. Lo consiglio agli appassionati di bici ma anche a persone non appassionate potrebbe piacere.

  277. 1
    unicorno777 ( Cavalese ) 25/02/2021

    lo sto leggendo(per ora non mi sta entusiasmando)ma sono sicuro che alla fine mi piacerà

  278. 1
    and29 ( Cavalese ) 25/02/2021

    è stato molto bello

  279. 1
    cocacola09 ( Levico Terme ) 24/02/2021

    Questo libro è scritto molto bene, ma se devo essere sincera non fa tanto per me, perchè parla del ciclismo e io non sono molto appasionata per questo sport. Il ragazzino mi è piaciuto molto, perchè anche essendo un periodo brutto per via della guerra, lui trova sempre qualcosa di positivo.
    Questa storia è abbastanza difficile da comprendere per alcuni flash back.
    Comunque il resto è scritto molto bene, descrive bene la seconda guerra mondiale ed anche il giro d’Italia.
    Faccio i miei complimenti a Nicola Cinquetti. Questo libro lo consiglio a coloro che amano la storia e il ciclismo.

  280. 1
    Terminator ( Dro ) 24/02/2021

    Vi piacerebbe programmare un giro d’Italia?
    Questo libro è stato emozionante e interessante, è spiegato molto bene ed è proprio un bel libro che consiglierei a molti, soprattutto agli appassionati di bici come me.
    Vorrei vivere anch’io molte esperienze come Martino e la misteriosa ragazzina all’inizio senza nome.

  281. 1
    Arya ( Castel Ivano ) 24/02/2021

    Un buon libro che però non mi ha colpita molto .
    Per il resto è perfetto e anche l’ argomento è azzeccato.👍🏻

  282. 1
    PJ2009 ( Mezzocorona ) 24/02/2021

    Questo libro mi è piaciuto molto, lo consiglio agli amanti del ciclismo e a chi ha già letto dei libri sull’Olocausto. La mia parte preferita non è stata una precisa, mi è piaciuto in generale il libro.

  283. 1
    AbbondanzioMan ( Dro ) 24/02/2021

    Questo libro è magnifico! Soprattutto super consigliato per chi ama il ciclismo: mi ha stupito molto per la forza di Martino che pur essendo in un momento molto difficile riesce a trovare il tempo per adorare il suo idolo Fausto, il vincitore del giro d’Italia.
    Stavo per piangere dall’emozione quando…

  284. 1
    Nebbia23 ( Cles ) 23/02/2021

    Questo libro mi è piaciuto molto perché parla di Fausto Coppi e altri personaggi che avevo già sentito nominare in una mostra che si chiamava “A ruota libera” che mi era piaciuta molto.

  285. 1
    Lazza cuoco ( Dro ) 23/02/2021

    Buon giorno Nicola Cinquetti,
    inanzitutto il suo libro mi è piaciuto tantissimo!
    Martino è un ragazzo con molta fantasia. Lui vive le sue tappe del Giro d’Italia facendosi la telecronaca, come io me la faccio quando gioco a calcio.
    All’inizio quando c’era la bomba mi ha fatto molta tristezza e mi ha fatto pensare come i bambini di quei tempi vivevano nell’angoscia per colpa della guerra.
    La cosa che mi è piaciuta di più è che Martino invece di usare il libro di geografia per studiare, lo usa per programmare le tappa del suo Giro d’Italia.
    Complimenti anche per la frase:
    ogni dolore ha la sua bugia,
    ogni terrore ha la sua fantasia.
    Mi ha colpito tanto perchè in poche parole mi ha fatto capire il senso del libro.
    Complimenti ancora, e se farà altri libri li comprerò tutti!

  286. 1
    Sungirl ( Arco ) 23/02/2021

    Il suo libro è bello, mi è piaciuto anche se mi dispiace che lo zio sia morto, e il finale me lo aspettavo diverso. Comunque ha scelto un bell’argomento. Complimenti.

  287. 1
    Mezzolombardo the best ( Mezzolombardo ) 20/02/2021

    Buongiorno,
    Questo è sicuramente uno dei libri più belli ti tutto Sceglilibro, credo proprio che lo comprerò!!
    non ho una parte preferita perchè mi è piaciuto tutto!
    Lo consiglio proprio tanto😘💖

  288. 1
    micetto ( Lavis ) 20/02/2021

    Il libro mi è piaciuto molto, secondo me è molto entusiasmante anche perché leggendolo capisci come si viveva in quel periodo storico.
    è interessante leggere le avventure di Martino ! Secondo me è un libro molto istruttivo.
    Consiglio a tutti questo libro, tanti complimenti all’autore.

  289. 1
    Ugocane007 ( Predazzo ) 20/02/2021

    Devo dire che non sono un gran lettore. Questo libro però l’ho letto molto volentieri. La mia parte preferita è quella parte in cui Vittoria dichiara la sua vera natura e di aver fatto delle cattive azioni solo perché arrabbiata di aver perso il suo papà così presto.

  290. 1
    George09 ( Levico Terme ) 20/02/2021

    Il libro mi è piaciuto molto.
    Mi ha coinvolto e fatto vivere delle esperienze nuove in bici .
    Lo consiglio vivamente a tutti.

  291. 1
    LELLELOLLA ( Baselga di Pinè ) 20/02/2021

    Questo libro l’ho adorato perché ha me mi interessa un pochino la guerra, cioé mi piace sapere quello che é su c’è in quel periodo.
    Questo libro mi ha emozionanto, soprattutto la fine, mi é piaciuto tutto il libro ma in particolare che la ragazza non era poi cosí cattiva, belle anche tutte le fantasie del ragazzo.

  292. 1
    Herry Potter ( Levico Terme ) 20/02/2021

    Il libro mi è piaciuto molto,
    una parte preferita non la ho.
    Ma avrei preferito un po’ di descrizione della seconda guerra mondiale.

  293. 1
    magia ( Baselga di Pinè ) 19/02/2021

    A me questo libro non mi è piaciuto molto perché ci sono cose di guerra, a me sinceramente non mi piacciono le cose sulla guerra

  294. 1
    NENA23 ( Baselga di Pinè ) 19/02/2021

    questo libro è molto entusiasmante!
    non ho una parte preferita perché mi è piaciuto proprio tanto!
    le storie che hanno dietro qualcosa come la guerra mi piacciono molto e sono molto interessanti!!
    ve lo consiglio!
    Nena

  295. 1
    Ti mangio la nutella ( Cembra Lisignago ) 18/02/2021

    A me é piaciuto tantissimo questo libro é molto interessante parla di avventure. Lo consiglio a tutti

  296. 1
    magenta ( Arco ) 18/02/2021

    Salve Nicola Cinquetti, io sto leggendo il libro “il giro del’44” e sono arrivata al XI capitolo. Lo trovo molto interessante e avventuroso.
    Quanti libri ha pubblicato?
    Il libro “Il giro del ’44” è una storia vera?

  297. 1
    orco can ( Giovo ) 16/02/2021

    Il libro mi è piaciuto molto perché é avventuroso ed é ambientato in un periodo storico importante . Parla del ciclismo che é la mia passione fin da piccolo. Lo consiglio a chiunque .

  298. 1
    Girasole76 ( Taio ) 16/02/2021

    Mi è piaciuto moltissimo questo libro perché mi ha fatto capire di credere sempre nei propri sogni nonostante tutto, mi è piaciuto anche perché parla di guerra e dei bombardamenti e a me interessa questo argomento. Ho letto questo libro in soli 2 giorni.
    Mentre leggevo questo libro mi immaginavo tutte le scene, Martino che andava in bici, i suoi compaesani che lo prendevano in giro, tutti i bombardamenti, la morte di suo zio Orazio.
    Non mi interessa molto il ciclismo, ma questo libro mi è piaciuto comunque.
    Tanti complimenti all’autore.

  299. 1
    MZ10 ( Arco ) 14/02/2021

    Il suo libro mi è piaciuto perchè fa capire che quando si ha una grande passione si riesce a portarla avanti nonostante le difficoltà e questo dimostra che anche noi ragazzi abbiamo una forza di volontà come i grandi

  300. 1
    Nicola Cinquetti 13/02/2021

    Leggo molto volentieri i vostri commenti.
    Sono tutti preziosi, per me, perché leggendoli imparo qualcosa, per migliorare come scrittore.
    Mi piace anche leggere i nomi dei vostri paesi, perché sono i nomi di tante mie gite e vacanze: Andalo, Arco, Levico, la valle di Fiemme… E poi il Trentino è terra di campioni del ciclismo, come Francesco Moser, che ha vinto il suo Giro d’Italia proprio nella mia città, Verona, conquistando la maglia rosa nella cronometro finale, entrando a testa bassa nell’Arena in festa. Un ciclista un po’ particolare, Moser: era nato tra le montagne, ma non amava le salite. In discesa, in compenso, veniva giù come un falco.
    Salite e discese: una volta ho scritto una poesia che diceva così:

    Piccola poesia
    per non fare fatica:
    la salita
    non è che discesa
    invertita.

    Ciao a tutti, grazie a tutti.

    Nicola Cinquetti

    P.S. – Il mio non è un libro autobiografico, ma Martino un po’ mi assomiglia.

    • 1
      FIVES ( Dro ) 07/03/2021

      Complimenti Nicola questo libro è avv3nturossissimo è avvincente e la tua poesia è molto divertente!🤣👍🏻

  301. 1
    cate09 ( Ville d’Anaunia ) 13/02/2021

    Molto bello e interessante! Mi è piaciuto!

  302. 1
    ornitorinco-baffuto ( Dro ) 12/02/2021

    Buon giorno,
    Questo libro non mi è piaciuto affatto:
    questo libro io lo consiglierei solo ai grandi; se almeno le lettere fossero un po’ più grandi io lo leggerei con un po’ più piacere ma no.

  303. 1
    Mouse ( Levico Terme ) 11/02/2021

    Questo libro mi è piaciuto tantissimo perché ogni giorno mentre lo leggevo provavo a immaginare Martino che andava con la sua bicicletta Gloria, poi i suoi nemici che lo prendevano in giro , il nonno che è il mio secondo personaggio preferito, lo zio Orazio un personaggio un pò misterioso, la mamma e la zia. Il libro lo consiglio a un ragazzo a cui piace molto leggere soprattutto questo tipo di libro. Il libro oltre a parlare della seconda guerra mondiale parla anche di ciclismo che a me piace molto. La mia parte preferita è quando la guerra è finita e gli americani danno dei regali alla gente, mi è dispiaciuto molto quando lo zio Orazio muore per colpa di un aereo. Il libro è molto bello faccio i complimenti all’autore

  304. 1
    Normanno ( Levico Terme ) 11/02/2021

    Caro autore, grazie per aver scritto questo libro, perchè mi è assai piaciuto.
    Questa storia, ambientata nella Seconda Guerra mondiale, dove a soffrire di più sembrano essere i bambini, turbati e spaventati, mi ha toccato.
    Mi è davvero piaciuto il messaggio di questo libro. Martino, nonostante la situazione di sofferenza, riesce a sconfiggere la paura e la noia in modo straordinario e stupefacente, inventando il “Giro del44”, ispirato al suo campioncino “del cuore”. Infatti, come dice suo nonno, è un bambino di fervida immaginazione.
    Leggendo questo libro, sono riuscito a immedesimarmi nella situazione di sofferenza della Seconda Guerra mondiale, in una società difficile dove non si sa da che parte stare, una situazione che neanche gli adulti riuscivano a capire.
    Gli attimi di sconforto da parte di Martino sono molti, spesso si abbatte pensando a suo padre, ma riesce sempre a risollevarsi.
    Il personaggio che più mi è piaciuto è il nonno, che nonostante tutto, non perde mai la calma, e da sempre ottimi consigli, ha un cuore buono.
    Lo consiglio a chiunque apprezzi leggere, in particolare agli amanti del ciclismo e della storia. Lo sport si unisce alla storia, una combinazione eccezionale.
    Contiene anche molte frasi “poetiche” e riflessive

  305. 1
    Lazza cuoco ( Dro ) 09/02/2021

    Buongiorno Sig. Cinquetti,
    ho letto il suo libro tutto d’un fiato nel fine settimana!
    Non sono un appassionato di ciclismo però era così coinvolgente che anche se questo sport non mi piace il libro mi è piaciuto comunque molto.
    Tanti complimenti e continui a scrivere libri così belli.

  306. 1
    Furgoncino ( Castel Ivano ) 09/02/2021

    Buon giorno NICOLA CINQETTI,
    Questo libro mi è piaciuto molto e mi attirava a leggerlo tutte le sere ma mi sono annoiato un pochino quando doveva progettare il giro che doveva fare tutti i giorni.
    Comunque il libro era molto bello.

  307. 1
    Italia6 ( Castel Ivano ) 09/02/2021

    Questo libro mi ha trascinato in quell’epoca quando, c’era una guerra, che cambiava tutto e dove si viveva nella paura e si cercava di distrarsi con qualunque cosa. Martino con la sua bici fantasticava molto e forse da grande avrebbe potuto diventare bravo come Coppi, perchè nella vita non si sa mai. Però mi sarebbe piaciuto un finale in cui lui poteva tornare in campagna a trovare la sua amica Vittoria. Per il resto è veramente un libro che mi è piaciuto molto

  308. 1
    Abete ( Castel Ivano ) 09/02/2021

    ciao Nicola mi è piaciuto molto il libro perchè mi ha fatto capire che era molto difficile sopravvivere nella 2 guerra mondiale e questo libro lo consiglierei a tutti

  309. 1
    Spina Oscura ( Castel Ivano ) 09/02/2021

    Buongiorno Nicola Cinquetti,
    Sto leggendo questo libro volevo chiederle se é autobiografico.
    intanto mi piace perché é storico e a me piace storia volevo solo farle questa domanda, arrivederci.
    Spina Oscura

  310. 1
    zavaton ( Castel Ivano ) 09/02/2021

    buongiorno il suo libro mi è piaciuto molto perché è appassionante, forse è anche perché a ma piace andare in bici!!! lo consiglio a tutti coloro che sono appassionati e non appassionati di biciclette!!!

  311. 1
    Bisou ( Levico Terme ) 08/02/2021

    Questo libro mi è piaciuto tantissimo , perchè mi piace come il bambino Martino sia sempre sè stesso anche nei momenti più difficili, immaginandosi il Giro di Italia nella sua mente e passando le giornate sulla sua bicicletta Gloria . Lo consiglerei molto come libro infatti ho intenzione di rileggerlo !

  312. 1
    pipo02 ( Andalo ) 08/02/2021

    Ciao Nicola Cinquetti, questo libro mi è piaciuto molto perché mi ha fatto capire come hanno vissuto le persone in queltempo , c’era un ragazzino e suo nonno al ragazzino piaceva andare in bici e suo nonno le raccontava come ha vissuto nei suoi tempi. Questo libro lo consiglio a tutti .

  313. 1
    cannella ( Levico Terme ) 08/02/2021

    Questo libro mi è piaciuto molto, sono stata coinvolta nella storia e nelle avventure di Martino. Mi è piaciuto vedere come un ragazzino in un periodo difficile è riuscito ad inventarsi qualcosa per passare il tempo. Un grande saluto all’autore da cannella.

  314. 1
    Teresa ( Levico Terme ) 07/02/2021

    Questo libro mi è piacito moltissimo anche se non sono un appassionata di bici. Mi è piaciuto molto perché l’ambientazione anche se è in un periodo triste e difficile per tutti fa vedere che questo ragazzino riesce a trovare qualcosa di positivo anche nelle situazioni peggiori che ci sono durante una guerra.

  315. 1
    Babeto ( Arco ) 06/02/2021

    Caro Nicola Cinquetti,
    il suo libro mi è piaciuto molto, lo consiglio a tutti.

    Cordiali saluti, Babeto

  316. 1
    ginny weasley ( Predazzo ) 05/02/2021

    si è bello ma nn mi piace molto perchè a me piacciono i libri con le frasi più complesse ma a parte questo è molto bello

  317. 1
    Superdamiano ( Mezzolombardo ) 05/02/2021

    Il suo libro appena l’ho visto ho detto: o che bel libro, dalla copertina è molto illustrativo al livello per noi ragazzi delle medie diverte molto leggerlo. Consiglio di leggerlo agli appassionati di bici

  318. 1
    Windy01 ( Arco ) 04/02/2021

    Del suo libro non mi piace l’ambientazione nella seconda guerra mondiale, perché la trovo un po’ troppo triste, ma la storia mi ha appassionato molto.

  319. 1
    Jenson Grace ( Valle di Cavedine ) 30/01/2021

    Non è il libro migliore che abbia mai letto ma neanche il peggiore.
    Probabilmente non mi è piaciuto tanto perché non me ne intendo di ciclismo, lo consiglio a tutti coloro a cui piace l’argomento.
    La storia compie dei brevissimi flashback, o almeno così mi sembra, che secondo me rendono ancora più confuso il racconto e difficile da capire a chi non se ne intende di ciclismo.
    Comunque è un libro che descrive bene le situazioni della seconda guerra mondiale, si capisce come è organizzato il giro d’Italia e parla pure del perché la Lombardia si chiama così anche se velocemente e può essere molto interessante per i ragazzi approfondire l’argomento.
    Mi congratulo con lo scrittore, ma non per il libro in generale ma per una scelta: quando il ragazzo viene attaccato dai bulli, il loro capo non è un maschio ma invece è una femmina, quindi fa capire che non solo i maschi sono cattivi.

  320. 1
    mark ( Mezzolombardo ) 22/01/2021

    Ho trovato il libro molto interessante e istruttivo. E’ bello vedere che il ragazzo Martino nonostante tutto il suo affetto per la bici e per il ciclismo non è mai cambiato. Questo libro ti fa vivere tante emozioni e avventure e ti fa capire la guerra da degli occhi di un ragazzo e non da un’adulto. Questo libro mi è piaciuto molto

    • 1
      teribile ( Baselga di Pinè ) 01/03/2021

      il libro giro del’44 mi ha colpito molto di avere un ‘amore fanatico della bici mi devo veramente congratularmi con questo libro perchè è veramente bello.

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